Felicità e soddisfazione del bisogno. C’è differenza?

Ecco un piccolo apologo tratto dalle Fiabe di Tolstoj, e citato da Luigi Zoja nel suo “Coltivare l’anima” ( Moretti&Vitali 2003), per illustrare la differenza tra felicità e soddisfazione del bisogno. Il re e la camicia Un re era ammalato. Così proclamò: “Darò metà del mio regno a chi mi guarirà”. Si riunirono i dotti per discutere la cura. Ma nessuno sapeva farci niente. Uno … Continua a Leggere Felicità e soddisfazione del bisogno. C’è differenza?

Le donne, la seduzione e la libertà di essere se stesse. Frammenti di un processo di autoaccettazione.

La seduzione non è scambio, è sfida, perché essere seducente significa non seguire il proprio desiderio   Jean Baudrillard Federica arriva felice in studio. “Dottoressa, sono stata via in vacanza e non ci crederà: ho incontrato un sacco di gatti e non sono morta di paura! Certo, c’erano delle volte in cui stavo attenta a cosa facevano, ma altre volte, la maggior parte, me ne … Continua a Leggere Le donne, la seduzione e la libertà di essere se stesse. Frammenti di un processo di autoaccettazione.

Buchi neri. I corto circuiti relazionali e la depressione.

Se si riesce guardarlo senza paura, l’inaspettato abbandona la sua maschera di estraneità e si mostra per quello che è. Carla Stroppa “Ieri ho detto a mio fratello che ho deciso di provarci seriamente con Francesca e che ho intenzione di licenziarmi. Lui, che conosce il travaglio di questa decisione, perché la storia a distanza va avanti da quasi cinque anni, non mi ha degnato … Continua a Leggere Buchi neri. I corto circuiti relazionali e la depressione.

L’essenza dell’assenza. Che profumo ha il mio dolore?

Nel lutto il mondo si è impoverito e svuotato, nella melanconia impoverito e svuotato è l’Io stesso.   Sigmund Freud   Io lo so, come dite voi, che il passato è passato, che esiste solo il presente e che ancora il futuro non esiste. Solo che il passato mi insegue. Cioè, voglio dire, se io mi fermo e mi riposo. Il passato è lì. Nei miei sogni, nelle immagini tra il … Continua a Leggere L’essenza dell’assenza. Che profumo ha il mio dolore?

Di madre in figlia. Dentro le sabbie mobili della relazione più difficile che ci sia.

Ogni donna contiene in sé La propria madre e la propria figlia. Jung Mi hai detto che di te non so niente. Anzi no, mi hai detto che di te non so un cazzo e quindi non posso capire. Me lo hai detto urlando e in quell’urlo ho sentito la mia e la tua disperazione messe insieme. Perché è così difficile raggiungersi? Da una parte … Continua a Leggere Di madre in figlia. Dentro le sabbie mobili della relazione più difficile che ci sia.

Il potere che vorrei regalarti.

Esiste un grande eppur quotidiano mistero. Tutti gli uomini ne partecipano ma pochissimi si fermano a rifletterci. Quasi tutti si limitano a prenderlo come viene e non se ne meravigliano affatto. Questo mistero è il tempo. Esistono calendari ed orologi per misurarlo, misure di ben poco significato, perché tutti sappiamo che talvolta un’unica ora ci può sembrare un’eternità, ed un’altra invece passa in un attimo… … Continua a Leggere Il potere che vorrei regalarti.

Lettera di un bambino social a Babbo Natale.

Caro Babbo Natale, questo è il mio terzo Natale e a dirti il vero non so se noterò la differenza rispetto al resto dell’anno. Io vivo nel clima Natalizio da sempre e a dicembre sarò esposto agli sguardi degli estranei più del solito. Vuoi sapere come questo sia possibile? Perché sono un bambino Social! Non ero nemmeno nato che tutti mi avevano già visto nel … Continua a Leggere Lettera di un bambino social a Babbo Natale.

Sopravvivere ai genitori HH. L’ultimo libera tutti.

Ci sono genitori con storie di gravi carenze affettive, traumi, lutti irrisolti che in maniera del tutto inconsapevole maltrattano i propri piccoli, per i quali essi, rappresentano al tempo stesso l’origine e la soluzione dei propri sentimenti di paura. Ruth era venuta in terapia appena scoperta una gravidanza non programmata. Nonostante la condizione depressiva, la donna sentiva di non voler rinunciare alla gravidanza anche se … Continua a Leggere Sopravvivere ai genitori HH. L’ultimo libera tutti.

Rancore e desiderio di vendetta. Come uscire da questo circolo vizioso?

Dato che tutti i posti erano già occupati, ci siamo seduti Dalla parte del torto. Bertold Brecht Francesco arriva al gruppo con un viso grigio e si siede con un atteggiamento di forte distacco. “Francesco”, dice Rosanna un membro del gruppo di psicoterapia, “sembri arrivare dalla terapia intensiva. Sembri in stato di shock”. “Per certi versi è così”, risponde Francesco, “sto davvero male. Non dormo … Continua a Leggere Rancore e desiderio di vendetta. Come uscire da questo circolo vizioso?

Ricordati che devi morire. Perché dovremmo parlare di morte in terapia e frequentare più spesso i cimiteri.

L’idea della morte Può salvarci   I.D. Yalom   Festività religiose imminenti a parte, frequentare il cimitero può rappresentare una buona prescrizione, in terapia. Il senso di andarci, non è quello di andare a trovare i propri cari, come si usa (il che non vuol dire che non faccia bene, tutt’altro!), ma di andare a trovare noi stessi immaginando di essere morti. “Se nel giro … Continua a Leggere Ricordati che devi morire. Perché dovremmo parlare di morte in terapia e frequentare più spesso i cimiteri.