Io mi evito. L’uso del cibo per non sentire

Una grande forma di perdono consiste nello smettere di escludere l’altro, soprattutto quando l’altro, siamo noi stessi. Clarissa Pinkola Estés “Quando dismetto tutti i miei ruoli e mi ritrovo a tu per tu con la mia parte più vera, mi angoscio terribilmente e svuoto l’armadietto delle porcherie. È come se fossi nell’imbarazzo di incontrarmi, di stare da sola con me stessa.” “Francesca, ti va di … Continua a Leggere Io mi evito. L’uso del cibo per non sentire

L’insospettabile leggerezza dello sbattimento

Storie di fuga dal proprio mondo interno L’idea per questo articolo è nata da una delle numerose condivisioni di idee e di pensieri del gruppo di colleghi al Divenire. Con stili diversi, per ragioni diverse ci siamo accorti di come abbiamo usato il fare, lo “sbatterci” per fuggire al contatto profondo con noi stessi e con le sfide che la vita ci ha messo davanti … Continua a Leggere L’insospettabile leggerezza dello sbattimento

Peace and love?

Meglio la realtà. Non ho mai creduto nel ‘Peace and Love’ (soprattutto fra persone lucide) ma nelle pratiche olistiche resta un must da raggiungere. Ho sentito spesso dire: ‘devi accogliere tutti, danzare con tutti, accettare tutti, amare tutti.’ Sarebbe bello, ma queste frasi sono irreali, perché lontanissime dalla vita vera. E se vogliamo che la danza sia vita, le regole devono essere le stesse. Forse … Continua a Leggere Peace and love?

Non è mai troppo tardi

Un laboratorio di teatro e di scrittura per over 40 Mancano tre incontri al termine del laboratorio di teatro e scrittura autobiografica che conduciamo insieme per la prima volta: è arrivato il momento di decidere cosa fare con gli importanti materiali emersi in questi mesi di lavoro. Proveremo a cucire tutto ciò che abbiamo sperimentato per creare una messa in scena oppure ci fermeremo prima … Continua a Leggere Non è mai troppo tardi

Preparare lo zaino. Pesi che bloccano e pesi utili per viaggiare

Chi viaggia a piedi, impara presto, sulla propria pelle (e sulle proprie spalle) l’importanza di decidere bene cosa mettere nello zaino. Nonostante faccia e organizzi viaggi a piedi da alcuni anni, c’è sempre qualcosa che mi porto sul groppone e non utilizzo, e qualcosa che, invece, dimentico a casa e mi avrebbe fatto comodo. Il viaggio a piedi ben si presta a essere usato come … Continua a Leggere Preparare lo zaino. Pesi che bloccano e pesi utili per viaggiare

Alla ricerca di Sé

Un faticoso viaggio a ritroso Nella stanza di terapia i pazienti con coraggio e fatica ti permettono di accedere al loro passato, in quei cassetti dei ricordi troppo dolorosi, racchiusi e nascosti, ma mai lasciati andare. Resta sempre «quella sensazione che i “drammi” di oggi riguardino anche quegli aspetti su cui ho dovuto soprassedere per forza di cose» mi racconta ad esempio Marina. Emergono allora … Continua a Leggere Alla ricerca di Sé

Essere-fare-avere o avere-fare-essere?

Ecco i Buoni motivi per partecipare ad un percorso di crescita personale e diventare più resilienti. Tendenzialmente pensiamo che occorra avere per poi poter fare e solo alla fine acquisire una competenza sul piano personale, ovvero dell’essere. Non mi riferisco necessariamente al possesso di beni materiali, al denaro in particolare, ma a tutte quelle situazioni in cui usiamo il verbo avere: Quando avrò bisogno mi … Continua a Leggere Essere-fare-avere o avere-fare-essere?

Tristezza che scioglie i nodi

Elogio di un’emozione spesso temuta e allontanata. Difficile, per il comune pensare, non collocare la tristezza tra le emozioni sgradite. Il principio base di un pensiero più “psico” è quello che di emozioni negative non ne esistano. Sono tutte segnali utili del nostro corpo e, quando autentiche, ci permettono di condurre una vita sana, naturale e coinvolgente. Eppure rimane sempre molto difficile trovare una collocazione … Continua a Leggere Tristezza che scioglie i nodi

Ci sono ma non ci sono. Perché niente può funzionare, nemmeno un miracolo.

Entra in classe una donna che non aveva alcuna voglia di essere lì. Era stata convinta da un’amica. Resta per 20 minuti con le braccia incrociate sul petto e scruta tutti gli altri facendo commenti. Non li fa ad alta voce, ma si sentono. I suoi giudizi sono nell’aria: ‘cosa fanno questi, ma guarda come si muove quello, come è vestita quella lì, questa musica … Continua a Leggere Ci sono ma non ci sono. Perché niente può funzionare, nemmeno un miracolo.

Quando succede, succede. E tutto arriva.

Alla fine di ogni classe c’è un momento di condivisione. Uno spazio aperto. Una donna con gli occhi intensi racconta che durante un’onda di 5Ritmi è riuscita a fare movimenti che di solito non fa. In realtà non sa nemmeno come sia riuscita a farli. Perché ha l’artrite, perché è in sovrappeso, perché sono movimenti che non conosce. Era così connessa che la danza a … Continua a Leggere Quando succede, succede. E tutto arriva.