Quando il corpo parla. Agiti autolesivi in preadolescenza.

Per la bambina inizia un periodo più conflittuale negli ultimi anni della latenza, quando è imminente l’erompere delle pulsioni, e il Super-io risulta inadeguato ad arginare l’ondata impetuosa della pre pubertà.   Blos (1962, pp.83-85) La preadolescenza è quella fase di vita che si estende tra i 10 e 14 anni. In questi anni i nostri ragazzi sono alle prese con specifici compiti evolutivi che … Continua a Leggere Quando il corpo parla. Agiti autolesivi in preadolescenza.

Rinunciare ad apprendere per affermare di esistere: adolescenti e difficoltà scolastiche.

Stefano – 16 anni e terza liceo scientifico – mi è stato inviato in terapia dopo aver concluso con esito negativo l’iter di valutazione per sospetto Disturbo Specifico dell’Apprendimento, ovvero per lui non era possibile parlare né di Dislessia, né di Disortografia e Discalculia, in quanto nessuna delle sue competenze in termini di leggere, scrivere e far di conto risultava deficitaria secondo i risultati dei … Continua a Leggere Rinunciare ad apprendere per affermare di esistere: adolescenti e difficoltà scolastiche.

Adolescenti con cervello e cuore sconnessi: quando intelligenza ed emozioni seguono strade differenti.

Non esistono emozioni senza pensiero e non esiste pensiero senza emozioni. Ormai sempre più di frequente mi capita di incontrare adolescenti e preadolescenti portatori di un vissuto di insofferenza, frustrazione ed insoddisfazione cronico nei confronti della vita, come se già, alla loro giovane età, avessero smesso di sognare, sperare e desiderare, rinunciando a farsi trasportare da quel moto di curiosità ed entusiasmo quasi onnipotente nei … Continua a Leggere Adolescenti con cervello e cuore sconnessi: quando intelligenza ed emozioni seguono strade differenti.

Manifestati con tuo figlio, non sei uno spirito! Recuperare il dialogo con gli adolescenti e i giovani adulti. - Divenire Magazine

Manifestati con tuo figlio, non sei uno spirito! Recuperare il dialogo con gli adolescenti e i giovani adulti.

“Pensavo che gli spiriti fossero qualcosa di divertente legati alla festa di Halloween? Invece no, gli spiriti e gli spettri esistono e girano per casa tutto l’anno!”. Le sedute che si concludono con una battuta di spirito ed una sana risata sono quelle che mi piacciono di più. Ovvio, penserete voi, tutti preferiscono ridere anziché piangere. C’è in realtà una motivazione più profonda del perché una seduta in cui si ride mi dà più soddisfazione di una in cui si piange. Nel primo caso sento che siamo approdati ad una nuova configurazione mentre nel secondo siamo ancora all’interno di un processo, insomma siamo ancora in viaggio. Continua a Leggere Manifestati con tuo figlio, non sei uno spirito! Recuperare il dialogo con gli adolescenti e i giovani adulti.