I due alfabeti

C’erano una volta due Alfabeti che erano molto amici. Avevano 21 lettere ciascuno, tutte le stesse e, con loro, riuscivano a fare lunghe chiacchierate, a raccontarsi barzellette e a descrivere i sogni che facevano di notte. Le loro 21 lettere se ne stavano tranquille , allineate una dopo l’altra ed erano sempre pronte a mettersi in fila, a volte persino in doppia fila, per formare delle … Continua a Leggere I due alfabeti

Praticare la libertà ovvero cosa si fa in una classe di Soul Motion.

Una donna mi ha chiamato circa 5 volte in questi ultimi 10 giorni facendomi sempre la stessa domanda. Cosa si fa in una classe di Soul Motion o di 5Ritmi? Mi spieghi la teoria, i passi, quello che succede? E ogni volta io rispondevo: vieni a provare. La conscious dance non è un libro da leggere o una teoria da imparare. È un viaggio che … Continua a Leggere Praticare la libertà ovvero cosa si fa in una classe di Soul Motion.

Sogni: immagini dal profondo. Regali dell’anima.

sogni sono come le conchiglie che il mare ha depositato sulla riva. Bisogna raccoglierle e ascoltare la loro voce.   R. Battaglia. Torno dalle vacanze dopo un mese di interruzione del percorso terapeutico con i pazienti. “Come sono andati i sogni?” chiedo verso la metà del colloquio dopo un’introduzione che Mattia mi fa sulle sue vacanze estive e sugli ultimi avvenimenti che desiderava condividere con … Continua a Leggere Sogni: immagini dal profondo. Regali dell’anima.

Adolescenti con cervello e cuore sconnessi: quando intelligenza ed emozioni seguono strade differenti.

Non esistono emozioni senza pensiero e non esiste pensiero senza emozioni. Ormai sempre più di frequente mi capita di incontrare adolescenti e preadolescenti portatori di un vissuto di insofferenza, frustrazione ed insoddisfazione cronico nei confronti della vita, come se già, alla loro giovane età, avessero smesso di sognare, sperare e desiderare, rinunciando a farsi trasportare da quel moto di curiosità ed entusiasmo quasi onnipotente nei … Continua a Leggere Adolescenti con cervello e cuore sconnessi: quando intelligenza ed emozioni seguono strade differenti.

Sentirsi…bene: il senso delle classi di esercizi di bioenergetica.

1. sentire Una classe di esercizi di bioenergetica è innanzitutto un momento da dedicare a se stessi e al proprio benessere. Un regalo non scontato da fare a noi stessi e al nostro corpo, un’oasi dall’ottica del fare e dell’apparire. Un conduttore guida un gruppo di persone nell’esecuzione di alcuni esercizi volti a sciogliere e rilassare le tensioni muscolari. Oltre a questo, gli obiettivi degli … Continua a Leggere Sentirsi…bene: il senso delle classi di esercizi di bioenergetica.

Sono psicosomatico? Il dono inaspettato dei sintomi.

Non muovere mai l’anima senza il corpo, né il corpo senza l’anima, affinché difendendosi l’uno con l’altra, queste due parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute. Platone Entro in seduta visibilmente raffreddata, con l’immancabile fazzolettino al mio fianco. È stata una settimana intensa e il mio senso del dovere mi ha portato a rispettare tutti gli impegni presi, confidando nel fine settimana per … Continua a Leggere Sono psicosomatico? Il dono inaspettato dei sintomi.

La serra. Un nuovo spazio al Divenire.

Sono un poeta un grido unanime sono un grumo di sogni Sono un frutto d’innumerevoli contrasti d’innesti maturato in una serra. Giuseppe Ungaretti Il nome è venuto subito, appena l’ho vista: “Sembra una serra”, mi sono detta. La parola ha un grande senso evocativo, per una che ha tra le sue passioni il giardinaggio. Ho sempre desiderato avere una serra, sin da bambina. La serra … Continua a Leggere La serra. Un nuovo spazio al Divenire.

Quando il corpo si congela per “sopravvivere” a un pericolo

“Dottoressa, non riesco proprio a capacitarmi, una cosa del genere non mi è mai successa, me ne vergogno moltissimo”. Michele mi racconta che, mentre lui e la sua collega passeggiavano tranquillamente in un parco durante la pausa pranzo, un cane, senza apparente motivo, li ha aggrediti. Michele ha da sempre paura dei cani, e in quel frangente, terrorizzato, si è paralizzato, non riuscendo a reagire. … Continua a Leggere Quando il corpo si congela per “sopravvivere” a un pericolo

Chiara deve avere un ombrello

Quello fu un giorno importante, perché Mamma e Papà chiamarono Chiara in salotto. Quando la chiamarono avevano una faccia molto seria, anche se sempre affettuosa e quella faccia Chiara l’aveva vista solo altre due volte: quando le avevano comunicato che sarebbe arrivato un fratellino e quando le avevano fatto vedere la foto della nuova casa dove sarebbero andati ad abitare. Quindi la convocazione in salotto … Continua a Leggere Chiara deve avere un ombrello

Amilcare che aggiusta tutto.

Amilcare aveva una bottega piccola piccola, ma piena piena. Amilcare, nella sua bottega, aggiustava tutto. E quando si dice tutto, si intende proprio tutto. E quando si dice AGGIUSTARE si intende proprio AGGIUSTARE. Cioè, Amilcare prendeva le cose rotte, non le buttava, non le sostituiva e non le metteva in soffitta o in cantina. Lui le prendeva, le osservava, se le girava e rigirava fra … Continua a Leggere Amilcare che aggiusta tutto.