Mamme annaspanti. I figli non sono solo della madri.

Tempo di lettura: 3 minuti“Cara Elasti, è vero che la maternità e le sue varie sfumature sono una grande, grandissima gioia ma quanto è pur vero che si annaspa! Si annaspa per lavorare, per avere un minuto di tempo per sé, per scambiare due parole con un’amica o con il compagno. Io ho due figli, di cui una ha appena un anno, e mi ritrovo da sola a Milano … Continua a Leggere Mamme annaspanti. I figli non sono solo della madri.

Il piacere di non aver piacere. Disturbi alimentari e sessualità.

Tempo di lettura: 3 minutiOgni volta che alimentiamo l’anima, è garantita una crescita. Estés Pinkola “Dovrei fare a pezzi la suora che c’è in me. In adolescenza avevo chiesto alle suore se facevo peccato a fare sesso. Poi ho avuto una bella pensata: facciamo che io non sento il mio corpo, così tu provi piacere ed io anche nel non provarlo. In più non faccio peccato”, riflette Giorgia ad … Continua a Leggere Il piacere di non aver piacere. Disturbi alimentari e sessualità.

L’abitudine all’infelicità e piccoli atti di ribellione.

Tempo di lettura: 2 minutiStamane ero in coda al cassa. Ad un certo punto, nel cercare di impilare il carrellino, la colonna si ribalta. Mentre sono china a rimediare, tesa nel non voler far perdere tempo alla cassiera e alle persone dietro di me, sopraggiungono delle braccia di uomo che mi danno una mano a risistemare. Dico un grazie e mi metto a riporre le cose sulla cassa. Nei … Continua a Leggere L’abitudine all’infelicità e piccoli atti di ribellione.

Terapia di gruppo perché? 11 buoni motivi per parteciparvi.

Tempo di lettura: 6 minuti“Bè, se iniziassi a fare sul serio qui dentro, dovrei mettermi a raccontare quanto odio invecchiare, e quanto mi spaventa la morte. Chissà, magari un giorno vi dirò dei miei incubi.”   “Non sei l’unico ad avere queste paure, Dave. Forse sapere che siamo tutti sulla stessa barca potrebbe esserti d’aiuto”.   “Non è vero, si è sempre soli sulla propria barca. Questa è la … Continua a Leggere Terapia di gruppo perché? 11 buoni motivi per parteciparvi.

Di mamma non ce n’è una sola. Accogliere le ombre della maternità al tempo dell’insicurezza.

Tempo di lettura: 5 minutiQuando mio figlio diventa la mia ragione di vita significa che ho abbandonato la ragione invisibile della mia vita.   J. Hillmann   Una madre che riconosce, accetta e contiene le proprie ombre, non sarà pericolosa, rinuncerà più facilmente a impossibili perfezioni sue e dei suoi figli e, non avendo confuso il senso della vita con il ruolo materno, sarà capace di accettare serenamente che … Continua a Leggere Di mamma non ce n’è una sola. Accogliere le ombre della maternità al tempo dell’insicurezza.

Vittimismo e senso di inadeguatezza. Dall'ansia alla vergogna e ritorno. - Divenire Magazine

Vittimismo e senso di inadeguatezza. Dall’ansia alla vergogna e ritorno.

Tempo di lettura: 4 minutiAmare se stessi Significa iniziare una storia d’amore che dura tutta la vita. Oscar Wilde La vergogna è quella emozione che si manifesta quando ci sentiamo sbagliati, in difetto, inutili. Appare quando non ci sentiamo all’altezza, quando ci giudichiamo continuamente e ci paragoniamo agli altri. Quando siamo in questo stato d’animo perdiamo la direzione della nostra vita ed insieme il contatto con le nostre qualità … Continua a Leggere Vittimismo e senso di inadeguatezza. Dall’ansia alla vergogna e ritorno.

Rendi la tua ferita visibile. L’importanza della resa (ai tuoi occhi e a quelli degli altri)

Rendi la tua ferita visibile. L’importanza della resa (ai tuoi occhi e a quelli degli altri).

