L’essenza dell’assenza. Che profumo ha il mio dolore?

Nel lutto il mondo si è impoverito e svuotato, nella melanconia impoverito e svuotato è l’Io stesso.   Sigmund Freud   Io lo so, come dite voi, che il passato è passato, che esiste solo il presente e che ancora il futuro non esiste. Solo che il passato mi insegue. Cioè, voglio dire, se io mi fermo e mi riposo. Il passato è lì. Nei miei sogni, nelle immagini tra il … Continua a Leggere L’essenza dell’assenza. Che profumo ha il mio dolore?

Come un cavallo nell’arena: il corpo che parla.

Stefano è un omone: alto, muscoloso, statuario. Quello che fin dal nostro primo incontro mi colpisce è che, sul divano di fronte a me, si siede “di tre quarti”. Come se fosse in posa per un ritratto. Non mi guarda mai frontalmente ma sempre “di sbieco”, perché il suo corpo è parzialmente ruotato sulla sua sinistra. L’immagine che mi arriva è quella di un cavallo … Continua a Leggere Come un cavallo nell’arena: il corpo che parla.

L’intelligenza del corpo: memorie traumatiche e presente salvifico. - Divenire Magazine

L’intelligenza del corpo: memorie traumatiche e presente salvifico.

Emma è una donna minuta e apparentemente vulnerabile. Ha vissuto molte esperienze drammatiche, ha sofferto – anche fisicamente – in modo indicibile. Ma dalla prima volta che l’ho incontrata, in studio, capisco di avere a che fare con una guerriera, un’esploratrice delle pieghe dell’essere, una creatura intensa, vibrante, nonostante tutto mossa dall’amore per la vita. Nel nostro primo incontro Emma comincia a raccontarmi, come un fiume in piena, le dure e innumerevoli vicissitudini che hanno caratterizzato la sua vita. Non è la prima volta che si rivolge ad un psicoterapeuta, e sembra impaziente di raccontarmi i dettagli delle sue fatiche. Mano a mano che parla, però, la vedo irrigidirsi, sgranare gli occhi sempre di più, respirare con crescente affanno. Continua a Leggere L’intelligenza del corpo: memorie traumatiche e presente salvifico.