Lui mi fa star male. O forse sono io che non mi faccio star bene?

Camilla passa gran parte della sua vita a cercare di prevedere il comportamento di Luca, il suo compagno, di cogliere in lui un piccolo segno che le faccia capire come si sente: prova disagio? è arrabbiato? è preoccupato? Ed è bravissima in questo. Ha un vero talento nel “leggere la mente altrui” ed in particolare quella di Luca con cui sta da poco più di … Continua a Leggere Lui mi fa star male. O forse sono io che non mi faccio star bene?

Il punto di svolta. Da dove partire per guarire l’ansia e la depressione - Divenire Magazine

Una violenza invisibile: il gaslighting, una sottile manipolazione mentale

Giusy arriva da me in profondo stato di prostrazione e depressione. Sta uscendo, a fatica, da una relazione fortemente destabilizzante e patologica. Una relazione durata 4 anni con Matteo, un professionista di poco più grande di lei. Quattro anni da incubo, a suo dire, che l’hanno portata sull’orlo della pazzia. Giusy è originaria della Romania, fu adottata da piccola e ora i suoi genitori sono … Continua a Leggere Una violenza invisibile: il gaslighting, una sottile manipolazione mentale

La paura di attuare il cambiamento: soldati giapponesi e prigioni invisibili.

Sara ha un passato difficile, un’infanzia trascorsa con una madre severa e autoritaria e un padre assente. Sposata con un uomo che non ama da anni e con il quale non comunica quasi più, fatta eccezione per quelle “comunicazioni di servizio” che riguardano l’organizzazione dei compiti quotidiani e la gestione dei figli. – Ho acquisito molta consapevolezza riguardo ciò che desidero ma mi sento completamente … Continua a Leggere La paura di attuare il cambiamento: soldati giapponesi e prigioni invisibili.

Le donne, la seduzione e la libertà di essere se stesse. Frammenti di un processo di autoaccettazione.

La seduzione non è scambio, è sfida, perché essere seducente significa non seguire il proprio desiderio   Jean Baudrillard Federica arriva felice in studio. “Dottoressa, sono stata via in vacanza e non ci crederà: ho incontrato un sacco di gatti e non sono morta di paura! Certo, c’erano delle volte in cui stavo attenta a cosa facevano, ma altre volte, la maggior parte, me ne … Continua a Leggere Le donne, la seduzione e la libertà di essere se stesse. Frammenti di un processo di autoaccettazione.

Di madre in figlia. Dentro le sabbie mobili della relazione più difficile che ci sia.

Ogni donna contiene in sé La propria madre e la propria figlia. Jung Mi hai detto che di te non so niente. Anzi no, mi hai detto che di te non so un cazzo e quindi non posso capire. Me lo hai detto urlando e in quell’urlo ho sentito la mia e la tua disperazione messe insieme. Perché è così difficile raggiungersi? Da una parte … Continua a Leggere Di madre in figlia. Dentro le sabbie mobili della relazione più difficile che ci sia.

Sciogliere il ghiaccio dell’anima in una giornata di pioggia.

Non ci lasciamo mai andare a piangere con tutta la disperazione che vorremmo. Forse abbiamo paura di annegare nelle lacrime e che non ci sia nessuno a tirarci in salvo. E.Jong Lunedì, 15.30. Piove. Marta ha gli occhi tristi, la voce è fievole, quasi impercettibile. Oggi ha un abito a fiori, lungo. Sta in silenzio. È di nazionalità cinese. È un’artista. Ma non si è … Continua a Leggere Sciogliere il ghiaccio dell’anima in una giornata di pioggia.

Mamme annaspanti. I figli non sono solo della madri.

“Cara Elasti, è vero che la maternità e le sue varie sfumature sono una grande, grandissima gioia ma quanto è pur vero che si annaspa! Si annaspa per lavorare, per avere un minuto di tempo per sé, per scambiare due parole con un’amica o con il compagno. Io ho due figli, di cui una ha appena un anno, e mi ritrovo da sola a Milano … Continua a Leggere Mamme annaspanti. I figli non sono solo della madri.

Il piacere di non aver piacere. Disturbi alimentari e sessualità.

Ogni volta che alimentiamo l’anima, è garantita una crescita. Estés Pinkola “Dovrei fare a pezzi la suora che c’è in me. In adolescenza avevo chiesto alle suore se facevo peccato a fare sesso. Poi ho avuto una bella pensata: facciamo che io non sento il mio corpo, così tu provi piacere ed io anche nel non provarlo. In più non faccio peccato”, riflette Giorgia ad … Continua a Leggere Il piacere di non aver piacere. Disturbi alimentari e sessualità.

Ferite

Silenziosa e incerta sfoglio le pagine del mio corpo nella penombra del tramonto segni indelebili ideogrammi della vita narrano la mia storia squarci antichi il cui dolore si scioglie in un passato remoto troppo lontano per riuscire ad agganciare la memoria piccole ombre lievi quasi invisibili sapientemente nascoste raccontano prove e sofferenze giovani recenti dolorose le mie mani accarezzano le pagine si soffermano ricordano accolgono … Continua a Leggere Ferite

Di mamma non ce n’è una sola. Accogliere le ombre della maternità al tempo dell’insicurezza.

Quando mio figlio diventa la mia ragione di vita significa che ho abbandonato la ragione invisibile della mia vita.   J. Hillmann   Una madre che riconosce, accetta e contiene le proprie ombre, non sarà pericolosa, rinuncerà più facilmente a impossibili perfezioni sue e dei suoi figli e, non avendo confuso il senso della vita con il ruolo materno, sarà capace di accettare serenamente che … Continua a Leggere Di mamma non ce n’è una sola. Accogliere le ombre della maternità al tempo dell’insicurezza.