Saper disinnescare. Introduzione alla pratica collaborativa. - Divenire Magazine

Saper disinnescare. Introduzione alla pratica collaborativa.

Tempo di lettura: 2 minutiL’altro giorno mi sono soffermato a pensare che quasi tutte le coppie di miei amici nel tempo si sono separate. Ricordo anni fa, sono stato invitato a pranzo da una di queste coppie. Lui 40 anni, lei 35. Due bambine molto intelligenti. Un bel momento. Dopo diverso tempo lui viene da me per un consiglio: durante una discussione lui le ha scaraventato addosso una sedia. … Continua a Leggere Saper disinnescare. Introduzione alla pratica collaborativa.

Rendi la tua ferita visibile. L’importanza della resa (ai tuoi occhi e a quelli degli altri)

Rendi la tua ferita visibile. L’importanza della resa (ai tuoi occhi e a quelli degli altri).

Tempo di lettura: 2 minutiUna ferita è qualsiasi condizione che ci provoca uno sconvolgimento emotivo profondo e duraturo. Può dipendere da fattori interni od esterni. Può esserci inflitta da altri o dalla sorte. Può costituire una condizione permanente o scemare gradualmente o smettere di essere un peso. Quale che sia la natura, quasi sempre abbiamo l’impressione che la nostra ferita sia ingiusta e immeritata. A seconda dello stadio di guarigione in cui ci troviamo, una ferita può essere percepita in maniera molto diversa: quello che in un dato momento vivevamo come prigione in cui eravamo rinchiusi, può apparire in seguito come un passaggio che ci conduce alla comprensione. Continua a Leggere Rendi la tua ferita visibile. L’importanza della resa (ai tuoi occhi e a quelli degli altri).

Un doloroso schiaffo: quando la pelle si rivela - Divenire Magazine

Un doloroso schiaffo: quando la pelle si rivela.

Tempo di lettura: 3 minuti“Si rende conto? Mi ha comunicato attraverso il suo legale che fino al giorno dell’udienza, lui non si muove da casa, la mia casa”, urla Stefania seduta sul bordo della poltrona blu. È la prima volta in un anno in cui la sento alzare il tono della voce ed esprimere il suo dissenso nei confronti del quasi ex marito. Stefania ed Alberto sono in procinto di separarsi consensualmente. L’udienza fa riferimento alla data, fissata dal tribunale, in cui i coniugi si presenteranno dal giudice che esaminerà il caso e a cui seguiranno gli accordi sull’assegnazione della casa, i tempi di visita e di affidamento dei minori e il contributo economico per gli stessi. Continua a Leggere Un doloroso schiaffo: quando la pelle si rivela.

Ho paura di perderti, figlia mia. Crisi di coppia e genitorialità. - Divenire Magazine

Ho paura di perderti, figlia mia. Crisi di coppia e genitorialità.

Tempo di lettura: 3 minuti“Dottoressa non so più a che santo votarmi”, dice Santina appena si siede sul divano, “non reggo più gli scoppi di rabbia di mia figlia”. “Hai un’idea a cosa siano dovuti?”, le chiedo passandole la scatola dei fazzoletti. “All’inizio ho pensato che fossero dovuti all’età, una specie di adolescenza anticipata, ma poi visto il persistere mi è venuto il dubbio che lei ce l’abbia con me”. “Mi sembra una buona pista. E Perché dovrebbe avercela con te? Cosa le avresti fatto di male?”. “Questo è il punto. Io l’ho sempre messa al centro della mia vita, lei è il mio primo pensiero alla mattina e l’ultimo alla sera”. Continua a Leggere Ho paura di perderti, figlia mia. Crisi di coppia e genitorialità.

Sopravvivere al Natale. 7 consigli per uscirne migliori. - Divenire Magazine

Sopravvivere al Natale. 7 consigli per uscirne migliori.

Tempo di lettura: 4 minutiIl Natale, si sa, è un grande banco di prova per molti. E’un momento in cui alcuni nodi o questioni famigliari vengono al pettine e spesso le lucine anziché favorire un senso di gioia fanno da corollario a tristi, se non raccapriccianti, scene famigliari che potrebbero segnarci per tutta la vita. Ispirata dagli assunti di base di Bert Hellinger, famoso psicoterapeuta per il suo lavoro con le costellazioni familiari, ho provato a scrivere qualche suggerimento per esplorare nuove attitudini con cui affrontare le “fatiche” del Natale e sfruttare l’occasione per aumentare la propria consapevolezza. Continua a Leggere Sopravvivere al Natale. 7 consigli per uscirne migliori.

Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu? - Divenire Magazine

Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu?

