Perché mi hai lasciato solo? Quando un bambino perde una figura di riferimento.

Il lutto nell’infanzia “Ciao Marta, piacere, io sono Elisabetta. Vieni, sediamoci qui per terra sul tappeto. Sai, la mamma mi ha raccontato cosa ti è successo e capisco che per te sia molto difficile riuscire a parlarne con me… in fondo mi vedi oggi per la prima volta nella tua vita e forse penserai: ma cosa vorrà mai questa da me, proprio oggi che è … Continua a Leggere Perché mi hai lasciato solo? Quando un bambino perde una figura di riferimento.

L’essenza dell’assenza. Che profumo ha il mio dolore?

Nel lutto il mondo si è impoverito e svuotato, nella melanconia impoverito e svuotato è l’Io stesso.   Sigmund Freud   Io lo so, come dite voi, che il passato è passato, che esiste solo il presente e che ancora il futuro non esiste. Solo che il passato mi insegue. Cioè, voglio dire, se io mi fermo e mi riposo. Il passato è lì. Nei miei sogni, nelle immagini tra il … Continua a Leggere L’essenza dell’assenza. Che profumo ha il mio dolore?

Senza Parole. Scrivere il lutto. - Divenire Magazine

Senza Parole. Scrivere il lutto.

Senza parole è l’espressione che si usa per esprimere stupore, sbigottimento e sgomento. Questa assenza caratterizza di solito quegli stati d’animo in cui la mente fatica a riposizionarsi, a ritrovare gli elementi per rappresentare la realtà. Così mi sono sentita io dopo i lutti che mi hanno colpita questa estate e lo sto raccontando ad Anna che ha appena perso la sua più cara amica a causa di un tumore che non le ha lasciato scampo. Sono colpita dalla somiglianza delle nostre storie e quello che sento di fare è di rendere evidente l’angoscia che tutti quanti ci accomuna di fronte alla nostra più grande paura, quella della morte. Continua a Leggere Senza Parole. Scrivere il lutto.