Stare zitti. Sulla difficoltà di proporsi, promuoversi, esprimersi. - Divenire Magazine

Stare zitti. Sulla difficoltà di proporsi, promuoversi, esprimersi.

Quando devo propormi per un lavoro è un disastro. Mi blocco e non riesco a parlare. In adolescenza ero un chiacchierone, adesso sono invidioso di chi riesce a promuoversi anche dicendo quattro cavolate e riuscendo a mettersi sotto i riflettori. Quando hai smesso di parlare? Cosa ha fatto sì che ti interrompessi e perdessi le “gambe psichiche” per continuare a camminare? Penso che tutto sia iniziato quando da ragazzino avrei voluto dire la mia. La mia famiglia non era un posto in cui potevo parlare. Sai come si vive da queste parti, tutto gira intorno al lavoro. Continua a Leggere Stare zitti. Sulla difficoltà di proporsi, promuoversi, esprimersi.

La catastrofe provvidenziale - Divenire Magazine

La catastrofe provvidenziale.

Lungo il tragitto verso la seduta a volte è capitato di desiderare con una certa intensità che accadesse un qualche imprevisto. Tipo incappare in un posto di blocco, impiegare un sacco di tempo per ritrovare i documenti nel caos entropico dentro il cruscotto e scoprire che, sono sì in regola, ma che ormai no, non arriverò più in tempo alla seduta. Oppure che qualche parente, prossimo ma non troppo, sia rimasto rinchiuso nel bagno di casa, che sia in preda alla claustrofobia, che i pompieri siano in sciopero e che io, proprio io, sia l’unica ad avere le sue chiavi di scorta. Continua a Leggere La catastrofe provvidenziale.

Sopravvivere al Natale. 7 consigli per uscirne migliori. - Divenire Magazine

Sopravvivere al Natale. 7 consigli per uscirne migliori.

Il Natale, si sa, è un grande banco di prova per molti. E’un momento in cui alcuni nodi o questioni famigliari vengono al pettine e spesso le lucine anziché favorire un senso di gioia fanno da corollario a tristi, se non raccapriccianti, scene famigliari che potrebbero segnarci per tutta la vita. Ispirata dagli assunti di base di Bert Hellinger, famoso psicoterapeuta per il suo lavoro con le costellazioni familiari, ho provato a scrivere qualche suggerimento per esplorare nuove attitudini con cui affrontare le “fatiche” del Natale e sfruttare l’occasione per aumentare la propria consapevolezza. Continua a Leggere Sopravvivere al Natale. 7 consigli per uscirne migliori.

Se ami tuo figlio rispetta il suo corpo: la sacralità del corpo dei bambini tra impotenza e potere personale. - Divenire Magazine

Se ami tuo figlio rispetta il suo corpo: la sacralità del corpo dei bambini tra impotenza e potere personale.

‘Posso abbracciarti?’, mi capita di chiedere ai miei bambini. ‘Perché glielo chiedi? Abbraccia e basta no?’, le risposte di qualche amica mamma. ‘Dammi un bacio. Se non mi dai un bacio non ti do la caramella’, dice qualche nonno, oppure: ‘Dai vieni a fare le coccole alla mamma e al papà altrimenti ci offendiamo eh?’, sono solo alcuni dei commenti che mi capita di sentire intorno a me. La tendenza a pensare che il bambino sia un oggetto di cui possiamo fare ciò che vogliamo e che in quanto tale debba essere al servizio del soddisfacimento dei nostri bisogni è piuttosto diffusa ed è qualcosa che osservo con sconcerto. La sensibilità dei bambini e il rispetto della sacralità del loro corpo non viene a volte tenuta sufficientemente in considerazione. Continua a Leggere Se ami tuo figlio rispetta il suo corpo: la sacralità del corpo dei bambini tra impotenza e potere personale.

Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu? - Divenire Magazine

Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu?

Immagina di entrare in una stanza e vedere i seguenti personaggi: ritto vicino ad una parete scorgete Tarzan, alto e muscoloso con lo sguardo un pò selvaggio, ma molto sicuro di sé; da un altra parte Robin-Hood, come dice il mito, nobile decaduto divenuto poi eroe dei poveri; passando oltre c’è Socrate filosofo molto colto e appassionato del mondo, ed infine Gandhi, uomo spirituale che trasmette un profondo senso di pace. Nella stanza ci sono altrettante donne. Troviamo Eva, istintuale e procace; Elena, regina di Sparta, nel mito greco, la donna più bella e sensuale del mondo. La terza donna è Beatrice, l’amata tanto decantata da Dante, una donna con un forte senso spirituale, ed infine l’ultima è Sophia, lei sembra avere una gran conoscenza di sé e degli altri, di tutto ciò che la circonda. Ebbene da chi ti sentiresti attratto? Continua a Leggere Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu?

Senza Parole. Scrivere il lutto. - Divenire Magazine

Senza Parole. Scrivere il lutto.