Tempo di lettura: 2 minutiUna ferita è qualsiasi condizione che ci provoca uno sconvolgimento emotivo profondo e duraturo. Può dipendere da fattori interni od esterni. Può esserci inflitta da altri o dalla sorte. Può costituire una condizione permanente o scemare gradualmente o smettere di essere un peso. Quale che sia la natura, quasi sempre abbiamo l’impressione che la nostra ferita sia ingiusta e immeritata. A seconda dello stadio di guarigione in cui ci troviamo, una ferita può essere percepita in maniera molto diversa: quello che in un dato momento vivevamo come prigione in cui eravamo rinchiusi, può apparire in seguito come un passaggio che ci conduce alla comprensione. Continua a Leggere Rendi la tua ferita visibile. L’importanza della resa (ai tuoi occhi e a quelli degli altri).

Come il sole a mezzogiorno. Donne senza ombra e narcisismo femminile. - Divenire Magazine

Come il sole a mezzogiorno. Donne senza ombra e narcisismo femminile.

Tempo di lettura: 5 minutiForse abbiamo sentito parlare delle donne senz’anima, grazie alla famosa canzone di Riccardo Cocciante, ma senz’ombra, credo mai, se non qualcuno appassionato di opere liriche: La donna senza ombra è un’opera lirica di Richard Strauss, che narra della sterilità di colei che ha perduto il simbolo creatore della propria vita e con esso ogni possibilità di pienezza, sintesi e felicità. Quando Anna entra nel mio studio ho la sensazione che sia entrato un raggio di sole: grande sorriso, occhi espressivi, pelle luminosa, corpo sinuoso e accogliente. Il suo modo di fare è affabile e tutti i suoi pori sembrano dirti: “tutto d’ora in poi andrà bene!”. La sensazione di piacevolezza mi arriva come una sorta di effetto ipnotico a cui è difficile resistere. Continua a Leggere Come il sole a mezzogiorno. Donne senza ombra e narcisismo femminile.

Il piccolo principe e l’anima in ostaggio: gli uomini e la perdita del contatto con l’innocenza primordiale.

Tempo di lettura: 3 minuti“Hai visto Dario?”, commento alla fine dello scambio affettuoso tra Dario ed il resto del gruppo sulla faticosa confrontazione di Dicembre, “le orchidee che mi hai regalato più di un anno fa sono in piena fioritura”. “Eh, già”, commenta sorridente lui, “si vede che ci hai tenuto!”. Il prendersi cura di sé è un tema centrale nel percorso di crescita degli uomini. Quella sera, occupandoci a lungo del blocco alla scrittura di Federico e poi dell’esperienza dolorosa di Giulio, alle prese con un forte shock dovuto ad un incidente automobilistico, ho avuto la forte sensazione che stessimo lavorando sullo stesso tema, anche se occupandoci di cose apparentemente distanti. Continua a Leggere Il piccolo principe e l’anima in ostaggio: gli uomini e la perdita del contatto con l’innocenza primordiale.

Ho paura di perderti, figlia mia. Crisi di coppia e genitorialità. - Divenire Magazine

Ho paura di perderti, figlia mia. Crisi di coppia e genitorialità.

Tempo di lettura: 3 minuti“Dottoressa non so più a che santo votarmi”, dice Santina appena si siede sul divano, “non reggo più gli scoppi di rabbia di mia figlia”. “Hai un’idea a cosa siano dovuti?”, le chiedo passandole la scatola dei fazzoletti. “All’inizio ho pensato che fossero dovuti all’età, una specie di adolescenza anticipata, ma poi visto il persistere mi è venuto il dubbio che lei ce l’abbia con me”. “Mi sembra una buona pista. E Perché dovrebbe avercela con te? Cosa le avresti fatto di male?”. “Questo è il punto. Io l’ho sempre messa al centro della mia vita, lei è il mio primo pensiero alla mattina e l’ultimo alla sera”. Continua a Leggere Ho paura di perderti, figlia mia. Crisi di coppia e genitorialità.