Il piacere di non aver piacere. Disturbi alimentari e sessualità.

Ogni volta che alimentiamo l’anima, è garantita una crescita. Estés Pinkola “Dovrei fare a pezzi la suora che c’è in me. In adolescenza avevo chiesto alle suore se facevo peccato a fare sesso. Poi ho avuto una bella pensata: facciamo che io non sento il mio corpo, così tu provi piacere ed io anche nel non provarlo. In più non faccio peccato”, riflette Giorgia ad … Continua a Leggere Il piacere di non aver piacere. Disturbi alimentari e sessualità.

D’amore e di mito

Sono canzoni poco consistenti insomma canzoni come me che non faccio più ragionamenti che voglio solo sensazioni solo sentimenti e una tazzina di caffè Canzoni che parlano d’amore perché alla fine, dai, di che altro vuoi parlare? Brunori Sas – Canzone contro la paura La parola Mito deriva dal greco “mythos” e significa parola, ed indica un racconto, una narrazione. In particolare esso ci porta … Continua a Leggere D’amore e di mito

La nostra casa è il nostro corpo: due parole sull’analisi bioenergetica.

One’s home is one’s body. Alexander Lowen L’analisi bioenergetica è una psicoterapia a mediazione corporea. Questo significa che, oltre alla parola, in terapia vengono proposti particolari esercizi corporei. Il processo di cambiamento, quindi, coinvolge la persona in tutta la sua unità psicofisica, e ha lo scopo di favorire e accrescere l’essere e il Sé, il nucleo più autentico dell’individuo. Nel ristabilire la naturale mobilità ed … Continua a Leggere La nostra casa è il nostro corpo: due parole sull’analisi bioenergetica.

Quando dietro una difficoltà scolastica c’è un’esperienza traumatica.

“Samuel, so che a volte è faticoso toccare certi argomenti, ma quello che ti succede mi incuriosisce molto e penso sia importante esplorarlo un po’. Vorrei capire insieme a te in che occasione, per la prima volta, ti è successo di associare una parte del corpo a un grosso spavento. Sono qui con te in questa esplorazione, se dovessi incominciare a provare un forte disagio … Continua a Leggere Quando dietro una difficoltà scolastica c’è un’esperienza traumatica.

A volte i “no” si trasformano in “sì”

Una donna entra in classe e mi dice: “Sono qui perché un’amica non fa che parlarmi della Soul Motion e non ne potevo più di sentirla, ma io non amo muovermi, non mi piace sudare, non mi interessano le cose spirituali e non amo interagire con gli altri”. “Quanti motivi per NON venire. Eppure sei qui. Balla con tutto questo”. Durante la lezione, la vedo … Continua a Leggere A volte i “no” si trasformano in “sì”

Se i tuoi denti parlassero? Aggressività e crisi di coppia - Divenire Magazine

Se i tuoi denti parlassero? Aggressività e crisi di coppia.

Giovedì ore 18.30 “ Ma non è così! Ti sbagli come sempre Diego. Mio padre non crea disturbo, è anziano lo sai. E poi guarda la tua famiglia. Sta bene dov’è: al cimitero! Non mi ha mai sopportato. E tu non mi hai mai difeso”! Esordisce Adriana rivolgendosi al marito seduto accanto, curvo su se stesso. “Dottoressa glielo può dire lei che deve andare a … Continua a Leggere Se i tuoi denti parlassero? Aggressività e crisi di coppia.

Stare zitti. Sulla difficoltà di proporsi, promuoversi, esprimersi. - Divenire Magazine

Stare zitti. Sulla difficoltà di proporsi, promuoversi, esprimersi.

Quando devo propormi per un lavoro è un disastro. Mi blocco e non riesco a parlare. In adolescenza ero un chiacchierone, adesso sono invidioso di chi riesce a promuoversi anche dicendo quattro cavolate e riuscendo a mettersi sotto i riflettori. Quando hai smesso di parlare? Cosa ha fatto sì che ti interrompessi e perdessi le “gambe psichiche” per continuare a camminare? Penso che tutto sia iniziato quando da ragazzino avrei voluto dire la mia. La mia famiglia non era un posto in cui potevo parlare. Sai come si vive da queste parti, tutto gira intorno al lavoro. Continua a Leggere Stare zitti. Sulla difficoltà di proporsi, promuoversi, esprimersi.

Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu? - Divenire Magazine

Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu?

Immagina di entrare in una stanza e vedere i seguenti personaggi: ritto vicino ad una parete scorgete Tarzan, alto e muscoloso con lo sguardo un pò selvaggio, ma molto sicuro di sé; da un altra parte Robin-Hood, come dice il mito, nobile decaduto divenuto poi eroe dei poveri; passando oltre c’è Socrate filosofo molto colto e appassionato del mondo, ed infine Gandhi, uomo spirituale che trasmette un profondo senso di pace. Nella stanza ci sono altrettante donne. Troviamo Eva, istintuale e procace; Elena, regina di Sparta, nel mito greco, la donna più bella e sensuale del mondo. La terza donna è Beatrice, l’amata tanto decantata da Dante, una donna con un forte senso spirituale, ed infine l’ultima è Sophia, lei sembra avere una gran conoscenza di sé e degli altri, di tutto ciò che la circonda. Ebbene da chi ti sentiresti attratto? Continua a Leggere Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu?

Quando la mente frana, il corpo argina: come attraversare il caos. - Divenire Magazine

Quando la mente frana, il corpo argina: come attraversare il caos.

A volte può succedere di attraversare momenti di forte crisi in cui sentiamo che delle certezze dentro di noi, dei punti di riferimento interni ed esterni su cui ci poggiavamo vengono meno. Qualcosa cambia…e noi franiamo. Parti vulnerabili di noi a volte a noi stessi sconosciute, che erano ‘tenute insieme’ o compensate da alcuni precedenti assetti relazionali e/o esistenziali fuoriescono senza troppo preavviso. Possono presentarsi degli accadimenti che fanno saltare i nostri precedenti equilibri ( ad esempio salta l’equilibrio della coppia a seguito di un momento di crisi o con il mio capo o perdo il lavoro, arriva una malattia) e che a volte ‘scoperchiano’ queste parti di noi che ci pare inizino letteralmente a sgretolarsi. Sentiamo che la terra trema sotto i piedi, ci sentiamo instabili, confusi, precari, spaventati, a volte impanicati. Continua a Leggere Quando la mente frana, il corpo argina: come attraversare il caos.

O mando giù o esplodo: e se invece mi arrabbiassi? Le vicissitudini delle donne tra rabbia e depressione - Divenire Magazine

O mando giù o esplodo: e se invece mi arrabbiassi? Le vicissitudini delle donne tra rabbia e depressione.

‘Mi sento frustrata. Mi pare di vivere una vita senza passioni, desideri, entusiasmo. Sono stufa ma non vedo vie d’uscita’, mi dice Mara. ‘Tu sai cosa ti fa sentire così?’. ‘Si certo. Durante la settimana lavoro e mi occupo di cose che mi fanno schifo. Durante il weekend devo andare da mia madre e stare con lei tutto il tempo a parlare del nulla sul divano. Il discorso più interessante è il meteo. Poi devo preparare una buona cena per il mio compagno che torna dalla partita di calcio. Devo sistemare casa e insomma, non mi resta tempo per me e mi sento proprio giù’. ‘Devo…’, ripeto io. Continua a Leggere O mando giù o esplodo: e se invece mi arrabbiassi? Le vicissitudini delle donne tra rabbia e depressione.