Il potere che vorrei regalarti.

Esiste un grande eppur quotidiano mistero. Tutti gli uomini ne partecipano ma pochissimi si fermano a rifletterci. Quasi tutti si limitano a prenderlo come viene e non se ne meravigliano affatto. Questo mistero è il tempo. Esistono calendari ed orologi per misurarlo, misure di ben poco significato, perché tutti sappiamo che talvolta un’unica ora ci può sembrare un’eternità, ed un’altra invece passa in un attimo… … Continua a Leggere Il potere che vorrei regalarti.

Lettera di un bambino social a Babbo Natale.

Caro Babbo Natale, questo è il mio terzo Natale e a dirti il vero non so se noterò la differenza rispetto al resto dell’anno. Io vivo nel clima Natalizio da sempre e a dicembre sarò esposto agli sguardi degli estranei più del solito. Vuoi sapere come questo sia possibile? Perché sono un bambino Social! Non ero nemmeno nato che tutti mi avevano già visto nel … Continua a Leggere Lettera di un bambino social a Babbo Natale.

Sopravvivere ai genitori HH. L’ultimo libera tutti.

Ci sono genitori con storie di gravi carenze affettive, traumi, lutti irrisolti che in maniera del tutto inconsapevole maltrattano i propri piccoli, per i quali essi, rappresentano al tempo stesso l’origine e la soluzione dei propri sentimenti di paura. Ruth era venuta in terapia appena scoperta una gravidanza non programmata. Nonostante la condizione depressiva, la donna sentiva di non voler rinunciare alla gravidanza anche se … Continua a Leggere Sopravvivere ai genitori HH. L’ultimo libera tutti.

Rancore e desiderio di vendetta. Come uscire da questo circolo vizioso?

Dato che tutti i posti erano già occupati, ci siamo seduti Dalla parte del torto. Bertold Brecht Francesco arriva al gruppo con un viso grigio e si siede con un atteggiamento di forte distacco. “Francesco”, dice Rosanna un membro del gruppo di psicoterapia, “sembri arrivare dalla terapia intensiva. Sembri in stato di shock”. “Per certi versi è così”, risponde Francesco, “sto davvero male. Non dormo … Continua a Leggere Rancore e desiderio di vendetta. Come uscire da questo circolo vizioso?

Ricordati che devi morire. Perché dovremmo parlare di morte in terapia e frequentare più spesso i cimiteri.

L’idea della morte Può salvarci   I.D. Yalom   Festività religiose imminenti a parte, frequentare il cimitero può rappresentare una buona prescrizione, in terapia. Il senso di andarci, non è quello di andare a trovare i propri cari, come si usa (il che non vuol dire che non faccia bene, tutt’altro!), ma di andare a trovare noi stessi immaginando di essere morti. “Se nel giro … Continua a Leggere Ricordati che devi morire. Perché dovremmo parlare di morte in terapia e frequentare più spesso i cimiteri.

Tornare a fidarsi dopo un doloroso trauma

Il contatto è una distanza abitabile.   Sergio Mezzei “Oggi sto tanto bene, e non avevo voglia di venire”, dice Maria togliendosi le scarpe e incrociando le gambe sul divano. “Bene!”, le dico sorridendo, “e da cosa lo capisci che stai tanto bene?”, le domando. “Che le cose mi scivolano addosso, è tutto più fluido. Ho la sensazione che le situazioni siano più delineate, che … Continua a Leggere Tornare a fidarsi dopo un doloroso trauma

La serra. Un nuovo spazio al Divenire.

Sono un poeta un grido unanime sono un grumo di sogni Sono un frutto d’innumerevoli contrasti d’innesti maturato in una serra. Giuseppe Ungaretti Il nome è venuto subito, appena l’ho vista: “Sembra una serra”, mi sono detta. La parola ha un grande senso evocativo, per una che ha tra le sue passioni il giardinaggio. Ho sempre desiderato avere una serra, sin da bambina. La serra … Continua a Leggere La serra. Un nuovo spazio al Divenire.

Il cantiere della psicoterapia e i peggioramenti necessari.

Quando affermiamo la nostra integrità L’altro riceve un messaggio chiaro, sa dove siamo e può fidarsi di noi. Krishnananda “Non si direbbe che sei una psicologa, anzi, a me sembra che sei una abituata ai cantieri!”, così si complimenta Gianmario, il muratore che ha lavorato al cantiere della nuova succursale del Divenire. “In effetti è proprio così”, rispondo, “fare la psicoterapeuta è un po’ come … Continua a Leggere Il cantiere della psicoterapia e i peggioramenti necessari.

Il Pammo e la MoM-Zone. Una variante del padre assente.

Lei vuole denunciare una nascita? Mi dica, il padre è lei e nessun altro? TOTO’ Se un essere di sesso maschile si occupa dei propri figli è un padre? La risposta è “dipende in che modo lo fa”. Siamo in tanti ad avere le idee poco chiare su cosa contraddistingue la funzione genitoriale materna da quella paterna. Tendenzialmente, sono molti gli uomini che svolgono una funzione materna nei … Continua a Leggere Il Pammo e la MoM-Zone. Una variante del padre assente.

Lentamente muore un amore.

Lentamente muore un amore quando smettiamo di guardarci negli occhi, lentamente muore quando ci tocchiamo per sbaglio, quando abbiamo solo parole di colpevolizzazione e di critica, lentamente muore quando pensiamo unicamente a tutto ciò che non riceviamo, perché pensiamo di offrire già troppo. Lentamente muore ogni giorno un amore, quando ci diciamo solo le cose da fare e quelle da comperare, quando ci diciamo gli … Continua a Leggere Lentamente muore un amore.