10 s-punti per capire se tuo figlio è davvero un bambino ansioso - Divenire Magazine

10 s-punti per capire se tuo figlio è davvero un bambino ansioso.

Quando i genitori mi chiedono di aiutarli a risolvere i problemi del loro bambino, non mi occupo mai solo del piccolo di casa, ma di tutta la sua famiglia. I genitori, infatti, non solo sono interlocutori fondamentali, perché fonte di molte informazioni relative alla storia del figlio, ma anche una risorsa preziosa con cui lavorare per donare al bimbo sofferente un contesto più funzionale alle … Continua a Leggere 10 s-punti per capire se tuo figlio è davvero un bambino ansioso.

Non la posso vedere: senso di inferiorità e invidia - Divenire Magazine

Non la posso vedere: senso di inferiorità e invidia.

Nel suo Purgatorio, Dante descrive gli invidiosi come persone condannate ad avere gli occhi cuciti con del filo di ferro. Il “non vedere” sembrerebbe rimandare al fatto che l’invidia corrisponda all’incapacità di sopportare la visione della gloria dell’altro oppure che sia qualcosa di difficile da riconoscere perché essa è riluttante a svelare sé stessa. Come si manifesta l’invidia? Quali sono le sue caratteristiche, le sue espressioni tipiche? Nella mia esperienza essa si cela sotto i più diversi travestimenti e di certo non si presta ad una visione immediata. Continua a Leggere Non la posso vedere: senso di inferiorità e invidia.

Dimmi che hai bisogno di me o morirò: la compulsione a dare - Divenire Magazine

Dimmi che hai bisogno di me o morirò: la compulsione a dare.

“Tu hai bisogno di me, io ti salverò, ti accudirò e so cosa ti serve per star bene”. Un mantra diffuso in molte relazioni, da quella genitore figlio a quella tra partner, tra amici, fratelli e non solo. Ci convinciamo che senza di noi l’altro non ce la farà e ci mettiamo in una posizione relazionale di iperaccudimento e iperpresenza. Continua a Leggere Dimmi che hai bisogno di me o morirò: la compulsione a dare.

La strada si fa camminando. I dilemmi delle scelte - Divenire Magazine

La strada si fa camminando. I dilemmi delle scelte.

La strada si fa camminando è un dato ovvio, ma non tutti lo sanno e per lo meno non tutti se lo concedono o se lo ricordano. Tante volte, troppe, vengo consultata dai miei pazienti come se fossi un’indovina: “Dottoressa, mi dica Lei cosa devo scegliere.” Quando mi trovo davanti a queste richieste sento due tipi di emozioni: ansia e irritazione, che è l’inizio della rabbia. Continua a Leggere La strada si fa camminando. I dilemmi delle scelte.

Genitori senza figli: la fatica di crescere sentendosi una delusione - Divenire Magazine

Genitori senza figli: la fatica di crescere sentendosi una delusione.

Dicono che fare il genitore sia il mestiere più difficile, ma anche essere un figlio non è proprio una passeggiata! Questo titolo è un ossimoro: se non hai un figlio non sei un genitore. Eppure la frequenza con cui incontro giovani adulti che si sentono l’ennesimo fallimento dei genitori è davvero preoccupante. Gianmarco ha 23 anni e mi ha chiesto aiuto per dei forti attacchi di panico. Continua a Leggere Genitori senza figli: la fatica di crescere sentendosi una delusione.

Niente di personale. Cosa accade in seduta - Divenire Magazine

Niente di personale. Cosa accade in seduta.

Ore di terapia a spiegare alla terapeuta le ragioni del mio fare, a costruire teoremi di sublime perfezione per avvallare la mia versione, seduttive narrazioni della mia storia, persino indicazioni dettagliate della cura di cui sento il bisogno, un braccio di ferro di parole e ragioni, per non vedere che la terapeuta, in realtà, non stava lavorando con me. Continua a Leggere Niente di personale. Cosa accade in seduta.

Il punto di svolta. Da dove partire per guarire l’ansia e la depressione - Divenire Magazine

Il punto di svolta. Da dove partire per guarire l’ansia e la depressione.

Da un certo punto di vista, potremmo definire la Depressione e l’Ansia le malattia del pensare. Il pensiero, ed in particolare una forma di pensiero che si ripete come un disco rotto che si chiama Ruminazione, ha un ruolo fondamentale nell’alimentare gli stati depressivi e ansiosi. Quando siamo depressi, ci perdiamo in pensieri negativi su noi stessi e sulla nostra situazione. Idee come: “sono un fallimento”, “nessuno si cura di me” e “dev’esserci qualcosa di sbagliato in me” si ripetono incessantemente. Continua a Leggere Il punto di svolta. Da dove partire per guarire l’ansia e la depressione.

Donne che corrono e basta. Le donne e la perdita del piacere di vivere - Divenire Magazine

Donne che corrono e basta. Le donne e la perdita del piacere di vivere.

Penso al famoso libro della Pinkola Estés, Donne che corrono coi lupi. E’ un testo che ha rimesso al centro la vita psichica istintiva della donne e che mi ha guidata in alcuni momenti, oltre che ad avermi ispirata. In questo testo la psicoanalista ha raccolto fiabe popolari, miti e racconti attraverso i quali presenta una serie di archetipi femminili che esprimono la forza potentissima, selvaggia, istintiva, creativa e passionale che si nasconde in ogni donna. L’autrice mostra come è necessario riappropriarsi di questa forza istintiva e visionaria per riscoprire il proprio valore e potere personale. Continua a Leggere Donne che corrono e basta. Le donne e la perdita del piacere di vivere.

Non mi avrai mai: la sessualità maschile tra mente, cuore, istinto - Divenire Magazine

Non mi avrai mai: la sessualità maschile tra mente, cuore, istinto.

Oggi Marco arriva con le idee chiare sul tema che vuole esplorare e mettere a fuoco. “Ultimamente sento che qualcosa di nuovo inizia a muoversi nel mio bacino. Là dentro inizia a circolare energia.Mi auguro che questo mi permetta prima o poi di sbloccare le mie resistenze a fare l’amore con mia moglie”. “Cosa senti che ti blocca Marco?”, gli domando. Continua a Leggere Non mi avrai mai: la sessualità maschile tra mente, cuore, istinto.

Senza scarpe. Entrare nella stanza di psicoterapia corporea - Divenire Magazine

Senza scarpe. Entrare nella stanza di psicoterapia corporea.

L’accesso allo studio prevede di massima l’estrazione delle calzature e l’indossare all’uopo delle calzette. Questo può già essere ragione di discreto o notevole disagio. Se arrivo da qualche ora al lavoro, i miei piedi quanto puzzeranno? Non ho certo il tempo di rinfrescarmeli nel bagno del centro: già la seduta dura poco meno di un’ora, ci manca entrarci con cinque minuti di ritardo! Continua a Leggere Senza scarpe. Entrare nella stanza di psicoterapia corporea.