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Un augurio per il 2025

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“Non possiamo conoscere nulla d’esterno a noi scavalcando noi stessi. L’universo è lo specchio in cui possiamo contemplare solo ciò che abbiamo imparato a conoscere in noi.” Italo Calvino

Ti auguro di ricevere doni immeritati e senza alcun motivo.
Ti auguro di poterti mettere un po’ di lato e non affrontare sempre tutto di petto.
Ti auguro di trovare almeno un grazie per alzarti al mattino.
Ti auguro di sentire lo spazio che c’è tra i tuoi vestiti e la tua pelle e di sapertene prendere cura.
Ti auguro di vivere esattamente li’ dove vive il tuo corpo.
Ti auguro di scoprire che uno spazio vuoto e accogliente pronto ad adottarti è sempre a disposizione.
Ti auguro di trovare persone con cui scambiare quello che non sai.
Ti auguro di amare i tuoi improvvisi silenzi e di saperti aprire a questi inaspettati precipizi dell’anima che scoprono scenari improvvisi e mozzafiato.
Ti auguro di saper accudire quel senso sottile e costante di estraneità.
Ti auguro di assistere alla nascita di nuove parole e di partecipare al salvataggio di quelle in via d’estinzione.
Ti auguro di smarrire certezze e di scardinare memorie.
Ti auguro di praticare con diligenza il far niente.
Ti auguro di amare senza saperlo.
Ti auguro di fare ritorno ai tuoi sogni e ad essi appartenere.
Ti auguro che l’imponderabile ti visiti.
Ti auguro di scrivere i dettati dell’anima.
Ti auguro di dare un permesso di soggiorno a ciò che è presente in te.
Ti auguro che maturi in te quella decisione che cambierà le cose.
Ti auguro di ricevere in regalo una buona attrezzatura che ti permetta di scendere nei tuoi abissi e di esplorarli.
Ti auguro di sentire cosa è per te vero e di crederci totalmente.
Ti auguro mani che tornano a sfiorare e inciampi nella tua luminosa presenza.
Ti auguro sguardo morbido che né afferra, né respira.
Ti auguro di scoprire che chi ti fa del male è una persona che sta male. Di darle accoglienza nel tuo cuore ma di sollevare la mano che le pone un limite, ora.
Ti auguro di ricordarti che vuol dire riaccordarti a te.
Ti auguro di frequentare la soglia tra il tuo mondo dentro e il mondo fuori e di sostarci tutto il tempo che serve.
Ti auguro di cucire nuovi equilibri e di sentire cosa ti fa bene e cosa ti fa male. E scegliere il bene, ciò che ti fa bene, adesso.
Ti auguro un’accettazione smisurata del tuo presente e di saper prendere in affido le tue ferite.
Ti auguro di scoprire la vastità che ti abita e abitare quello spazio che c’è tra te e l’altro.
Ti auguro un disarmo del cuore. Che possa farsi cuore vuoto e capiente
per tutto il nuovo che verrà a bussare alla sua porta.
Buon 2025
Gloria

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