Cosa mi resta? Messaggi in bottiglia.

Tempo di lettura: 3 minutiScrivere è uno dei sistemi più semplici e più profondi per fare chiarezza dentro di sé e per tramandare la memoria delle nostre esistenze.   Susanna Tamaro Al termine di ogni percorso autobiografico in gruppo, dedico sempre un momento speciale all’elaborazione di ciò che è accaduto per restituire, con alcune frasi e parole, il senso e il valore del percorso compiuto insieme. La scrittura permette … Continua a Leggere Cosa mi resta? Messaggi in bottiglia.

Di mamma non ce n’è una sola. Accogliere le ombre della maternità al tempo dell’insicurezza.

Tempo di lettura: 5 minutiQuando mio figlio diventa la mia ragione di vita significa che ho abbandonato la ragione invisibile della mia vita.   J. Hillmann   Una madre che riconosce, accetta e contiene le proprie ombre, non sarà pericolosa, rinuncerà più facilmente a impossibili perfezioni sue e dei suoi figli e, non avendo confuso il senso della vita con il ruolo materno, sarà capace di accettare serenamente che … Continua a Leggere Di mamma non ce n’è una sola. Accogliere le ombre della maternità al tempo dell’insicurezza.

La nostra casa è il nostro corpo: due parole sull’analisi bioenergetica.

Tempo di lettura: 2 minutiOne’s home is one’s body. Alexander Lowen L’analisi bioenergetica è una psicoterapia a mediazione corporea. Questo significa che, oltre alla parola, in terapia vengono proposti particolari esercizi corporei. Il processo di cambiamento, quindi, coinvolge la persona in tutta la sua unità psicofisica, e ha lo scopo di favorire e accrescere l’essere e il Sé, il nucleo più autentico dell’individuo. Nel ristabilire la naturale mobilità ed … Continua a Leggere La nostra casa è il nostro corpo: due parole sull’analisi bioenergetica.

Quando dietro una difficoltà scolastica c’è un’esperienza traumatica.

Tempo di lettura: 2 minuti“Samuel, so che a volte è faticoso toccare certi argomenti, ma quello che ti succede mi incuriosisce molto e penso sia importante esplorarlo un po’. Vorrei capire insieme a te in che occasione, per la prima volta, ti è successo di associare una parte del corpo a un grosso spavento. Sono qui con te in questa esplorazione, se dovessi incominciare a provare un forte disagio … Continua a Leggere Quando dietro una difficoltà scolastica c’è un’esperienza traumatica.

Un fiume piatto che ogni tanto straripa: l’ipertensione.

Tempo di lettura: 4 minutiMartedì ore 18.15 Luca. “Ho voglia di vivere, di viaggiare, di sentire intensamente l’energia. Non vado in vacanza da anni. Non scio più, mi ritaglio giusto il tempo per il cavallo, ma avrei voglia di essere vivo” mi racconta annoiato ma ancora speranzoso Luca. “Sta dicendo che vorrebbe tornare a sentire le emozioni?” “Da quando sono sposato, non lo faccio più perché mia moglie ama … Continua a Leggere Un fiume piatto che ogni tanto straripa: l’ipertensione.

A volte i “no” si trasformano in “sì”

Tempo di lettura: 1 minutoUna donna entra in classe e mi dice: “Sono qui perché un’amica non fa che parlarmi della Soul Motion e non ne potevo più di sentirla, ma io non amo muovermi, non mi piace sudare, non mi interessano le cose spirituali e non amo interagire con gli altri”. “Quanti motivi per NON venire. Eppure sei qui. Balla con tutto questo”. Durante la lezione, la vedo … Continua a Leggere A volte i “no” si trasformano in “sì”

Il Tempo e la terapia.

Tempo di lettura: 2 minutiIl tempo degli eventi è diverso dal nostro.   Eugenio Montale La “velocità” è una caratteristica fondamentale della nostra epoca. In psicoterapia il tempo assume un valore fondamentale, sia per l’aspetto più pratico e concreto che riguarda la gestione degli incontri con un professionista, sia per la pazienza che si sviluppa rispetto alla risoluzione delle problematiche spesso nascoste nel nostro passato. Generalizzando, si può descrivere … Continua a Leggere Il Tempo e la terapia.

Vittimismo e senso di inadeguatezza. Dall'ansia alla vergogna e ritorno. - Divenire Magazine

Vittimismo e senso di inadeguatezza. Dall’ansia alla vergogna e ritorno.

Tempo di lettura: 4 minutiAmare se stessi Significa iniziare una storia d’amore che dura tutta la vita. Oscar Wilde La vergogna è quella emozione che si manifesta quando ci sentiamo sbagliati, in difetto, inutili. Appare quando non ci sentiamo all’altezza, quando ci giudichiamo continuamente e ci paragoniamo agli altri. Quando siamo in questo stato d’animo perdiamo la direzione della nostra vita ed insieme il contatto con le nostre qualità … Continua a Leggere Vittimismo e senso di inadeguatezza. Dall’ansia alla vergogna e ritorno.

Il fratello disgraziato. Come la scrittura ci riporta a casa. - Divenire Magazine

Il fratello disgraziato. Come la scrittura ci riporta a casa.

Tempo di lettura: 3 minutiOggi vorrei continuare a sperimentare il lavoro a coppie. Anche se non ho ancora ricevuto restituzioni da parte del gruppo rispetto alla volta scorsa, so che affioreranno considerazioni molto diverse perché l’esperienza con l’altro è significativa e non lascia mai indifferenti. Così accade, puntualmente, anche questa volta. Luca arriva con largo anticipo sull’orario del laboratorio. Non ho ancora terminato di allestire l’aula e devo scegliere quale dei brani leggerò dai libri che ho portato, ma avverto il suo bisogno di parlarmi e lo invito a farlo. Continua a Leggere Il fratello disgraziato. Come la scrittura ci riporta a casa.

La bambina ritrovata. Elogio del frammento. - Divenire Magazine

La bambina ritrovata. Elogio del frammento.

Tempo di lettura: 2 minutiPer far emergere i ricordi e cominciare a raccontare di sé è utile usare la scrittura per frammenti, partendo da una semplice elencazione guidata. La propongo anche a Marina, confidando che possa riuscire là dove altri dispositivi finora hanno fallito. Marina manifesta un desiderio di scrivere di sé, è sempre puntuale e collaborativa ma la sua scrittura è ancora bloccata. Scrive qualcosa in seduta ma continua a segnalarmi la sua incapacità di scrivere tra un incontro e l’altro. Le chiedo di disegnare una forma circolare e dividerla poi in cinque spicchi che rappresentano gli elementi ricorrenti in ogni narrazione: il tempo, lo spazio, le emozioni, le percezioni sensoriali, gli eventi significativi. Ogni categoria, sarà poi declinata in sottocategorie per facilitare l’attivazione della memoria, ad esempio: i luoghi del cuore, i fatti che non posso dimenticare, le paure e i desideri, le memorie sensoriali… Continua a Leggere La bambina ritrovata. Elogio del frammento.