Dall’Io al Noi. La forza della terapia di gruppo.

Debora, Stefania, Massimiliano, Filippo e Francesco sono anni che si incontrano tutti i martedì sera per il gruppo di psicoterapia. È un gruppo semi-aperto: negli anni si sono susseguiti diversi ingressi, chi ha condiviso più tempo con il gruppo e chi meno, e altrettante uscite. Tanti hanno salutato il gruppo separandosene con la consapevolezza e la gratitudine di quanto condiviso, appreso e attraversato insieme, portatori … Continua a Leggere Dall’Io al Noi. La forza della terapia di gruppo.

Una sofferenza senza parole. La presenza che cura.

Simona mi interpella via mail, raccontandomi brevemente il motivo della sua richiesta di aiuto e cercando in me e nel mio modo di lavorare (chiede delle sessioni di Somatic Experiencing) una rassicurazione rispetto alle sue paure: dover affrontare i suoi fantasmi più spaventosi e il terrore di non uscire dal vortice di sofferenza in cui si sente risucchiata. La modalità di contatto scelta da Simona, … Continua a Leggere Una sofferenza senza parole. La presenza che cura.

Mi swappa o non mi swappa? L’amore ai tempi di Tinder.

Clara è una giovane donna di 37 anni, da poco tornata single dopo una relazione sentimentale durata sei anni e terminata dopo estenuanti battaglie e vani tentativi di riaccendere un sentimento che i troppi silenzi avevano inesorabilmente finito per spegnere. Clara tuttavia – a causa della sua storia passata e di un fortissimo timore del rifiuto, che trae le sue origini nell’infanzia – è terrorizzata … Continua a Leggere Mi swappa o non mi swappa? L’amore ai tempi di Tinder.

Nel vuoto posso scoprire chi sono. Gli adolescenti e l’individuazione.

Durante i primi colloqui chiedo spesso agli adolescenti: “Ti va di raccontarmi qualcosa di te?”, “Come ti descriveresti?”. Molti di loro mi guardano con occhi sbarrati come a dire: “Cosa mi stai chiedendo?” “Cosa devo risponderti?”. Effettivamente dietro a questa semplice domanda si celano moltissimi significati. Descrivere e raccontare chi si è non è impresa così semplice e scontata, soprattutto per gli adolescenti che sono … Continua a Leggere Nel vuoto posso scoprire chi sono. Gli adolescenti e l’individuazione.

Come rimettere l’amore in circolo. Storia di vasi che non tengono e cuori che non battono più.

Danilo e Sara stanno insieme da 25 anni, ma ricordare e riattivare ciò che li ha fatti innamorare e che li rende una coppia è davvero difficile. Prendendo in prestito le loro parole: “La loro vita è tenuta insieme con lo scotch” ed è andata ulteriormente in frantumi a causa di un “forte esaurimento nervoso” che ha colpito la figlia Brigida, motivo per cui vengono … Continua a Leggere Come rimettere l’amore in circolo. Storia di vasi che non tengono e cuori che non battono più.

I calzini della discordia. Storie di battaglie coniugali.

“Dottoressa, mi fa imbestialire: non lo sopporto più, sembra che lo faccia apposta a farmi saltare i nervi. Come ieri: gli avrò detto milioni di volte che non tollero quando lui, tornando a casa, si cambia e mi lascia i vestiti in giro. E lui ieri che ha fatto? Tornato dal lavoro ha lasciato i suoi calzini puzzolenti sul divano. Sono andata talmente in bestia … Continua a Leggere I calzini della discordia. Storie di battaglie coniugali.

“Nonno mi manchi!”. Cartoni animati e videogiochi come strumento per l’elaborazione del lutto.

Gabriele ha 10 anni, giunge in consultazione per notevoli difficoltà scolastiche sia di apprendimento sia comportamentali. Viene descritto come un bambino che tende ad isolarsi e, se disturbato, diventa aggressivo. Il suo comportamento non riesce ad essere compreso dalle insegnanti, dai compagni di classe e talvolta nemmeno dai genitori. Prima del colloquio con Gabriele immagino di incontrare un bambino oppositivo, con poca voglia di interagire. … Continua a Leggere “Nonno mi manchi!”. Cartoni animati e videogiochi come strumento per l’elaborazione del lutto.

Quando la matematica non funziona: diversi tipi di solitudine.

“Non capisco. Io sto benissimo da solo! Perché ho così paura che lei mi lasci?” Questa domanda, o variazioni sul tema, ricorrono spesso in psicoterapia (nonché nella vita, di cui la terapia è un piccolo specchio). Sappiamo di essere forti, che sappiamo cavarcela anche da soli, addirittura ci sentiamo più liberi senza nessuno intorno, ci convinciamo di essere autosufficienti e non aver bisogno di nessuno, … Continua a Leggere Quando la matematica non funziona: diversi tipi di solitudine.

Come sulle altalene: relazioni di coppia oscillanti.

Il conosciuto non pensato diventa pensato nello stesso modo in cui si è sviluppato: attraverso i rapporti oggettuali   Bollas “Ogni volta è la stessa storia” mi dice Edoardo nei nostri primi incontri. Edoardo ha 32 anni e da circa 3 anni si è lasciato con la sua ragazza con la quale è stato fidanzato per circa due anni. Una relazione molto intensa nella quale … Continua a Leggere Come sulle altalene: relazioni di coppia oscillanti.

Due alberi. Una metafora e un simbolo per parlare di ciò che siamo e ciò che mostriamo.

“Noi esseri umani siamo come gli alberi, radicati al suolo con un’estremità, protesi verso il cielo con l’altra, e tanto più possiamo protenderci quanto più forti sono le nostre radici terrene” Alexander Lowen Passeggiando in un bosco mi sono imbattuto in questo albero. Spiccava verde nella spoglia vegetazione invernale. Avvicinandomi, tuttavia, mi sono reso conto che la realtà non era ciò che sembrava: a esser … Continua a Leggere Due alberi. Una metafora e un simbolo per parlare di ciò che siamo e ciò che mostriamo.