La nostra casa è il nostro corpo: due parole sull’analisi bioenergetica.

Tempo di lettura: 2 minutiOne’s home is one’s body. Alexander Lowen L’analisi bioenergetica è una psicoterapia a mediazione corporea. Questo significa che, oltre alla parola, in terapia vengono proposti particolari esercizi corporei. Il processo di cambiamento, quindi, coinvolge la persona in tutta la sua unità psicofisica, e ha lo scopo di favorire e accrescere l’essere e il Sé, il nucleo più autentico dell’individuo. Nel ristabilire la naturale mobilità ed … Continua a Leggere La nostra casa è il nostro corpo: due parole sull’analisi bioenergetica.

Quando dietro una difficoltà scolastica c’è un’esperienza traumatica.

Tempo di lettura: 2 minuti“Samuel, so che a volte è faticoso toccare certi argomenti, ma quello che ti succede mi incuriosisce molto e penso sia importante esplorarlo un po’. Vorrei capire insieme a te in che occasione, per la prima volta, ti è successo di associare una parte del corpo a un grosso spavento. Sono qui con te in questa esplorazione, se dovessi incominciare a provare un forte disagio … Continua a Leggere Quando dietro una difficoltà scolastica c’è un’esperienza traumatica.

A volte i “no” si trasformano in “sì”

Tempo di lettura: 1 minutoUna donna entra in classe e mi dice: “Sono qui perché un’amica non fa che parlarmi della Soul Motion e non ne potevo più di sentirla, ma io non amo muovermi, non mi piace sudare, non mi interessano le cose spirituali e non amo interagire con gli altri”. “Quanti motivi per NON venire. Eppure sei qui. Balla con tutto questo”. Durante la lezione, la vedo … Continua a Leggere A volte i “no” si trasformano in “sì”

Il Tempo e la terapia.

Tempo di lettura: 2 minutiIl tempo degli eventi è diverso dal nostro.   Eugenio Montale La “velocità” è una caratteristica fondamentale della nostra epoca. In psicoterapia il tempo assume un valore fondamentale, sia per l’aspetto più pratico e concreto che riguarda la gestione degli incontri con un professionista, sia per la pazienza che si sviluppa rispetto alla risoluzione delle problematiche spesso nascoste nel nostro passato. Generalizzando, si può descrivere … Continua a Leggere Il Tempo e la terapia.

Vittimismo e senso di inadeguatezza. Dall'ansia alla vergogna e ritorno. - Divenire Magazine

Vittimismo e senso di inadeguatezza. Dall’ansia alla vergogna e ritorno.

Tempo di lettura: 4 minutiAmare se stessi Significa iniziare una storia d’amore che dura tutta la vita. Oscar Wilde La vergogna è quella emozione che si manifesta quando ci sentiamo sbagliati, in difetto, inutili. Appare quando non ci sentiamo all’altezza, quando ci giudichiamo continuamente e ci paragoniamo agli altri. Quando siamo in questo stato d’animo perdiamo la direzione della nostra vita ed insieme il contatto con le nostre qualità … Continua a Leggere Vittimismo e senso di inadeguatezza. Dall’ansia alla vergogna e ritorno.

A cosa serve la psicoterapia - Divenire Magazine

A cosa serve la psicoterapia

Tempo di lettura: 2 minutiSpesso chi non si occupa di psiche fa fatica a immaginare cosa succede in psicoterapia: l’immaginario collettivo è ricco di lettini freudiani e situazioni da Woody Allen (e molti hanno visto In treatment), ma il mondo delle psicoterapie è così vario e ancora sconosciuto che è facile fare confusione. Per fare un po’ di chiarezza arriva un ottimo libro di Costanza Jesurum (Dentro e fuori la stanza. Cosa accade a chi fa psicoterapia oggi – Minimum Fax, 2017), autrice anche del blog beizauberei. Continua a Leggere A cosa serve la psicoterapia

La depressione e il corpo

Tempo di lettura: 2 minutiEsiste un legame fra la depressione e il corpo? La risposta a questa domanda è il fulcro attorno a cui si costruisce il libro di Lowen così intitolato. Nell’ottica bioenergetica corpo e mente non sono considerati entità separate, ma parte di una unità funzionale. Come si nota, nel corpo, la depressione? Spesso in una respirazione ridotta e in una postura “collassata”, floscia, come se si cadesse verso il basso. E verso il basso, giù, è come ci si sente quando si è depressi. Ci si sente giù, mentre tutto il mondo intorno ci grida “Sù, riprenditi!”. Continua a Leggere La depressione e il corpo

In dialogo con il corpo. - Divenire Magazine

In dialogo con il corpo.

Tempo di lettura: 2 minutiViola entra in seduta visibilmente agitata, ha il cuore in gola ed un pugno nello stomaco. “Non so bene cosa mi stia succedendo ma sono in panico…mi è bastata una mezza discussione con mia madre per mandarmi in tilt!” Sento il suo cuore martellare. “È che in certe situazioni vado proprio in confusione, sento l’agitazione salire e la testa annebbiarsi” Decido di aiutare Viola ad entrare in contatto con il proprio corpo, a trovare un dialogo con le proprie emozioni per non viverle come delle estranee che la invadono, ma della alleate a cui prestate attenzione. Continua a Leggere In dialogo con il corpo.

Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu? - Divenire Magazine

Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu?

Tempo di lettura: 5 minutiImmagina di entrare in una stanza e vedere i seguenti personaggi: ritto vicino ad una parete scorgete Tarzan, alto e muscoloso con lo sguardo un pò selvaggio, ma molto sicuro di sé; da un altra parte Robin-Hood, come dice il mito, nobile decaduto divenuto poi eroe dei poveri; passando oltre c’è Socrate filosofo molto colto e appassionato del mondo, ed infine Gandhi, uomo spirituale che trasmette un profondo senso di pace. Nella stanza ci sono altrettante donne. Troviamo Eva, istintuale e procace; Elena, regina di Sparta, nel mito greco, la donna più bella e sensuale del mondo. La terza donna è Beatrice, l’amata tanto decantata da Dante, una donna con un forte senso spirituale, ed infine l’ultima è Sophia, lei sembra avere una gran conoscenza di sé e degli altri, di tutto ciò che la circonda. Ebbene da chi ti sentiresti attratto? Continua a Leggere Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu?

Senza Parole. Scrivere il lutto. - Divenire Magazine

Senza Parole. Scrivere il lutto.

Tempo di lettura: 3 minutiSenza parole è l’espressione che si usa per esprimere stupore, sbigottimento e sgomento. Questa assenza caratterizza di solito quegli stati d’animo in cui la mente fatica a riposizionarsi, a ritrovare gli elementi per rappresentare la realtà. Così mi sono sentita io dopo i lutti che mi hanno colpita questa estate e lo sto raccontando ad Anna che ha appena perso la sua più cara amica a causa di un tumore che non le ha lasciato scampo. Sono colpita dalla somiglianza delle nostre storie e quello che sento di fare è di rendere evidente l’angoscia che tutti quanti ci accomuna di fronte alla nostra più grande paura, quella della morte. Continua a Leggere Senza Parole. Scrivere il lutto.