Sono psicosomatico? Il dono inaspettato dei sintomi.

Non muovere mai l’anima senza il corpo, né il corpo senza l’anima, affinché difendendosi l’uno con l’altra, queste due parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute. Platone Entro in seduta visibilmente raffreddata, con l’immancabile fazzolettino al mio fianco. È stata una settimana intensa e il mio senso del dovere mi ha portato a rispettare tutti gli impegni presi, confidando nel fine settimana per … Continua a Leggere Sono psicosomatico? Il dono inaspettato dei sintomi.

La bambina ben educata e le piccole cose.

Ad ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere. Chi non la utilizza, la trasforma in una maledizione – e altri sceglieranno per lui. Paulo Coelho Com’è andata la settimana? Non lo so, non molto bene, come se un mantello di rimuginii e irritazione mi avesse avvolto tutto il tempo. Cosa le faceva provare rabbia? Piccole cose. Per meglio dire, … Continua a Leggere La bambina ben educata e le piccole cose.

Sentire per ascoltare. Il potere conoscitivo della sintonizzazione.

Parlare è il modo di esprimere se stesso agli altri. Ascoltare è il modo di accogliere gli altri in se stesso. Wen Tzu Nel mio gruppo di donne ci sono persone che hanno la volontà di mettersi in gioco, nonostante la fatica e la paura. Spesso capita che, partendo da una considerazione più o meno semplice, si apra un momento importante di condivisione. Durante uno … Continua a Leggere Sentire per ascoltare. Il potere conoscitivo della sintonizzazione.

In dialogo con il corpo. - Divenire Magazine

In dialogo con il corpo.

Viola entra in seduta visibilmente agitata, ha il cuore in gola ed un pugno nello stomaco. “Non so bene cosa mi stia succedendo ma sono in panico…mi è bastata una mezza discussione con mia madre per mandarmi in tilt!” Sento il suo cuore martellare. “È che in certe situazioni vado proprio in confusione, sento l’agitazione salire e la testa annebbiarsi” Decido di aiutare Viola ad entrare in contatto con il proprio corpo, a trovare un dialogo con le proprie emozioni per non viverle come delle estranee che la invadono, ma della alleate a cui prestate attenzione. Continua a Leggere In dialogo con il corpo.

Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu? - Divenire Magazine

Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu?

Immagina di entrare in una stanza e vedere i seguenti personaggi: ritto vicino ad una parete scorgete Tarzan, alto e muscoloso con lo sguardo un pò selvaggio, ma molto sicuro di sé; da un altra parte Robin-Hood, come dice il mito, nobile decaduto divenuto poi eroe dei poveri; passando oltre c’è Socrate filosofo molto colto e appassionato del mondo, ed infine Gandhi, uomo spirituale che trasmette un profondo senso di pace. Nella stanza ci sono altrettante donne. Troviamo Eva, istintuale e procace; Elena, regina di Sparta, nel mito greco, la donna più bella e sensuale del mondo. La terza donna è Beatrice, l’amata tanto decantata da Dante, una donna con un forte senso spirituale, ed infine l’ultima è Sophia, lei sembra avere una gran conoscenza di sé e degli altri, di tutto ciò che la circonda. Ebbene da chi ti sentiresti attratto? Continua a Leggere Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu?

Cistite psicosomatica: tenere o lasciare andare? - Divenire Magazine

Cistite psicosomatica: tenere o lasciare andare?

“Ogni volta che finisce una relazione ecco che mi torna la cistite!! Ormai sembra quasi un’appuntamento fisso” dice Giulia “In realtà già negli ultimi mesi prima di lasciarci spesso si faceva sentire quel bruciore così fastidioso..” “Giulia, cosa succede quando hai la cistite? ” “mmmm non saprei..di solito non ho molta voglia di contatto, sono troppo irritata!!” “Mi sembra di capire quindi che l’irritazione fisica vada di pari passo a quella emotiva o sbaglio?” “In effetti negli ultimi tempi con Andrea, spesso mi capitava di essere nervosa con lui, ma lui sembrava non capire quanto… e a me sembrava di non riuscire ad esprimerglielo!! Continua a Leggere Cistite psicosomatica: tenere o lasciare andare?

La valle dell'amore. - Divenire Magazine

La valle dell’amore.

Capita che alcune persone confondano l’innamoramento con l’amore, arrivando a pensare che finita la prima fase idilliaca, fatta di emozioni intense, il meglio sia passato e la relazione sia quindi giunta al capolinea. Uso spesso una metafora per far meglio cogliere la differenza tra questi due stati emotivi: l’attraversamento della valle. Immaginiamo che quando ci innamoriamo di una persona ci troviamo su una collina, nella città dell’innamoramento. Qui tutto è davvero molto intenso e luminoso, sentiamo le farfalle nello stomaco, vediamo nel nostro innamorato/a tutto ciò che desidereremmo in un’altra persona. Spesso, cadendo nell’idealizzazione, non vediamo nessun difetto o al momento non ci pare poi così grave o importante. Continua a Leggere La valle dell’amore.

Il tempo dell'anima - Divenire Magazine

Il tempo dell’anima.

“Quanto ci vuole?”. Una delle domande che mi pongono quasi tutte le persone che intraprendono un percorso psicoterapico è proprio questa: quanto ci vuole? Me l’aspetto questa domanda e quando arriva è come se per un istante non fossimo più nello studio di terapia, ma dal meccanico: “Quanto ci vuole ad aggiustare questa macchina? No, perché io ho poco tempo e poi non vorrei che i costi si allungassero, sa con tutta questa manodopera che si aggiungerebbe… “; come se ci fosse una leva o un interruttore da schiacciare, una formula magica da recitare, per far passare al volo tutte le problematiche di una vita, ma io la bacchetta magica non ce l’ho… Continua a Leggere Il tempo dell’anima.

Quando la nostra testa ci prende a pugni - Divenire Magazine

Quando la nostra testa ci prende a pugni.

Tutti prima o poi nella vita facciamo la brutta esperienza di un feroce mal di testa, ma quando da episodico diventa cronico, cosa ci sta comunicando il nostro corpo? Innanzitutto una riflessione sul significato del dolore. Benché possa non piacerci, il dolore è fondamentale per la nostra sopravvivenza. Ci avverte che qualcosa non sta andando, cerca di attirare la nostra attenzione in modo da darci la possibilità di intervenire, per impedire a ciò che ci sta facendo male di proseguire a danneggiarci. Il tal senso il dolore è salvifico. Questo ovviamente vale sia che si parli di dolore fisico, che emotivo. Continua a Leggere Quando la nostra testa ci prende a pugni.