Sotto la corazza. Una storia di disarmante e rabbiosa impotenza.

Giuliana, una giovane di 23 anni, trova «il mondo così ingiusto» a tal punto da doversi proteggere e «aver costruito una corazza spessa spessa, che da un lato la protegge, ma dall’altro la blocca». Vive una vita contraddistinta da un forte moralismo e doverismo e fatica a prendersi degli spazi per sé, per gli amici e per la sua relazione con il fidanzato Gianmarco. Il … Continua a Leggere Sotto la corazza. Una storia di disarmante e rabbiosa impotenza.

Se il tuo pene parlasse, cosa direbbe? - Divenire Magazine

Se il tuo pene parlasse, cosa direbbe?

“Io ho delle preoccupazioni che tu non ascolti, io non sono una cosa che scatta al tuo comando. Per questo, quando mi obblighi a stare con qualcuno che non mi va mi ritiro e non partecipo al festino che hai in mente”. Queste sono le parole con cui esordisce il Pene di Giorgio. Impersonare le diverse parti di noi, dandone voce, è una tecnica fondamentale nella Terapia della Gestalt. Si tratta della cosiddetta “tecnica della sedia vuota o sedia calda” in cui il paziente esterna un dialogo interno per ampliare la consapevolezza delle dinamiche interiori. A volte il dialogo avviene tra il paziente e la parte di sé collocata sulla sedia, come in questo caso, altre volte, la parte di sé sulla sedia parla direttamente al terapeuta, altre volte ancora si costellano dei veri e propri gruppi, in cui le diverse parti interagiscono tra di loro in presenza del terapeuta che fa da agevolatore. Continua a Leggere Se il tuo pene parlasse, cosa direbbe?