Una lacrima sul viso: il potere evocativo di sintomi temporanei.

Quando il dolore non trova sfogo nelle lacrime, gli altri organi piangono. Henry Maudsley “Come è andato l’incontro di arteterapia Anna?” “Non saprei … Sì, è stato carino, ho fatto un paio di lavori, ho passato un bel pomeriggio in compagnia, ma a parte questo, appunto non saprei..” Anna mi trasmette di non essere riuscita a vivere un evidente beneficio, come se il lavoro fatto … Continua a Leggere Una lacrima sul viso: il potere evocativo di sintomi temporanei.

L’insonnia: quando fidarsi del buio spaventa.

Che cos’è l’insonnia se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare di fronte alla divina incoscienza degli occhi chiusi o alla saggia follia dei sogni?   Marguerite Yourcenar Maurizio, circa 50 anni inizia un lavoro psicoterapico a seguito di una separazione altamente conflittuale dalla moglie, dopo circa 25 anni di matrimonio. … Continua a Leggere L’insonnia: quando fidarsi del buio spaventa.

Il vuoto: paura di cadere o la libertà di volare? Una lettura psicosomatica della vertigine.

Che cos’è la vertigine? Paura di cadere? Ma allora perché ci prende la vertigine anche su un belvedere fornito di una sicura ringhiera? La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura.   Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere, 1984 “Dopo il primo nostro colloquio ho fatto un … Continua a Leggere Il vuoto: paura di cadere o la libertà di volare? Una lettura psicosomatica della vertigine.

Quando il corpo parla. Agiti autolesivi in preadolescenza.

Per la bambina inizia un periodo più conflittuale negli ultimi anni della latenza, quando è imminente l’erompere delle pulsioni, e il Super-io risulta inadeguato ad arginare l’ondata impetuosa della pre pubertà.   Blos (1962, pp.83-85) La preadolescenza è quella fase di vita che si estende tra i 10 e 14 anni. In questi anni i nostri ragazzi sono alle prese con specifici compiti evolutivi che … Continua a Leggere Quando il corpo parla. Agiti autolesivi in preadolescenza.

Come un cavallo nell’arena: il corpo che parla.

Stefano è un omone: alto, muscoloso, statuario. Quello che fin dal nostro primo incontro mi colpisce è che, sul divano di fronte a me, si siede “di tre quarti”. Come se fosse in posa per un ritratto. Non mi guarda mai frontalmente ma sempre “di sbieco”, perché il suo corpo è parzialmente ruotato sulla sua sinistra. L’immagine che mi arriva è quella di un cavallo … Continua a Leggere Come un cavallo nell’arena: il corpo che parla.

Sono psicosomatico? Il dono inaspettato dei sintomi.

Non muovere mai l’anima senza il corpo, né il corpo senza l’anima, affinché difendendosi l’uno con l’altra, queste due parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute. Platone Entro in seduta visibilmente raffreddata, con l’immancabile fazzolettino al mio fianco. È stata una settimana intensa e il mio senso del dovere mi ha portato a rispettare tutti gli impegni presi, confidando nel fine settimana per … Continua a Leggere Sono psicosomatico? Il dono inaspettato dei sintomi.

La bambina ben educata e le piccole cose.

Ad ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere. Chi non la utilizza, la trasforma in una maledizione – e altri sceglieranno per lui. Paulo Coelho Com’è andata la settimana? Non lo so, non molto bene, come se un mantello di rimuginii e irritazione mi avesse avvolto tutto il tempo. Cosa le faceva provare rabbia? Piccole cose. Per meglio dire, … Continua a Leggere La bambina ben educata e le piccole cose.

Esiste una relazione tra mente e corpo?

Poco più di 30 anni fa nasceva un tentativo di integrazione tra varie discipline scientifiche, nota col nome di PNEI (PsicoNeuroEndocrinoImmunologia) . Dopo decenni di studi sulla relazione tra mente e corpo da parte di scienze comportamentali, neuroscienze, endocrinologia ed immunologia, era giunto il momento di creare una integrazione. Lo scopo era appunto quello di integrare decenni di studi avvenuti in modo separato ed autonomo … Continua a Leggere Esiste una relazione tra mente e corpo?

In che senso? Dialogo semiserio e seminventato

A volte penso se tutto questo ha un senso… In che senso? Nel senso, questo: la vita. La vita ha un senso? Dicevo, in che senso “penso”? Nel senso che ci penso, spesso, al senso. Ah. Davvero? Certo! Ma non ha senso… Cosa? La vita? Vivere? Ma no, pensare al senso. In che senso? Nel senso che se ci pensi, non arrivi al senso della … Continua a Leggere In che senso? Dialogo semiserio e seminventato

Sentire per ascoltare. Il potere conoscitivo della sintonizzazione.

Parlare è il modo di esprimere se stesso agli altri. Ascoltare è il modo di accogliere gli altri in se stesso. Wen Tzu Nel mio gruppo di donne ci sono persone che hanno la volontà di mettersi in gioco, nonostante la fatica e la paura. Spesso capita che, partendo da una considerazione più o meno semplice, si apra un momento importante di condivisione. Durante uno … Continua a Leggere Sentire per ascoltare. Il potere conoscitivo della sintonizzazione.