Tempo di lettura: 5 minutiImmagina di entrare in una stanza e vedere i seguenti personaggi: ritto vicino ad una parete scorgete Tarzan, alto e muscoloso con lo sguardo un pò selvaggio, ma molto sicuro di sé; da un altra parte Robin-Hood, come dice il mito, nobile decaduto divenuto poi eroe dei poveri; passando oltre c’è Socrate filosofo molto colto e appassionato del mondo, ed infine Gandhi, uomo spirituale che trasmette un profondo senso di pace. Nella stanza ci sono altrettante donne. Troviamo Eva, istintuale e procace; Elena, regina di Sparta, nel mito greco, la donna più bella e sensuale del mondo. La terza donna è Beatrice, l’amata tanto decantata da Dante, una donna con un forte senso spirituale, ed infine l’ultima è Sophia, lei sembra avere una gran conoscenza di sé e degli altri, di tutto ciò che la circonda. Ebbene da chi ti sentiresti attratto? Continua a Leggere Chi è il tuo lui? Chi è la tua lei? Chi sei tu?

Manifestati con tuo figlio, non sei uno spirito! Recuperare il dialogo con gli adolescenti e i giovani adulti. - Divenire Magazine

Manifestati con tuo figlio, non sei uno spirito! Recuperare il dialogo con gli adolescenti e i giovani adulti.

Tempo di lettura: 4 minuti“Pensavo che gli spiriti fossero qualcosa di divertente legati alla festa di Halloween? Invece no, gli spiriti e gli spettri esistono e girano per casa tutto l’anno!”. Le sedute che si concludono con una battuta di spirito ed una sana risata sono quelle che mi piacciono di più. Ovvio, penserete voi, tutti preferiscono ridere anziché piangere. C’è in realtà una motivazione più profonda del perché una seduta in cui si ride mi dà più soddisfazione di una in cui si piange. Nel primo caso sento che siamo approdati ad una nuova configurazione mentre nel secondo siamo ancora all’interno di un processo, insomma siamo ancora in viaggio. Continua a Leggere Manifestati con tuo figlio, non sei uno spirito! Recuperare il dialogo con gli adolescenti e i giovani adulti.

Perché il principe è muto, bacia cadaveri e sceglie la moglie dalla taglia delle scarpe? Gli uomini e l’amore di coppia - Divenire Magazine

Perché il principe è muto, bacia cadaveri e sceglie la moglie dalla taglia delle scarpe? Gli uomini e l’amore di coppia.

Tempo di lettura: 6 minuti“Da quando la mia fidanzata mi ha detto che non è sicura dei sentimenti che prova per me, mi è crollato il mondo addosso”, esordisce Francesco, “prima ero il suo dio, qualcuno da adorare ed ora non più. Non sapere se avrò ancora le stesse certezze di prima mi manda in una tremenda ansia e confusione. Prima mi sentivo forte, anzi in certi momenti mi annoiavo pure, ma ora mi sento quello bisognoso e la cosa non mi va’ per niente bene”. Di Francesco ne ho incontrati tanti: uomini che si sentono in crisi perché non si sentono più l’oggetto della venerazione delle proprie compagne e fanno di tutto per riprendersele, anche se magari è troppo tardi. Continua a Leggere Perché il principe è muto, bacia cadaveri e sceglie la moglie dalla taglia delle scarpe? Gli uomini e l’amore di coppia.

Quando mia madre mi dice ti voglio bene. Le vicissitudini dell’amore-odio tra madre e figlia. - Divenire Magazine

Quando mia madre mi dice ti voglio bene. Le vicissitudini dell’amore-odio tra madre e figlia.

Tempo di lettura: 4 minutiQuando mia madre mi dice ti voglio bene, io non le credo. Glielo hai mai detto? Si, quando ero un’adolescente. E Lei come reagiva? Come tutte le madri delle adolescenti di allora. Bofonchiava qualcosa, tipo che età è questa, e se ne andava a fare le faccende di casa. Puoi provare a dirle qui perché non le credi tuttora? No, non voglio. Perché? Non servirebbe a niente. Non dico di dire che odi tua madre nella sua totalità, ma solo di esprimere quello che hai sentito rispetto ad un fatto o a dei fatti che sono accaduti tra di voi. Continua a Leggere Quando mia madre mi dice ti voglio bene. Le vicissitudini dell’amore-odio tra madre e figlia.

Non so cosa sia l’amore, di certo non uno psicofarmaco. La simbiosi nella coppia - Divenire Magazine

Non so cosa sia l’amore, di certo non uno psicofarmaco. La simbiosi nella coppia.

Tempo di lettura: 5 minutiAccade sempre più spesso che l’amore venga inteso come “qualcosa che serve per farci stare bene”. Quando esploro con il paziente cosa intende per “farmi star bene”, ho la sensazione che egli parli di una droga o di uno psicofarmaco che lo mantiene in una sorta di stato nirvanico, in cui tutto è anestetizzato o assopito. L’assenza apparente di problemi sembra essere la prova che “andiamo d’accordo” e quindi è amore. Ma se l’amore è un Nirvana, perché procurarselo con una persona? Continua a Leggere Non so cosa sia l’amore, di certo non uno psicofarmaco. La simbiosi nella coppia.