Senza parole è l’espressione che si usa per esprimere stupore, sbigottimento e sgomento. Questa assenza caratterizza di solito quegli stati d’animo in cui la mente fatica a riposizionarsi, a ritrovare gli elementi per rappresentare la realtà. Così mi sono sentita io dopo i lutti che mi hanno colpita questa estate e lo sto raccontando ad Anna che ha appena perso la sua più cara amica a causa di un tumore che non le ha lasciato scampo. Sono colpita dalla somiglianza delle nostre storie e quello che sento di fare è di rendere evidente l’angoscia che tutti quanti ci accomuna di fronte alla nostra più grande paura, quella della morte. Continua a Leggere Senza Parole. Scrivere il lutto.

Essere Babbo, non solo a Natale. Cosa fa di un papà un padre - Divenire Magazine

Essere Babbo, non solo a Natale. Cosa fa di un papà un padre.

“Dottoressa mia moglie si lamenta del fatto che io non faccio il padre e la psicologa da cui va mia figlia dice che sono un padre assente. Le sembra assente uno che quando non è via per lavoro passa tutto il tempo in famiglia? Non vado nemmeno più a giocare al calcetto per stare con loro. Alla sera gioco con i miei figli intanto che mia moglie prepara la cena e poi se lei mi dice che c’è qualcosa da fare, come stendere la lavatrice o portare di sotto la spazzatura, io lo faccio. Nel week end porto i bambini al parco oppure al cinema, così lei è libera di fare le faccende di casa. Se mi chiedono un aiuto con i compiti io cerco di darlo se ho tempo. Mi dica lei, cos’altro dovrei fare di più?”. Continua a Leggere Essere Babbo, non solo a Natale. Cosa fa di un papà un padre.

Quando la mente frana, il corpo argina: come attraversare il caos. - Divenire Magazine

Quando la mente frana, il corpo argina: come attraversare il caos.

A volte può succedere di attraversare momenti di forte crisi in cui sentiamo che delle certezze dentro di noi, dei punti di riferimento interni ed esterni su cui ci poggiavamo vengono meno. Qualcosa cambia…e noi franiamo. Parti vulnerabili di noi a volte a noi stessi sconosciute, che erano ‘tenute insieme’ o compensate da alcuni precedenti assetti relazionali e/o esistenziali fuoriescono senza troppo preavviso. Possono presentarsi degli accadimenti che fanno saltare i nostri precedenti equilibri ( ad esempio salta l’equilibrio della coppia a seguito di un momento di crisi o con il mio capo o perdo il lavoro, arriva una malattia) e che a volte ‘scoperchiano’ queste parti di noi che ci pare inizino letteralmente a sgretolarsi. Sentiamo che la terra trema sotto i piedi, ci sentiamo instabili, confusi, precari, spaventati, a volte impanicati. Continua a Leggere Quando la mente frana, il corpo argina: come attraversare il caos.

Il blocco creativo e i fantasmi scolastici. Una via per recuperare fiducia nella scrittura. - Divenire Magazine

Il blocco creativo e i fantasmi scolastici. Una via per recuperare fiducia nella scrittura.

Luisa mi guarda e sospira: – E’ difficile, è come se ci fosse un blocco, anche questa volta non sono riuscita a scrivere nulla sulla consegna che mi hai dato, non mi viene in mente nulla da raccontare e poi questa cosa delle consegne per casa, mi ricorda troppo la scuola e mi viene voglia di disobbedire e di non fare “i compiti”. – Sei libera di scrivere o di non scrivere, di rispettare il tema della consegna o di tradirlo per seguire il tuo, fa parte del patto che abbiamo stipulato all’inizio , ricordi? – Sì lo so, in questo momento però mi sento frustrata, anche se ho voglia di scrivere, non scrivo.… Perché? Continua a Leggere Il blocco creativo e i fantasmi scolastici. Una via per recuperare fiducia nella scrittura.

O mando giù o esplodo: e se invece mi arrabbiassi? Le vicissitudini delle donne tra rabbia e depressione - Divenire Magazine

O mando giù o esplodo: e se invece mi arrabbiassi? Le vicissitudini delle donne tra rabbia e depressione.

‘Mi sento frustrata. Mi pare di vivere una vita senza passioni, desideri, entusiasmo. Sono stufa ma non vedo vie d’uscita’, mi dice Mara. ‘Tu sai cosa ti fa sentire così?’. ‘Si certo. Durante la settimana lavoro e mi occupo di cose che mi fanno schifo. Durante il weekend devo andare da mia madre e stare con lei tutto il tempo a parlare del nulla sul divano. Il discorso più interessante è il meteo. Poi devo preparare una buona cena per il mio compagno che torna dalla partita di calcio. Devo sistemare casa e insomma, non mi resta tempo per me e mi sento proprio giù’. ‘Devo…’, ripeto io. Continua a Leggere O mando giù o esplodo: e se invece mi arrabbiassi? Le vicissitudini delle donne tra rabbia e depressione.