Essere Babbo, non solo a Natale. Cosa fa di un papà un padre - Divenire Magazine

Essere Babbo, non solo a Natale. Cosa fa di un papà un padre.

“Dottoressa mia moglie si lamenta del fatto che io non faccio il padre e la psicologa da cui va mia figlia dice che sono un padre assente. Le sembra assente uno che quando non è via per lavoro passa tutto il tempo in famiglia? Non vado nemmeno più a giocare al calcetto per stare con loro. Alla sera gioco con i miei figli intanto che mia moglie prepara la cena e poi se lei mi dice che c’è qualcosa da fare, come stendere la lavatrice o portare di sotto la spazzatura, io lo faccio. Nel week end porto i bambini al parco oppure al cinema, così lei è libera di fare le faccende di casa. Se mi chiedono un aiuto con i compiti io cerco di darlo se ho tempo. Mi dica lei, cos’altro dovrei fare di più?”. Continua a Leggere Essere Babbo, non solo a Natale. Cosa fa di un papà un padre.

Bisogno di libertà: una crisi d’identità a 50 anni. - Divenire Magazine

Bisogno di libertà: una crisi d’identità a 50 anni.

Credo di averla fatta grossa. In che senso, scusi? Che ne ho combinata una delle mie più grosse delle precedenti. Continuo a non capire, che cosa è concretamente successo? Ho finanziato in buona parte l’acquisto di una barca a vela. Ed è finito sul lastrico? No, perché? E allora qual è il problema? Il problema è che mi sento in ansia. Una vocina mi dice che non sono cose da fare. Acquistare una barca a vela è qualcosa che non si fa? Continuo a non capire. Parla come se avesse fatto qualcosa di immorale. Si appunto! E cosa c’è di immorale nell’acquisto di una barca se è fatto legalmente? E’immorale per me. Perché la sua bibbia interna cosa recita? Che uno alla mia età, con la posizione professionale che ha, non dovrebbe investire soldi in un sogno. A me sembra meraviglioso invece: è il bello di essere grandi! Io non riesco a gioire del fatto che mi sono finalmente comprato il giocattolo che ho desiderato per tutta la vita, anzi mi sento come se avessi commesso un furto. Continua a Leggere Bisogno di libertà: una crisi d’identità a 50 anni.

Una vita sulla soglia: diffidenza e paura di vivere - Divenire Magazine

Una vita sulla soglia: diffidenza e paura di vivere.

“Mi rendo conto di quanto la mia costante diffidenza mi condizioni e mi limiti, ma sento che è una forza che faccio fatica a gestire e ad abbandonare. Molto spesso mi manca il coraggio di sollevare il velo della paura e affrontare la vita così come viene, con le situazioni positive e negative che si vengono a creare. Se dovessi descrivere con un’immagine quello che sento, rappresenterei un bambino affacciato ad una porta socchiusa che timidamente porta un piede in avanti e lo ritrae, così in continuazione. Davanti c’è un corridoio buio, fa paura, sul fondo si intravvede della luce, vorrebbe correrci attraverso e raggiungerla, ma non riesce….Lui si sforza, ce la mette tutta, si fa forza, ma la paura di affrontare l’ignoto e di conoscere tutto ciò che c’è fuori lo terrorizzano…. Forse non ha mai avuto il coraggio di farlo o, magari, quelle poche volte che ha cercato di affacciarsi alla porta, è rimasto scottato e la paura lo domina…. Che fatica…”. Continua a Leggere Una vita sulla soglia: diffidenza e paura di vivere.

Perché il principe è muto, bacia cadaveri e sceglie la moglie dalla taglia delle scarpe? Gli uomini e l’amore di coppia - Divenire Magazine

Perché il principe è muto, bacia cadaveri e sceglie la moglie dalla taglia delle scarpe? Gli uomini e l’amore di coppia.

“Da quando la mia fidanzata mi ha detto che non è sicura dei sentimenti che prova per me, mi è crollato il mondo addosso”, esordisce Francesco, “prima ero il suo dio, qualcuno da adorare ed ora non più. Non sapere se avrò ancora le stesse certezze di prima mi manda in una tremenda ansia e confusione. Prima mi sentivo forte, anzi in certi momenti mi annoiavo pure, ma ora mi sento quello bisognoso e la cosa non mi va’ per niente bene”. Di Francesco ne ho incontrati tanti: uomini che si sentono in crisi perché non si sentono più l’oggetto della venerazione delle proprie compagne e fanno di tutto per riprendersele, anche se magari è troppo tardi. Continua a Leggere Perché il principe è muto, bacia cadaveri e sceglie la moglie dalla taglia delle scarpe? Gli uomini e l’amore di coppia.

