Ripetizioni_la_vita_e_le_sue_bocciature

Ripetizioni. La vita e le sue bocciature

Reading Time: < 1 minute Immaginiamo uno studente, bravissimo in matematica ma carente in italiano. A causa delle continue insufficienze viene “rimandato a settembre” e quindi prende delle ripetizioni. Magari a lui non interessa scrivere bei temi sulle tracce proposte dal professore, che magari trova noiose, tuttavia le abilità sviluppate grazie a queste ripetizioni gli possono essere utili in molte altre occasioni: scrivere lettere d’amore piuttosto che racconti di fantascienza. … Continua a Leggere Ripetizioni. La vita e le sue bocciature

Contatto a tempo determinato. Il precariato affettivo

Reading Time: < 1 minute Nasciamo e cresciamo con la promessa e il diritto di ricevere amore incondizionato. Dai nostri genitori innanzitutto e dai nostri partner poi. Da un punto di vista psico-corporeo, questo si traduce primariamente in un contatto emotivo reale, fisico e profondo, fra madre e bambino. Abbracci, carezze, quello che si definisce holding, il “tenere, sorreggere” forniscono le basi del futuro grounding – il radicamento, il contatto … Continua a Leggere Contatto a tempo determinato. Il precariato affettivo

Preparare lo zaino. Pesi che bloccano e pesi utili per viaggiare

Reading Time: 2 minutes Chi viaggia a piedi, impara presto, sulla propria pelle (e sulle proprie spalle) l’importanza di decidere bene cosa mettere nello zaino. Nonostante faccia e organizzi viaggi a piedi da alcuni anni, c’è sempre qualcosa che mi porto sul groppone e non utilizzo, e qualcosa che, invece, dimentico a casa e mi avrebbe fatto comodo. Il viaggio a piedi ben si presta a essere usato come … Continua a Leggere Preparare lo zaino. Pesi che bloccano e pesi utili per viaggiare

L’ora dei fantasmi. Gli ospiti non invitati nella terapia.

Reading Time: < 1 minute Non siamo soli, nelle nostre relazioni. Non siamo solo con il partner, ma siamo anche con i suoi e, soprattutto i nostri fantasmi. Fantasmi che vengono dalle nostre famiglie e dalle nostre relazioni passate, ma anche da episodi della relazione attuale. Per questo può capitare che l’ora di terapia (di coppia, ma anche individuale), diventi l’ora dei fantasmi, in cui, oltre alle persone fisicamente presenti … Continua a Leggere L’ora dei fantasmi. Gli ospiti non invitati nella terapia.

Lo zoppo impara a camminare. L’abitudine alla paura.

Reading Time: < 1 minute Da ragazzo andavo spesso a camminare in montagna con mio padre. Una volta, probabilmente, avevamo esagerato con lo sforzo e i muscoli di una gamba mi hanno fatto male per alcuni giorni, costringendomi a zoppicare leggermente. Fin qui, nulla di straordinario. La cosa singolare, che ancora ricordo vivamente, fu che, passato il dolore, lo zoppicare era continuato per alcuni giorni: il mio corpo si era … Continua a Leggere Lo zoppo impara a camminare. L’abitudine alla paura.

Il criceto e la ruota. Dal pensiero ricorsivo al pensiero corsivo.

Reading Time: 2 minutes Qualche volta il pensiero ci frega. E ci pare drammatico, dato che, nella nostra cultura, diamo una primaria importanza a questa funzione. Ci frega impallandosi, come un vecchio computer, e inizia a girare intorno allo stesso concetto in circoli viziosi che sembrano infiniti e da cui sembra impossibile uscirne. Come un criceto in una gabbia, che può correre solo nella ruota, facendo una gran fatica … Continua a Leggere Il criceto e la ruota. Dal pensiero ricorsivo al pensiero corsivo.

Quando la matematica non funziona: diversi tipi di solitudine.

Reading Time: < 1 minute “Non capisco. Io sto benissimo da solo! Perché ho così paura che lei mi lasci?” Questa domanda, o variazioni sul tema, ricorrono spesso in psicoterapia (nonché nella vita, di cui la terapia è un piccolo specchio). Sappiamo di essere forti, che sappiamo cavarcela anche da soli, addirittura ci sentiamo più liberi senza nessuno intorno, ci convinciamo di essere autosufficienti e non aver bisogno di nessuno, … Continua a Leggere Quando la matematica non funziona: diversi tipi di solitudine.

Due alberi. Una metafora e un simbolo per parlare di ciò che siamo e ciò che mostriamo.

Reading Time: 2 minutes “Noi esseri umani siamo come gli alberi, radicati al suolo con un’estremità, protesi verso il cielo con l’altra, e tanto più possiamo protenderci quanto più forti sono le nostre radici terrene” Alexander Lowen Passeggiando in un bosco mi sono imbattuto in questo albero. Spiccava verde nella spoglia vegetazione invernale. Avvicinandomi, tuttavia, mi sono reso conto che la realtà non era ciò che sembrava: a esser … Continua a Leggere Due alberi. Una metafora e un simbolo per parlare di ciò che siamo e ciò che mostriamo.

Il sogno e il viandante. L’utilità delle mete irraggiungibili.

Reading Time: < 1 minute “Ah, dimenticavo: io non ho un sogno”. Così mi confessa, in chiusura di seduta, una giovane donna. Non si riferiva, qui, al fatto di non aver sognato di notte, di non avere un sogno da raccontare. Mi stava dicendo di non avere un sogno del tipo “vorrei vivere sull’oceano ai tropici”, “suonare il piano alla Scala”, ma neppure di aver avuto un “da grande farò…” … Continua a Leggere Il sogno e il viandante. L’utilità delle mete irraggiungibili.

La danza. Rendere il conflitto dinamico e creativo nella coppia.

Reading Time: 3 minutes A e B si rivolgono a me per un problema nella loro relazione. Non vanno più d’accordo, litigano su tutto, semplicemente non si sopportano più. Sono, almeno superficialmente, in continuo contrasto. Se li rappresentassimo con due frecce, sarebbero questo: → ← Una situazione del genere è statica, stabile. Il conflitto, paradossalmente, genera stasi, immobilità. A volte il conflitto è modo di mantenere questa stasi: litigare … Continua a Leggere La danza. Rendere il conflitto dinamico e creativo nella coppia.