Il potere che vorrei regalarti.

Esiste un grande eppur quotidiano mistero. Tutti gli uomini ne partecipano ma pochissimi si fermano a rifletterci. Quasi tutti si limitano a prenderlo come viene e non se ne meravigliano affatto. Questo mistero è il tempo. Esistono calendari ed orologi per misurarlo, misure di ben poco significato, perché tutti sappiamo che talvolta un’unica ora ci può sembrare un’eternità, ed un’altra invece passa in un attimo… … Continua a Leggere Il potere che vorrei regalarti.

L’ascolto in psicoterapia.

Nella sua definizione la parola “ascoltare” significa: udire con attenzione. Udire con attenzione rimanda ad una situazione in cui dobbiamo sforzarci di prestare attenzione all’altro e ai contenuti che esso esprime. Tutti i giorni, soprattutto lavorando come psicoterapeuta, mi ritrovo ad ascoltare le storie dei miei pazienti e credo che questa semplice descrizione non trasmetta il reale messaggio di che cosa in terapia significhi davvero … Continua a Leggere L’ascolto in psicoterapia.

Lettera di un bambino social a Babbo Natale.

Caro Babbo Natale, questo è il mio terzo Natale e a dirti il vero non so se noterò la differenza rispetto al resto dell’anno. Io vivo nel clima Natalizio da sempre e a dicembre sarò esposto agli sguardi degli estranei più del solito. Vuoi sapere come questo sia possibile? Perché sono un bambino Social! Non ero nemmeno nato che tutti mi avevano già visto nel … Continua a Leggere Lettera di un bambino social a Babbo Natale.

Il sogno e il viandante. L’utilità delle mete irraggiungibili.

“Ah, dimenticavo: io non ho un sogno”. Così mi confessa, in chiusura di seduta, una giovane donna. Non si riferiva, qui, al fatto di non aver sognato di notte, di non avere un sogno da raccontare. Mi stava dicendo di non avere un sogno del tipo “vorrei vivere sull’oceano ai tropici”, “suonare il piano alla Scala”, ma neppure di aver avuto un “da grande farò…” … Continua a Leggere Il sogno e il viandante. L’utilità delle mete irraggiungibili.

Sopravvivere ai genitori HH. L’ultimo libera tutti.

Ci sono genitori con storie di gravi carenze affettive, traumi, lutti irrisolti che in maniera del tutto inconsapevole maltrattano i propri piccoli, per i quali essi, rappresentano al tempo stesso l’origine e la soluzione dei propri sentimenti di paura. Ruth era venuta in terapia appena scoperta una gravidanza non programmata. Nonostante la condizione depressiva, la donna sentiva di non voler rinunciare alla gravidanza anche se … Continua a Leggere Sopravvivere ai genitori HH. L’ultimo libera tutti.

Usi e abusi degli elettrodomestici da compagnia nei bambini e negli adolescenti.

Nell’ultimo anno ho ascoltato spesso riflessioni sul tema delle tecnologie vecchie e nuove: sembra ormai un dato inconfutabile quello secondo il quale la nostra vita personale, famigliare e lavorativa abbia assunto un’organizzazione tale da essere impensabile senza pc, tablet, tv e smartphone. Mi capita spesso, insieme alle persone che incontro per lavoro e non, non da ultimo i miei colleghi e i genitori dei miei … Continua a Leggere Usi e abusi degli elettrodomestici da compagnia nei bambini e negli adolescenti.

Quando il bisogno di amore si trasforma in fame d’aria.

Aveva una strana sensazione alla bocca dello stomaco, come quando si sta nuotando e si vuole mettere i piedi su qualcosa di solido, ma l’acqua è più profonda di quanto si pensi e non c’è niente là sotto.   Julia Gregson Vedo per la prima volta Benedetta in un ambulatorio ospedaliero. Mi viene inviata dal medico psichiatra dopo aver lei assegnato una terapia farmacologica per … Continua a Leggere Quando il bisogno di amore si trasforma in fame d’aria.

Alla fine della storia. ll rito del congedo.

È proprio quando si crede che sia tutto finito che tutto comincia.   D.Pennac, “Il giro del cielo” Lucia mi sorride e io scorgo una piccola borsa di tessuto tra le sue mani, pregusto il piacere di ricevere un dono prezioso: il suo libro è finalmente pronto, me lo consegna sorridendo: – Non ci credevo, ma l’aver passato due giorni a rileggere la mia autobiografia … Continua a Leggere Alla fine della storia. ll rito del congedo.

La danza. Rendere il conflitto dinamico e creativo nella coppia.

A e B si rivolgono a me per un problema nella loro relazione. Non vanno più d’accordo, litigano su tutto, semplicemente non si sopportano più. Sono, almeno superficialmente, in continuo contrasto. Se li rappresentassimo con due frecce, sarebbero questo: → ← Una situazione del genere è statica, stabile. Il conflitto, paradossalmente, genera stasi, immobilità. A volte il conflitto è modo di mantenere questa stasi: litigare … Continua a Leggere La danza. Rendere il conflitto dinamico e creativo nella coppia.

E se sento troppo? Dal giudicare all’accogliere.

I danni iniziano quando siamo piccoli. Quando piangi, ti dicono di non piangere, quando urli ti dicono di abbassare le voce, se ridi troppo ti dicono di fare silenzio, se sei troppo eccitato ti dicono di calmarti, e così si impara a nascondere quello che si sente. Le emozioni. Nelle pratiche di movimento consapevole, 5Ritmi o Soul Motion, il corpo si mette in movimento e … Continua a Leggere E se sento troppo? Dal giudicare all’accogliere.