Scrivere il dolore

Reading Time: 3 minutes Le parole che fanno andare avanti Stella entra in aula in ritardo, le faccio spazio vicino a me. Capisco immediatamente che c’è qualcosa che non va. Ha l’aria sconvolta e gli occhi gonfi. Una parte di me avrebbe voglia di chiederle cosa sia accaduto, l’altra si sforza di rispettare i suoi tempi e di non forzarla. Cerco di comunicarle la mia presenza senza usare le … Continua a Leggere Scrivere il dolore

Raccontarsi: una storia di anoressia. La testimonianza di Emma.

Reading Time: 3 minutes E non avevo fame. Allora capii che la fame è un istinto di chi guarda le vetrine dal di fuori. L’entrare la disperde.  Emily Dickinson Durante un incontro individuale di scrittura, mentre lavoravamo sulle memorie sensoriali, Emma si è bloccata. Mi ha detto che non aveva alcun ricordo rispetto al gusto. Ho avvertito di essere di fronte ad un suo segreto: Emma aveva incontrato un … Continua a Leggere Raccontarsi: una storia di anoressia. La testimonianza di Emma.

Ulisse e Penelope. Raccontarsi con i miti.

Reading Time: 3 minutes …Soprattutto, non affrettare il viaggio; fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio metta piede sull’isola, tu, ricco dei tesori accumulati per strada senza aspettarti ricchezze da Itaca versi tratti da “Itaca”, Konstantinos Kavafis   Quando guardiamo la nostra storia e decidiamo di provare a raccontarla, ci sentiamo spesso attratti dalle figure della mitologia classica. I miti sono racconti dall’enorme potere simbolico: … Continua a Leggere Ulisse e Penelope. Raccontarsi con i miti.

Gli oggetti, la memoria e le emozioni.

Reading Time: 4 minutes Ognuno di noi è riconoscibile nei tanti oggetti che possiede, in essi sono rintracciabili i sedimenti psichici della propria storia personale.   “Gli oggetti e la vita”, Giovanni Starace Anche quest’anno il laboratorio di scrittura si svolgerà nella sala adiacente il piccolo museo della biblioteca: il luogo è perfetto perché cercheremo di far parlare le cose grazie alle storie di coloro che fra poco arriveranno. … Continua a Leggere Gli oggetti, la memoria e le emozioni.

Un’apertura inaspettata: la mia storia è cominciata così.

Reading Time: 2 minutes Nell’uomo avviene una doppia nascita: una prima volta nel grembo materno e una seconda volta nella libertà: l’uomo nasce una volta per sé e una volta insieme con gli altri. R.Tagore Come posso raccontare la mia nascita? Non potendo averne un ricordo diretto, la mia ricostruzione dovrà basarsi sui racconti e sulle narrazioni di altri. Ho appena iniziato a scrivere di me e subito devo … Continua a Leggere Un’apertura inaspettata: la mia storia è cominciata così.

L’alfabeto di Framura. Una narrazione collettiva.

Reading Time: 6 minutes Le cose passano; la loro impronta – significati possibili, tracce, echi, risonanze – sopravvive nella parola di chi, ricordando, racconta.   Mario Barenghi, su “Doppiozero” Al ritorno da Framura, l’appuntamento annuale con il residenziale di psicoterapia intensiva del Centro Divenire, ho proposto ai partecipanti di inviare pensieri, riflessioni, frammenti e testimonianze dei loro vissuti. Abbiamo condiviso un’esperienza speciale e ho immaginato che il mio desiderio di … Continua a Leggere L’alfabeto di Framura. Una narrazione collettiva.

Storia delle mie cicatrici. La memoria del corpo - Divenire Magazine

Storia delle mie cicatrici. La memoria del corpo.

Reading Time: 2 minutes Le cicatrici sono il mio viaggio andata e ritorno. Andata e ritorno. E non esiste pudore per chi quel viaggio lo ha fatto. Ed è tornato. Barbara Garlaschelli, 2017, da Facebook  – Non sono riuscita a scrivere una parola sulla lettera al corpo ma ci ho pensato continuamente, mi sento come ingolfata: le parole sono tutte dentro di me – Proviamo a trovare una via d’uscita … Continua a Leggere Storia delle mie cicatrici. La memoria del corpo.

Cosa mi resta? Messaggi in bottiglia.

Reading Time: 3 minutes Scrivere è uno dei sistemi più semplici e più profondi per fare chiarezza dentro di sé e per tramandare la memoria delle nostre esistenze.   Susanna Tamaro Al termine di ogni percorso autobiografico in gruppo, dedico sempre un momento speciale all’elaborazione di ciò che è accaduto per restituire, con alcune frasi e parole, il senso e il valore del percorso compiuto insieme. La scrittura permette … Continua a Leggere Cosa mi resta? Messaggi in bottiglia.

Il fratello disgraziato. Come la scrittura ci riporta a casa. - Divenire Magazine

Il fratello disgraziato. Come la scrittura ci riporta a casa.

Reading Time: 3 minutes Oggi vorrei continuare a sperimentare il lavoro a coppie. Anche se non ho ancora ricevuto restituzioni da parte del gruppo rispetto alla volta scorsa, so che affioreranno considerazioni molto diverse perché l’esperienza con l’altro è significativa e non lascia mai indifferenti. Così accade, puntualmente, anche questa volta. Luca arriva con largo anticipo sull’orario del laboratorio. Non ho ancora terminato di allestire l’aula e devo scegliere quale dei brani leggerò dai libri che ho portato, ma avverto il suo bisogno di parlarmi e lo invito a farlo. Continua a Leggere Il fratello disgraziato. Come la scrittura ci riporta a casa.

La bambina ritrovata. Elogio del frammento. - Divenire Magazine

La bambina ritrovata. Elogio del frammento.

Reading Time: 2 minutes Per far emergere i ricordi e cominciare a raccontare di sé è utile usare la scrittura per frammenti, partendo da una semplice elencazione guidata. La propongo anche a Marina, confidando che possa riuscire là dove altri dispositivi finora hanno fallito. Marina manifesta un desiderio di scrivere di sé, è sempre puntuale e collaborativa ma la sua scrittura è ancora bloccata. Scrive qualcosa in seduta ma continua a segnalarmi la sua incapacità di scrivere tra un incontro e l’altro. Le chiedo di disegnare una forma circolare e dividerla poi in cinque spicchi che rappresentano gli elementi ricorrenti in ogni narrazione: il tempo, lo spazio, le emozioni, le percezioni sensoriali, gli eventi significativi. Ogni categoria, sarà poi declinata in sottocategorie per facilitare l’attivazione della memoria, ad esempio: i luoghi del cuore, i fatti che non posso dimenticare, le paure e i desideri, le memorie sensoriali… Continua a Leggere La bambina ritrovata. Elogio del frammento.