Se ami tuo figlio rispetta il suo corpo: la sacralità del corpo dei bambini tra impotenza e potere personale. - Divenire Magazine

Se ami tuo figlio rispetta il suo corpo: la sacralità del corpo dei bambini tra impotenza e potere personale.

‘Posso abbracciarti?’, mi capita di chiedere ai miei bambini. ‘Perché glielo chiedi? Abbraccia e basta no?’, le risposte di qualche amica mamma. ‘Dammi un bacio. Se non mi dai un bacio non ti do la caramella’, dice qualche nonno, oppure: ‘Dai vieni a fare le coccole alla mamma e al papà altrimenti ci offendiamo eh?’, sono solo alcuni dei commenti che mi capita di sentire intorno a me. La tendenza a pensare che il bambino sia un oggetto di cui possiamo fare ciò che vogliamo e che in quanto tale debba essere al servizio del soddisfacimento dei nostri bisogni è piuttosto diffusa ed è qualcosa che osservo con sconcerto. La sensibilità dei bambini e il rispetto della sacralità del loro corpo non viene a volte tenuta sufficientemente in considerazione. Continua a Leggere Se ami tuo figlio rispetta il suo corpo: la sacralità del corpo dei bambini tra impotenza e potere personale.

Quando la mente frana, il corpo argina: come attraversare il caos. - Divenire Magazine

Quando la mente frana, il corpo argina: come attraversare il caos.

A volte può succedere di attraversare momenti di forte crisi in cui sentiamo che delle certezze dentro di noi, dei punti di riferimento interni ed esterni su cui ci poggiavamo vengono meno. Qualcosa cambia…e noi franiamo. Parti vulnerabili di noi a volte a noi stessi sconosciute, che erano ‘tenute insieme’ o compensate da alcuni precedenti assetti relazionali e/o esistenziali fuoriescono senza troppo preavviso. Possono presentarsi degli accadimenti che fanno saltare i nostri precedenti equilibri ( ad esempio salta l’equilibrio della coppia a seguito di un momento di crisi o con il mio capo o perdo il lavoro, arriva una malattia) e che a volte ‘scoperchiano’ queste parti di noi che ci pare inizino letteralmente a sgretolarsi. Sentiamo che la terra trema sotto i piedi, ci sentiamo instabili, confusi, precari, spaventati, a volte impanicati. Continua a Leggere Quando la mente frana, il corpo argina: come attraversare il caos.

O mando giù o esplodo: e se invece mi arrabbiassi? Le vicissitudini delle donne tra rabbia e depressione - Divenire Magazine

O mando giù o esplodo: e se invece mi arrabbiassi? Le vicissitudini delle donne tra rabbia e depressione.

‘Mi sento frustrata. Mi pare di vivere una vita senza passioni, desideri, entusiasmo. Sono stufa ma non vedo vie d’uscita’, mi dice Mara. ‘Tu sai cosa ti fa sentire così?’. ‘Si certo. Durante la settimana lavoro e mi occupo di cose che mi fanno schifo. Durante il weekend devo andare da mia madre e stare con lei tutto il tempo a parlare del nulla sul divano. Il discorso più interessante è il meteo. Poi devo preparare una buona cena per il mio compagno che torna dalla partita di calcio. Devo sistemare casa e insomma, non mi resta tempo per me e mi sento proprio giù’. ‘Devo…’, ripeto io. Continua a Leggere O mando giù o esplodo: e se invece mi arrabbiassi? Le vicissitudini delle donne tra rabbia e depressione.

Sano egoismo o falso altruismo? Dalla trappola del dover essere alla libertà di diventare se stessi - Divenire Magazine

Sano egoismo o falso altruismo? Dalla trappola del dover essere alla libertà di diventare se stessi.

‘I miei genitori sono malati e anche se mi logora occuparmi di loro, anche se finiscono per maltrattarmi e umiliarmi quando li vedo, io non riesco a sottrarmi a questa spirale negativa’. ‘ Io non sento più nulla per lui, questo rapporto mi prosciuga, mi consuma, mi toglie tutte le energie e io non sento lo spazio per potermi esprimere ed essere me stessa perché non vengo accettata nella mia natura ma solo svilita, accusata, una continua critica. Eppure mi sentirei egoista se lo lasciassi perché so che lui ha bisogno di me per star bene, è già così tanto depresso.’ ‘Avrei tanto bisogno di un po’ di tempo per me ma non posso concedermelo. I miei figli se io vado via come faranno?’ ‘Non ho voglia di investire in questa carriera, non mi piace neanche un po’, ma non posso deludere mio padre che ci ha creduto tanto, ne morirebbe’. Potrei andare avanti all’infinito nel riportare esempi che riportano la diffusa tendenza a sentirsi egoisti o addirittura immorali nel momento in cui non ci si sacrifica per gli altri. Continua a Leggere Sano egoismo o falso altruismo? Dalla trappola del dover essere alla libertà di diventare se stessi.

