La ricerca di controllo in un corpo che si ribella. La rettocolite ulcerosa.

L’ego vuole sempre controllare ogni cosa: ama l’ordine e ha paura del caos. Osho Giovanni. Al primo colloquio Giovanni, si presenta come un ragazzo di 39 anni, ben curato ma agitato, sudato e visibilmente a disagio. Giornalista per una rivista locale ma insoddisfatto; definisce buono il rapporto coi genitori, ma un po’ freddo e stereotipato, soprattutto con il padre, che descrive “un raccoglitore seriale di … Continua a Leggere La ricerca di controllo in un corpo che si ribella. La rettocolite ulcerosa.

Un lupo vestito da agnello. Il prurito tra desiderio e rabbia.

Venerdì ore 9: Paola si siede sulla sedia in plastica verde che ho di fronte ed esordisce con un timido: “ sono stanca di essere buona”. Un avvio preciso e promettente rispetto alla domanda penso, immaginando la sua fatica. Indossa una tuta nera un po’ sgualcita e ha un coda spettinata. Paola ha 61 anni ed è una lavoratrice instancabile. Viene in terapia perché si … Continua a Leggere Un lupo vestito da agnello. Il prurito tra desiderio e rabbia.

Questa scuola mi fa vomitare! La nausea e il vomito psicosomatici.

“Elena aiutami a capire meglio: è dai primi di maggio che hai questa nausea forte che spesso ti fa anche vomitare? Prova a pensare se c è un momento in cui la nausea aumenta e uno in cui diminuisce…”.“Il vero incubo è la mattina appena mi sveglio, la sola idea di prendere l’autobus per andare a scuola mi fa stare male; poi appena arrivo in … Continua a Leggere Questa scuola mi fa vomitare! La nausea e il vomito psicosomatici.

I messaggi che il bambino comunica con l’enuresi notturna.

“Sonia non ha davvero nessun problema, è una bambina serena e felice; ha 7 anni, è la maggiore delle nostre 3 figlie. Lei è molto sicura di sé e molto matura per la sua età. Solo ultimamente noto che fa sempre di tutto per attirare su di sé la nostra attenzione e quella delle insegnanti”. La descrizione di Sonia da parte dei genitori continua, senza … Continua a Leggere I messaggi che il bambino comunica con l’enuresi notturna.

Una lacrima sul viso: il potere evocativo di sintomi temporanei.

Quando il dolore non trova sfogo nelle lacrime, gli altri organi piangono. Henry Maudsley “Come è andato l’incontro di arteterapia Anna?” “Non saprei … Sì, è stato carino, ho fatto un paio di lavori, ho passato un bel pomeriggio in compagnia, ma a parte questo, appunto non saprei..” Anna mi trasmette di non essere riuscita a vivere un evidente beneficio, come se il lavoro fatto … Continua a Leggere Una lacrima sul viso: il potere evocativo di sintomi temporanei.

L’insonnia: quando fidarsi del buio che spaventa.

Che cos’è l’insonnia se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare di fronte alla divina incoscienza degli occhi chiusi o alla saggia follia dei sogni?   Marguerite Yourcenar Maurizio, circa 50 anni inizia un lavoro psicoterapico a seguito di una separazione altamente conflittuale dalla moglie, dopo circa 25 anni di matrimonio. … Continua a Leggere L’insonnia: quando fidarsi del buio che spaventa.

Il vuoto: paura di cadere o la libertà di volare? Una lettura psicosomatica della vertigine.

Che cos’è la vertigine? Paura di cadere? Ma allora perché ci prende la vertigine anche su un belvedere fornito di una sicura ringhiera? La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura.   Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere, 1984 “Dopo il primo nostro colloquio ho fatto un … Continua a Leggere Il vuoto: paura di cadere o la libertà di volare? Una lettura psicosomatica della vertigine.

Sono psicosomatico? Il dono inaspettato dei sintomi.

Non muovere mai l’anima senza il corpo, né il corpo senza l’anima, affinché difendendosi l’uno con l’altra, queste due parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute. Platone Entro in seduta visibilmente raffreddata, con l’immancabile fazzolettino al mio fianco. È stata una settimana intensa e il mio senso del dovere mi ha portato a rispettare tutti gli impegni presi, confidando nel fine settimana per … Continua a Leggere Sono psicosomatico? Il dono inaspettato dei sintomi.

Scegliere uno spazio per sé, scegliersi. La sindrome del colon irritabile.

“Noi soffriamo per i sogni. Noi guariamo con i sogni”. G. Bachelard Giovedì ore 9.30. Luce. Si siede sulla poltrona bianca. Estrae come ogni settimana lunghi appunti di sogni dalla borsetta. “ Sto andando dalla dottoressa, entro nel suo studio, che è un po’diverso dal reale, molto grande, con la porta d’ingresso che conduce in un salotto nel quale vi è un divano e altri … Continua a Leggere Scegliere uno spazio per sé, scegliersi. La sindrome del colon irritabile.

Un fiume piatto che ogni tanto straripa: l’ipertensione.

Martedì ore 18.15 Luca. “Ho voglia di vivere, di viaggiare, di sentire intensamente l’energia. Non vado in vacanza da anni. Non scio più, mi ritaglio giusto il tempo per il cavallo, ma avrei voglia di essere vivo” mi racconta annoiato ma ancora speranzoso Luca. “Sta dicendo che vorrebbe tornare a sentire le emozioni?” “Da quando sono sposato, non lo faccio più perché mia moglie ama … Continua a Leggere Un fiume piatto che ogni tanto straripa: l’ipertensione.