Se il tuo pene parlasse, cosa direbbe? - Divenire Magazine

Se il tuo pene parlasse, cosa direbbe?

“Io ho delle preoccupazioni che tu non ascolti, io non sono una cosa che scatta al tuo comando. Per questo, quando mi obblighi a stare con qualcuno che non mi va mi ritiro e non partecipo al festino che hai in mente”. Queste sono le parole con cui esordisce il Pene di Giorgio. Impersonare le diverse parti di noi, dandone voce, è una tecnica fondamentale nella Terapia della Gestalt. Si tratta della cosiddetta “tecnica della sedia vuota o sedia calda” in cui il paziente esterna un dialogo interno per ampliare la consapevolezza delle dinamiche interiori. A volte il dialogo avviene tra il paziente e la parte di sé collocata sulla sedia, come in questo caso, altre volte, la parte di sé sulla sedia parla direttamente al terapeuta, altre volte ancora si costellano dei veri e propri gruppi, in cui le diverse parti interagiscono tra di loro in presenza del terapeuta che fa da agevolatore. Continua a Leggere Se il tuo pene parlasse, cosa direbbe?

L'abisso negli uomini che uccidono le donne - Divenire Magazine

L’abisso negli uomini che uccidono le donne.

Cosa sta accadendo ad alcuni uomini, si domanda Michela Marzano, in un articolo del 2 agosto su La Repubblica, a proposito di un ennesimo femminicidio. La risposta, nella sostanza è molto giusta: non sanno accettare un rifiuto, una perdita. Non sanno accettare queste frustrazioni perché il loro equilibrio dipende (questa è la parola chiave) da queste donne, senza le quali la loro vita non ha più senso. Non hanno imparato che “le persone – conclude la Marzano – non sono semplici cose di cui disporre come ci pare.” Continua a Leggere L’abisso negli uomini che uccidono le donne.

Non la posso vedere: senso di inferiorità e invidia - Divenire Magazine

Non la posso vedere: senso di inferiorità e invidia.

Nel suo Purgatorio, Dante descrive gli invidiosi come persone condannate ad avere gli occhi cuciti con del filo di ferro. Il “non vedere” sembrerebbe rimandare al fatto che l’invidia corrisponda all’incapacità di sopportare la visione della gloria dell’altro oppure che sia qualcosa di difficile da riconoscere perché essa è riluttante a svelare sé stessa. Come si manifesta l’invidia? Quali sono le sue caratteristiche, le sue espressioni tipiche? Nella mia esperienza essa si cela sotto i più diversi travestimenti e di certo non si presta ad una visione immediata. Continua a Leggere Non la posso vedere: senso di inferiorità e invidia.

Non mi avrai mai: la sessualità maschile tra mente, cuore, istinto - Divenire Magazine

Non mi avrai mai: la sessualità maschile tra mente, cuore, istinto.

Oggi Marco arriva con le idee chiare sul tema che vuole esplorare e mettere a fuoco. “Ultimamente sento che qualcosa di nuovo inizia a muoversi nel mio bacino. Là dentro inizia a circolare energia.Mi auguro che questo mi permetta prima o poi di sbloccare le mie resistenze a fare l’amore con mia moglie”. “Cosa senti che ti blocca Marco?”, gli domando. Continua a Leggere Non mi avrai mai: la sessualità maschile tra mente, cuore, istinto.

Perché gli uomini uccidono le donne che amano - Divenire Magazine

Perché gli uomini uccidono le donne che amano?

E’ certo che ci troviamo di fronte a delle costanti che circoscrivono e determinano il fenomeno. Sempre più spesso, quasi immancabilmente, la causa scatenante l’omicidio è un abbandono o una separazione, una messa in crisi del rapporto, un’affermazione di autonomia e di libertà delle vittime. Continua a Leggere Perché gli uomini uccidono le donne che amano?