É tutta colpa mia: vedere la separazione dal punto di vista dei bambini.

“Giacomo é ingestibile, non sta fermo sulla sedia, disturba i compagni, urla e appena inizia l’ora di motoria corre come un pazzo per tutto il salone, sembra proprio una pallina impazzita che non riesce a fermarsi”. Questa é proprio l’immagine che mi appare di fronte quando incontro Giacomo la prima volta. Non riesce a stare fermo, tocca tutto ciò che gli capita in mano, cade … Continua a Leggere É tutta colpa mia: vedere la separazione dal punto di vista dei bambini.

Questa scuola mi fa vomitare! La nausea e il vomito psicosomatici.

“Elena aiutami a capire meglio: è dai primi di maggio che hai questa nausea forte che spesso ti fa anche vomitare? Prova a pensare se c è un momento in cui la nausea aumenta e uno in cui diminuisce…”.“Il vero incubo è la mattina appena mi sveglio, la sola idea di prendere l’autobus per andare a scuola mi fa stare male; poi appena arrivo in … Continua a Leggere Questa scuola mi fa vomitare! La nausea e il vomito psicosomatici.

Perché mi hai lasciato solo? Quando un bambino perde una figura di riferimento.

Il lutto nell’infanzia “Ciao Marta, piacere, io sono Elisabetta. Vieni, sediamoci qui per terra sul tappeto. Sai, la mamma mi ha raccontato cosa ti è successo e capisco che per te sia molto difficile riuscire a parlarne con me… in fondo mi vedi oggi per la prima volta nella tua vita e forse penserai: ma cosa vorrà mai questa da me, proprio oggi che è … Continua a Leggere Perché mi hai lasciato solo? Quando un bambino perde una figura di riferimento.

I messaggi che il bambino comunica con l’enuresi notturna.

“Sonia non ha davvero nessun problema, è una bambina serena e felice; ha 7 anni, è la maggiore delle nostre 3 figlie. Lei è molto sicura di sé e molto matura per la sua età. Solo ultimamente noto che fa sempre di tutto per attirare su di sé la nostra attenzione e quella delle insegnanti”. La descrizione di Sonia da parte dei genitori continua, senza … Continua a Leggere I messaggi che il bambino comunica con l’enuresi notturna.

L’ascolto in psicoterapia.

Nella sua definizione la parola “ascoltare” significa: udire con attenzione. Udire con attenzione rimanda ad una situazione in cui dobbiamo sforzarci di prestare attenzione all’altro e ai contenuti che esso esprime. Tutti i giorni, soprattutto lavorando come psicoterapeuta, mi ritrovo ad ascoltare le storie dei miei pazienti e credo che questa semplice descrizione non trasmetta il reale messaggio di che cosa in terapia significhi davvero … Continua a Leggere L’ascolto in psicoterapia.