Il fratello disgraziato. Come la scrittura ci riporta a casa. - Divenire Magazine

Il fratello disgraziato. Come la scrittura ci riporta a casa.

Tempo di lettura: 3 minutiOggi vorrei continuare a sperimentare il lavoro a coppie. Anche se non ho ancora ricevuto restituzioni da parte del gruppo rispetto alla volta scorsa, so che affioreranno considerazioni molto diverse perché l’esperienza con l’altro è significativa e non lascia mai indifferenti. Così accade, puntualmente, anche questa volta. Luca arriva con largo anticipo sull’orario del laboratorio. Non ho ancora terminato di allestire l’aula e devo scegliere quale dei brani leggerò dai libri che ho portato, ma avverto il suo bisogno di parlarmi e lo invito a farlo. Continua a Leggere Il fratello disgraziato. Come la scrittura ci riporta a casa.

La bambina ritrovata. Elogio del frammento. - Divenire Magazine

La bambina ritrovata. Elogio del frammento.

Tempo di lettura: 2 minutiPer far emergere i ricordi e cominciare a raccontare di sé è utile usare la scrittura per frammenti, partendo da una semplice elencazione guidata. La propongo anche a Marina, confidando che possa riuscire là dove altri dispositivi finora hanno fallito. Marina manifesta un desiderio di scrivere di sé, è sempre puntuale e collaborativa ma la sua scrittura è ancora bloccata. Scrive qualcosa in seduta ma continua a segnalarmi la sua incapacità di scrivere tra un incontro e l’altro. Le chiedo di disegnare una forma circolare e dividerla poi in cinque spicchi che rappresentano gli elementi ricorrenti in ogni narrazione: il tempo, lo spazio, le emozioni, le percezioni sensoriali, gli eventi significativi. Ogni categoria, sarà poi declinata in sottocategorie per facilitare l’attivazione della memoria, ad esempio: i luoghi del cuore, i fatti che non posso dimenticare, le paure e i desideri, le memorie sensoriali… Continua a Leggere La bambina ritrovata. Elogio del frammento.

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Perché nessuno mi vuole?

Tempo di lettura: 1 minutoDurante una classe di Soul Motion succede che ci si muove liberamente da soli e insieme agli altri. La musica riempie lo spazio, le parole sono quelle del corpo. Alla fine di una lezione una donna, che è rimasta tutta la sera nello stesso punto della sala, mi si avvicina dicendomi: Ho visto molte persone che interagivano fra di loro, che si avvicinavano, avevano contatti, … Continua a Leggere Perché nessuno mi vuole?

Se i tuoi denti parlassero? Aggressività e crisi di coppia - Divenire Magazine

Se i tuoi denti parlassero? Aggressività e crisi di coppia.

Tempo di lettura: 3 minutiGiovedì ore 18.30 “ Ma non è così! Ti sbagli come sempre Diego. Mio padre non crea disturbo, è anziano lo sai. E poi guarda la tua famiglia. Sta bene dov’è: al cimitero! Non mi ha mai sopportato. E tu non mi hai mai difeso”! Esordisce Adriana rivolgendosi al marito seduto accanto, curvo su se stesso. “Dottoressa glielo può dire lei che deve andare a … Continua a Leggere Se i tuoi denti parlassero? Aggressività e crisi di coppia.

Saper disinnescare. Introduzione alla pratica collaborativa. - Divenire Magazine

Saper disinnescare. Introduzione alla pratica collaborativa.

Tempo di lettura: 2 minutiL’altro giorno mi sono soffermato a pensare che quasi tutte le coppie di miei amici nel tempo si sono separate. Ricordo anni fa, sono stato invitato a pranzo da una di queste coppie. Lui 40 anni, lei 35. Due bambine molto intelligenti. Un bel momento. Dopo diverso tempo lui viene da me per un consiglio: durante una discussione lui le ha scaraventato addosso una sedia. … Continua a Leggere Saper disinnescare. Introduzione alla pratica collaborativa.

L’intelligenza del corpo: memorie traumatiche e presente salvifico. - Divenire Magazine

L’intelligenza del corpo: memorie traumatiche e presente salvifico.

