Ci sono ma non ci sono. Perché niente può funzionare, nemmeno un miracolo.

Entra in classe una donna che non aveva alcuna voglia di essere lì. Era stata convinta da un’amica. Resta per 20 minuti con le braccia incrociate sul petto e scruta tutti gli altri facendo commenti. Non li fa ad alta voce, ma si sentono. I suoi giudizi sono nell’aria: ‘cosa fanno questi, ma guarda come si muove quello, come è vestita quella lì, questa musica … Continua a Leggere Ci sono ma non ci sono. Perché niente può funzionare, nemmeno un miracolo.

Quando il corpo parla. Agiti autolesivi in preadolescenza.

Per la bambina inizia un periodo più conflittuale negli ultimi anni della latenza, quando è imminente l’erompere delle pulsioni, e il Super-io risulta inadeguato ad arginare l’ondata impetuosa della pre pubertà.   Blos (1962, pp.83-85) La preadolescenza è quella fase di vita che si estende tra i 10 e 14 anni. In questi anni i nostri ragazzi sono alle prese con specifici compiti evolutivi che … Continua a Leggere Quando il corpo parla. Agiti autolesivi in preadolescenza.

Come un cavallo nell’arena: il corpo che parla.

Stefano è un omone: alto, muscoloso, statuario. Quello che fin dal nostro primo incontro mi colpisce è che, sul divano di fronte a me, si siede “di tre quarti”. Come se fosse in posa per un ritratto. Non mi guarda mai frontalmente ma sempre “di sbieco”, perché il suo corpo è parzialmente ruotato sulla sua sinistra. L’immagine che mi arriva è quella di un cavallo … Continua a Leggere Come un cavallo nell’arena: il corpo che parla.

Il corpo è una spugna. Ogni tanto va strizzato.

Il mio corpo è una spugna. Assorbe tutto e trattiene. Qualsiasi cosa mi succede, lui ne tiene traccia. Se ci rimango male, se sono risentita, se mi sento ignorata, attaccata, usata, amata, se ricevo gentilezze o pugni in faccia. Lui registra tutto, non si dimentica di nulla. E quando è troppo si fa sentire: arriva l’herpes sulle labbra, il mal di schiena, il collo inchiodato, … Continua a Leggere Il corpo è una spugna. Ogni tanto va strizzato.

The Sound of Silence. Il dialogo tra me e il mio corpo.

Quando spiego in cosa consiste l’analisi bioenergetica, parto dal concetto fondamentale dell’unità mente – corpo: tutto quello che accade nella mente ha un risvolto sul corpo e viceversa. Noto subito lo sguardo curioso del mio interlocutore, che spesso mi chiede cosa abbia a che fare il corpo con la psicoterapia. Indagando, scopro che l’immagine più diffusa della psicoterapia è simile a quella rappresentata nei film … Continua a Leggere The Sound of Silence. Il dialogo tra me e il mio corpo.

A cosa serve la psicoterapia - Divenire Magazine

A cosa serve la psicoterapia

Spesso chi non si occupa di psiche fa fatica a immaginare cosa succede in psicoterapia: l’immaginario collettivo è ricco di lettini freudiani e situazioni da Woody Allen (e molti hanno visto In treatment), ma il mondo delle psicoterapie è così vario e ancora sconosciuto che è facile fare confusione. Per fare un po’ di chiarezza arriva un ottimo libro di Costanza Jesurum (Dentro e fuori la stanza. Cosa accade a chi fa psicoterapia oggi – Minimum Fax, 2017), autrice anche del blog beizauberei. Continua a Leggere A cosa serve la psicoterapia

Il corpo e le dipendenze - Divenire Magazine

Il corpo e le dipendenze.

Come esseri umani, nasciamo nella più assoluta dipendenza. Mentre i piccoli di altre specie animali impiegano un tempo relativamente breve a essere autonomi, i cuccioli di uomo ci impiegano molti anni. Qui si spiega, forse, la nostra propensione a sviluppare una dipendenza. Nel corso della mia lunga esperienza nell’ambito delle dipendenze – ho lavorato nove anni sulla strada, a contatto con tossicodipendenti attivi e alcolisti, spesso senza fissa dimora e cinque anni in un servizio per le dipendenze, anche con giocatori d’azzardo – la mia ottica psicocorporea, mi ha permesso di sviluppare il concetto di “dipendenza corporea”, superando la divisione più nota fra dipendenza “fisica” e “psicologica”: in analisi bioenergetica, corpo e psiche sono parte di una unità funzionale, non sono entità distinte e ciò che succede a un livello, si riflette anche nell’altro Continua a Leggere Il corpo e le dipendenze.

Risonanze Micro e Macrocosmiche. Mercoledì. - Divenire Magazine

Risonanze Micro e Macrocosmiche. Mercoledì.

Ermes/Mercurio invece si palesa il mercoledì. Ermes è il dio messaggero, latore dei messaggi degli dei e psicopompo, l’accompagnatore delle anime, l’unico che poteva andare nell’Ade e poterne ritornare. Ermes è anche l’“interprete” dei messaggi divini verso l’uomo (da cui deriva il termine ermeneutica). A Ermes è anche attribuita l’invenzione della scrittura e del linguaggio in modo che l’uomo possa tradurre in parole ciò che vi è d’infinito nei loro pensieri. Continua a Leggere Risonanze Micro e Macrocosmiche. Mercoledì.

La depressione e il corpo

Esiste un legame fra la depressione e il corpo? La risposta a questa domanda è il fulcro attorno a cui si costruisce il libro di Lowen così intitolato. Nell’ottica bioenergetica corpo e mente non sono considerati entità separate, ma parte di una unità funzionale. Come si nota, nel corpo, la depressione? Spesso in una respirazione ridotta e in una postura “collassata”, floscia, come se si cadesse verso il basso. E verso il basso, giù, è come ci si sente quando si è depressi. Ci si sente giù, mentre tutto il mondo intorno ci grida “Sù, riprenditi!”. Continua a Leggere La depressione e il corpo

Risonanze Micro e Macrocosmiche. Martedì. - Divenire Magazine

Risonanze Micro e Macrocosmiche. Martedì.

Martedì è il giorno di Marte, dio della guerra e della battaglia. Marte (Ares per i romani) rappresenta la forza dell’impulso, è la “forza che spinge” per raggiungere l’obbiettivo. Per Marte l’unica modalità dell’incontro è l’aggressione, la lotta, è il perseguimento dello scopo. Per questa giornata il cereale d’elezione è l’orzo. Cereale “potente”, cibo dei guerrieri e dei gladiatori (i gladiatori erano definiti “hordearii”, cioè mangiatori di orzo), che dona molta energia e vigore. Nell’antica Grecia l’orzo era considerato il cibo base per i bambini, per i filosofi e per i guerrieri. Continua a Leggere Risonanze Micro e Macrocosmiche. Martedì.