Mi ami davvero? Stiamo un po’ a vedere. L’origine della manipolazione affettiva - Divenire Magazine

Mi ami davvero? Stiamo un po’ a vedere. L’origine della manipolazione affettiva.

‘ Ieri ero al gruppo che frequento ormai da un paio di anni e per la prima volta ho sentito il piacere di appartenere. È una cosa nuova per me, solitamente mi metto ai margini, un passo indietro’, esordisce Gaia. ‘ Bene Gaia, inizia ad accadere qualcosa di nuovo e mi fa piacere. Sapresti dire a cosa ti serve solitamente metterti ai margini? Cosa vuoi evitare?’ ‘Mmm, sai che non saprei? Non mi è così chiaro’. ‘ Ok, prova a chiudere gli occhi e ad immaginare di essere in un cerchio di persone, un passo indietro rispetto a loro. Prova a sentire com’è per te star lì’, ai margini. E poi immagina con un balzo in avanti di entrare dentro…dentro il cerchio. Resta in ascolto di cosa ti accade.’ Continua a Leggere Mi ami davvero? Stiamo un po’ a vedere. L’origine della manipolazione affettiva.

La qualità della presenza: breve storia della mia crescita personale. - Divenire Magazine

La qualità della presenza: breve storia della mia crescita personale.

Quando iniziai la mia formazione in psicologia e poi in psicoterapia ero convinta che la cosa veramente importante per fare successivamente questo mestiere sarebbe stata imparare le tecniche giuste per lavorare con i pazienti, apprendere tutto il necessario, divorare quanti più libri possibile. E poi, un po’ in ultimo, sarebbe stata utile anche la mia terapia personale, richiesta dalla scuola per tutti gli anni di formazione. Un di cui insomma. Ci penso’ quello che poi divenne il mio terapeuta, già attraverso il primo contatto telefonico, a farmi planare velocemente verso il basso. ‘ Salve, mi chiamo Francesca Scarano, sono una studentessa di psicoterapia e la chiamo perché mi piacerebbe iniziare un percorso con lei. Sa ci sono delle ore di terapia da totalizzare e….’. Continua a Leggere La qualità della presenza: breve storia della mia crescita personale.

Anche le vagine piangono. Il piacere delle donne e la vulnerabilità - Divenire Magazine

Anche le vagine piangono. Il piacere delle donne e la vulnerabilità.

La sessualità è una componente fondamentale della nostra energia vitale e creativa e quando è soffocata o repressa influisce sul bilancio energetico complessivo e può essere all’origine anche di disturbi sia fisici che psichici. I nostri modi di vivere il sesso e l’intimità hanno un comune denominatore e sono influenzati da sentimenti profondi di inadeguatezza, vergogna, paura, insicurezza che ci portiamo dietro come fardelli castranti dalla nostra storia passata. Continua a Leggere Anche le vagine piangono. Il piacere delle donne e la vulnerabilità.

Ho bisogno di amare per non morire: dal tunnel della dipendenza affettiva alla fiducia della rinascita - Divenire Magazine

Quel maledettissimo bisogno di te: dal tunnel della dipendenza affettiva alla fiducia della rinascita.

“Non posso vivere senza di lui”, “Se lei se ne va preferisco morire”, “Sento che mi manca ossigeno in sua assenza, soffoco”, “Mi sento mancare la terra sotto i piedi e tutto perde di significato se non ricevo un suo messaggio”. Questi sono solo alcuni dei vissuti di uomini e donne che sperimentano una condizione di dipendenza affettiva. Continua a Leggere Quel maledettissimo bisogno di te: dal tunnel della dipendenza affettiva alla fiducia della rinascita.

Fai del tuo peggio: un farmaco per l’iperattività.

“Mi ritrovo a fare mille cose e nessuno mi dà mai una mano”, “Stimolo continuamente mio figlio a fare di più ma vedo che diventa invece sempre più passivo”, “Mi piacerebbe fermarmi, ma se non me ne occupo io non la fa nessuno!”. Queste sono solo alcune delle disperate considerazioni di chi fa tanto, fa sempre, fa al posto di…, fa molto, fa troppo… solitamente per non sentire la propria ansia! Continua a Leggere Fai del tuo peggio: un farmaco per l’iperattività.

Dimmi che hai bisogno di me o morirò: la compulsione a dare - Divenire Magazine

Dimmi che hai bisogno di me o morirò: la compulsione a dare.

“Tu hai bisogno di me, io ti salverò, ti accudirò e so cosa ti serve per star bene”. Un mantra diffuso in molte relazioni, da quella genitore figlio a quella tra partner, tra amici, fratelli e non solo. Ci convinciamo che senza di noi l’altro non ce la farà e ci mettiamo in una posizione relazionale di iperaccudimento e iperpresenza. Continua a Leggere Dimmi che hai bisogno di me o morirò: la compulsione a dare.