É tutta colpa mia: vedere la separazione dal punto di vista dei bambini.

“Giacomo é ingestibile, non sta fermo sulla sedia, disturba i compagni, urla e appena inizia l’ora di motoria corre come un pazzo per tutto il salone, sembra proprio una pallina impazzita che non riesce a fermarsi”. Questa é proprio l’immagine che mi appare di fronte quando incontro Giacomo la prima volta. Non riesce a stare fermo, tocca tutto ciò che gli capita in mano, cade … Continua a Leggere É tutta colpa mia: vedere la separazione dal punto di vista dei bambini.

Nel vuoto posso scoprire chi sono. Gli adolescenti e l’individuazione.

Durante i primi colloqui chiedo spesso agli adolescenti: “Ti va di raccontarmi qualcosa di te?”, “Come ti descriveresti?”. Molti di loro mi guardano con occhi sbarrati come a dire: “Cosa mi stai chiedendo?” “Cosa devo risponderti?”. Effettivamente dietro a questa semplice domanda si celano moltissimi significati. Descrivere e raccontare chi si è non è impresa così semplice e scontata, soprattutto per gli adolescenti che sono … Continua a Leggere Nel vuoto posso scoprire chi sono. Gli adolescenti e l’individuazione.

“Nonno mi manchi!”. Cartoni animati e videogiochi come strumento per l’elaborazione del lutto.

Gabriele ha 10 anni, giunge in consultazione per notevoli difficoltà scolastiche sia di apprendimento sia comportamentali. Viene descritto come un bambino che tende ad isolarsi e, se disturbato, diventa aggressivo. Il suo comportamento non riesce ad essere compreso dalle insegnanti, dai compagni di classe e talvolta nemmeno dai genitori. Prima del colloquio con Gabriele immagino di incontrare un bambino oppositivo, con poca voglia di interagire. … Continua a Leggere “Nonno mi manchi!”. Cartoni animati e videogiochi come strumento per l’elaborazione del lutto.

Questa scuola mi fa vomitare! La nausea e il vomito psicosomatici.

“Elena aiutami a capire meglio: è dai primi di maggio che hai questa nausea forte che spesso ti fa anche vomitare? Prova a pensare se c è un momento in cui la nausea aumenta e uno in cui diminuisce…”.“Il vero incubo è la mattina appena mi sveglio, la sola idea di prendere l’autobus per andare a scuola mi fa stare male; poi appena arrivo in … Continua a Leggere Questa scuola mi fa vomitare! La nausea e il vomito psicosomatici.

Rinunciare ad apprendere per affermare di esistere: adolescenti e difficoltà scolastiche.

Stefano – 16 anni e terza liceo scientifico – mi è stato inviato in terapia dopo aver concluso con esito negativo l’iter di valutazione per sospetto Disturbo Specifico dell’Apprendimento, ovvero per lui non era possibile parlare né di Dislessia, né di Disortografia e Discalculia, in quanto nessuna delle sue competenze in termini di leggere, scrivere e far di conto risultava deficitaria secondo i risultati dei … Continua a Leggere Rinunciare ad apprendere per affermare di esistere: adolescenti e difficoltà scolastiche.

Lettera di un bambino social a Babbo Natale.

Caro Babbo Natale, questo è il mio terzo Natale e a dirti il vero non so se noterò la differenza rispetto al resto dell’anno. Io vivo nel clima Natalizio da sempre e a dicembre sarò esposto agli sguardi degli estranei più del solito. Vuoi sapere come questo sia possibile? Perché sono un bambino Social! Non ero nemmeno nato che tutti mi avevano già visto nel … Continua a Leggere Lettera di un bambino social a Babbo Natale.

Sopravvivere ai genitori HH. L’ultimo libera tutti.

Ci sono genitori con storie di gravi carenze affettive, traumi, lutti irrisolti che in maniera del tutto inconsapevole maltrattano i propri piccoli, per i quali essi, rappresentano al tempo stesso l’origine e la soluzione dei propri sentimenti di paura. Ruth era venuta in terapia appena scoperta una gravidanza non programmata. Nonostante la condizione depressiva, la donna sentiva di non voler rinunciare alla gravidanza anche se … Continua a Leggere Sopravvivere ai genitori HH. L’ultimo libera tutti.

Adolescenti con cervello e cuore sconnessi: quando intelligenza ed emozioni seguono strade differenti.

Non esistono emozioni senza pensiero e non esiste pensiero senza emozioni. Ormai sempre più di frequente mi capita di incontrare adolescenti e preadolescenti portatori di un vissuto di insofferenza, frustrazione ed insoddisfazione cronico nei confronti della vita, come se già, alla loro giovane età, avessero smesso di sognare, sperare e desiderare, rinunciando a farsi trasportare da quel moto di curiosità ed entusiasmo quasi onnipotente nei … Continua a Leggere Adolescenti con cervello e cuore sconnessi: quando intelligenza ed emozioni seguono strade differenti.

Chiara deve avere un ombrello

Quello fu un giorno importante, perché Mamma e Papà chiamarono Chiara in salotto. Quando la chiamarono avevano una faccia molto seria, anche se sempre affettuosa e quella faccia Chiara l’aveva vista solo altre due volte: quando le avevano comunicato che sarebbe arrivato un fratellino e quando le avevano fatto vedere la foto della nuova casa dove sarebbero andati ad abitare. Quindi la convocazione in salotto … Continua a Leggere Chiara deve avere un ombrello

Il Pammo e la MoM-Zone. Una variante del padre assente.

Lei vuole denunciare una nascita? Mi dica, il padre è lei e nessun altro? TOTO’ Se un essere di sesso maschile si occupa dei propri figli è un padre? La risposta è “dipende in che modo lo fa”. Siamo in tanti ad avere le idee poco chiare su cosa contraddistingue la funzione genitoriale materna da quella paterna. Tendenzialmente, sono molti gli uomini che svolgono una funzione materna nei … Continua a Leggere Il Pammo e la MoM-Zone. Una variante del padre assente.