In dialogo con il corpo. - Divenire Magazine

Cos’è quello che sento? Alfabetizzazione emotiva

Spesso succede che le persone non abbiano chiaro il proprio vissuto, che viene spesso identificato con un generale senso di malessere o di stress. Eppure, al di là del mero esercizio intellettuale di etichettare le nostre emozioni, capire ciò che ci accade è fondamentale per capire chi siamo, cosa vogliamo, e che cosa è meglio per noi. Ecco un esempio. Tiziana mi racconta che, rispetto … Continua a Leggere Cos’è quello che sento? Alfabetizzazione emotiva

Il ritmo della vita che alza il volume: la tachicardia.

Ogni battito del cuore un suono, una possibilità, una valigia che parte per chissà dove. (Fabrizio Caramagna) Quando vedo Samanta per la prima volta nel mio studio è spaventata. Alta e magra. Abiti neri che risaltano la pelle bianca. Quando i pazienti arrivano all’ambulatorio di psicosomatica, sanno già che una della prime cose di cui dovranno parlare è il loro disturbo. È l’urgenza la cui … Continua a Leggere Il ritmo della vita che alza il volume: la tachicardia.

L’insospettabile leggerezza dello sbattimento

Storie di fuga dal proprio mondo interno L’idea per questo articolo è nata da una delle numerose condivisioni di idee e di pensieri del gruppo di colleghi al Divenire. Con stili diversi, per ragioni diverse ci siamo accorti di come abbiamo usato il fare, lo “sbatterci” per fuggire al contatto profondo con noi stessi e con le sfide che la vita ci ha messo davanti … Continua a Leggere L’insospettabile leggerezza dello sbattimento

I paradossi che curano

Quando ho visto per la prima volta Renato sono rimasta colpita dalla sua rigidità: camminava quasi come un robot e non aveva alcuna espressione facciale. Il racconto di sé e dei suoi problemi è andato nella stessa direzione delle mie impressioni. Renato è un giovane uomo in carriera, sposato, con una bimba. Ha sempre “fatto il suo dovere”, dice, cercando di mettere il massimo dell’impegno … Continua a Leggere I paradossi che curano

La ricerca di controllo in un corpo che si ribella. La rettocolite ulcerosa.

L’ego vuole sempre controllare ogni cosa: ama l’ordine e ha paura del caos. Osho Giovanni. Al primo colloquio Giovanni, si presenta come un ragazzo di 39 anni, ben curato ma agitato, sudato e visibilmente a disagio. Giornalista per una rivista locale ma insoddisfatto; definisce buono il rapporto coi genitori, ma un po’ freddo e stereotipato, soprattutto con il padre, che descrive “un raccoglitore seriale di … Continua a Leggere La ricerca di controllo in un corpo che si ribella. La rettocolite ulcerosa.

Un lupo vestito da agnello. Il prurito tra desiderio e rabbia.

Venerdì ore 9: Paola si siede sulla sedia in plastica verde che ho di fronte ed esordisce con un timido: “ sono stanca di essere buona”. Un avvio preciso e promettente rispetto alla domanda penso, immaginando la sua fatica. Indossa una tuta nera un po’ sgualcita e ha un coda spettinata. Paola ha 61 anni ed è una lavoratrice instancabile. Viene in terapia perché si … Continua a Leggere Un lupo vestito da agnello. Il prurito tra desiderio e rabbia.

Una gabbia sospesa nel baratro. Il sintomo come posto sicuro.

Di fronte alla scelta del tema d’esordio su questo blog ho pensato che per un debutto ci volesse un “principio”. la mia mente è allora volata al primo concetto importante che mi è stato passato dalla facoltà psicologia. La prima volta che mi son detto “Questo è proprio un aspetto che non avevo mai considerato”. Tra le tante nozioni teoriche e concetti filosofici, una mattina, … Continua a Leggere Una gabbia sospesa nel baratro. Il sintomo come posto sicuro.

Oltre la siepe. Una storia di malattia e di cura. La testimonianza di L.

Tutti i dolori sono sopportabili se li si fa entrare in una storia Karen Blixen Ricevo e pubblico questa testimonianza che mi ha molto commossa, è una storia autentica che abbiamo reso anonima per proteggere l’identità della persona che l’ha prodotta. Molto spesso, purtroppo, nei reparti ospedalieri medici e personale sanitario dimenticano che le persone non sono soltanto la malattia che li ha colpiti ma … Continua a Leggere Oltre la siepe. Una storia di malattia e di cura. La testimonianza di L.

I messaggi che il bambino comunica con l’enuresi notturna.

“Sonia non ha davvero nessun problema, è una bambina serena e felice; ha 7 anni, è la maggiore delle nostre 3 figlie. Lei è molto sicura di sé e molto matura per la sua età. Solo ultimamente noto che fa sempre di tutto per attirare su di sé la nostra attenzione e quella delle insegnanti”. La descrizione di Sonia da parte dei genitori continua, senza … Continua a Leggere I messaggi che il bambino comunica con l’enuresi notturna.

Una lacrima sul viso: il potere evocativo di sintomi temporanei.

Quando il dolore non trova sfogo nelle lacrime, gli altri organi piangono. Henry Maudsley “Come è andato l’incontro di arteterapia Anna?” “Non saprei … Sì, è stato carino, ho fatto un paio di lavori, ho passato un bel pomeriggio in compagnia, ma a parte questo, appunto non saprei..” Anna mi trasmette di non essere riuscita a vivere un evidente beneficio, come se il lavoro fatto … Continua a Leggere Una lacrima sul viso: il potere evocativo di sintomi temporanei.