Tempo di lettura: 2 minutiEmma è una donna minuta e apparentemente vulnerabile. Ha vissuto molte esperienze drammatiche, ha sofferto – anche fisicamente – in modo indicibile. Ma dalla prima volta che l’ho incontrata, in studio, capisco di avere a che fare con una guerriera, un’esploratrice delle pieghe dell’essere, una creatura intensa, vibrante, nonostante tutto mossa dall’amore per la vita. Nel nostro primo incontro Emma comincia a raccontarmi, come un fiume in piena, le dure e innumerevoli vicissitudini che hanno caratterizzato la sua vita. Non è la prima volta che si rivolge ad un psicoterapeuta, e sembra impaziente di raccontarmi i dettagli delle sue fatiche. Mano a mano che parla, però, la vedo irrigidirsi, sgranare gli occhi sempre di più, respirare con crescente affanno. Continua a Leggere L’intelligenza del corpo: memorie traumatiche e presente salvifico.

Rendi la tua ferita visibile. L’importanza della resa (ai tuoi occhi e a quelli degli altri)

Rendi la tua ferita visibile. L’importanza della resa (ai tuoi occhi e a quelli degli altri).

Tempo di lettura: 2 minutiUna ferita è qualsiasi condizione che ci provoca uno sconvolgimento emotivo profondo e duraturo. Può dipendere da fattori interni od esterni. Può esserci inflitta da altri o dalla sorte. Può costituire una condizione permanente o scemare gradualmente o smettere di essere un peso. Quale che sia la natura, quasi sempre abbiamo l’impressione che la nostra ferita sia ingiusta e immeritata. A seconda dello stadio di guarigione in cui ci troviamo, una ferita può essere percepita in maniera molto diversa: quello che in un dato momento vivevamo come prigione in cui eravamo rinchiusi, può apparire in seguito come un passaggio che ci conduce alla comprensione. Continua a Leggere Rendi la tua ferita visibile. L’importanza della resa (ai tuoi occhi e a quelli degli altri).

Lacrime2. La scatola dei fazzoletti: estetica del pianto in terapia. - Divenire Magazine

Lacrime2. La scatola dei fazzoletti: estetica del pianto in terapia.

Tempo di lettura: 1 minutoAi primi episodi di lacrimazione in seduta sfilavo dalla borsa il fazzoletto di batista, non senza una certa soddisfazione per l’eleganza delle iniziali sull’angolo. Era rassicurante. C’era scritto il mio nome. Il fazzoletto mi conosceva. L’aveva ricamato nonna; diceva: ‘nella borsetta di una signorina per bene non può mai mancare un fazzoletto pulito e stirato’. Ne ho più di venti. Sono molto per bene. Cosa … Continua a Leggere Lacrime2. La scatola dei fazzoletti: estetica del pianto in terapia.

A cosa serve la psicoterapia - Divenire Magazine

A cosa serve la psicoterapia

Tempo di lettura: 2 minutiSpesso chi non si occupa di psiche fa fatica a immaginare cosa succede in psicoterapia: l’immaginario collettivo è ricco di lettini freudiani e situazioni da Woody Allen (e molti hanno visto In treatment), ma il mondo delle psicoterapie è così vario e ancora sconosciuto che è facile fare confusione. Per fare un po’ di chiarezza arriva un ottimo libro di Costanza Jesurum (Dentro e fuori la stanza. Cosa accade a chi fa psicoterapia oggi – Minimum Fax, 2017), autrice anche del blog beizauberei. Continua a Leggere A cosa serve la psicoterapia

Come il sole a mezzogiorno. Donne senza ombra e narcisismo femminile. - Divenire Magazine

Come il sole a mezzogiorno. Donne senza ombra e narcisismo femminile.

Tempo di lettura: 5 minutiForse abbiamo sentito parlare delle donne senz’anima, grazie alla famosa canzone di Riccardo Cocciante, ma senz’ombra, credo mai, se non qualcuno appassionato di opere liriche: La donna senza ombra è un’opera lirica di Richard Strauss, che narra della sterilità di colei che ha perduto il simbolo creatore della propria vita e con esso ogni possibilità di pienezza, sintesi e felicità. Quando Anna entra nel mio studio ho la sensazione che sia entrato un raggio di sole: grande sorriso, occhi espressivi, pelle luminosa, corpo sinuoso e accogliente. Il suo modo di fare è affabile e tutti i suoi pori sembrano dirti: “tutto d’ora in poi andrà bene!”. La sensazione di piacevolezza mi arriva come una sorta di effetto ipnotico a cui è difficile resistere. Continua a Leggere Come il sole a mezzogiorno. Donne senza ombra e narcisismo femminile.