Stati di grazia - Divenire Magazine

Stati di grazia. Istruzioni per l’uso.

Partire e restare
Diverse cose non potranno mai tornare:
l’infanzia – certe speranze – i morti –
ma le gioie – come gli uomini – a volte partono –
e tuttavia perdurano –
Non rimpiangiamo i viaggiatori o i marinai –
belle le loro rotte –
ma pensiamo a tutto quello che ci diranno
tornando qui –
“Qui?” Ci sono dei “qui” essenziali –
luoghi predestinati –
lo Spirito non sta fermo –
egli stesso – a qualunque profondità
sua terra natale.
Emily Dickinson, Tutte le poesie, Mondadori

Ad Alessandra
qui

In questa nuova sezione del blog, che abbiamo chiamato Stati di grazia, pubblicheremo via via i racconti contenuti nel libro : “Canti di grazia e di conversione” di Giorgio Piccinino.

Ecco l’introduzione ai racconti che verranno pubblicati.

Istruzioni per l’uso:

Questo libro è una raccolta di squarci di vita vissuti o ascoltati direttamente dall’autore e raccontati nel modo più conciso e fedele possibile. Le descrizioni sono state ridotte al minimo come fossero dei quadri stilizzati in un’esposizione, scarni, assolutamente senza cornice né sfondi.
Attimi colti al volo di cambiamenti di rotta, di svolte, di inversioni di tendenza, come delle esclamazioni improvvise che fanno deviare di colpo il corso di una vita.
Ho fatto a meno di ogni descrizione “letteraria” come si toglie un vestito per lasciare il corpo scoperto, libero di esprimere tutta la sua nuda umanità, bella o brutta che sia, perché, alla fine, quello che desideravo evidenziare è quanto apparirebbero straordinarie le vite degli esseri umani se solo fossimo capaci di guardarle davvero da vicino, con uno sguardo profondo e compassionevole.
Quello che volevo era un libro che riappacificasse e riconciliasse con la vita proprio perché, mentre mette in mostra anche il dolore che c’è, lo trascende e lo nobilita con una visione spirituale che sa vederne il respiro corale e il significato evolutivo.
Ognuno, in fondo, spesso anche senza saperlo, sta facendo la sua parte per migliorare il mondo.
E spero anch’io.

L’obiettivo è piuttosto ambizioso e lo strumento molto particolare: stimolare una riflessione sugli elementi essenziali della vita, un percorso progressivo di scoperta attraverso la lettura di situazioni che si sono rivelate, per le persone che le hanno vissute, come piccole o grandi svolte nella vita, in stato di grazia.

Per gustarlo al meglio il lettore potrebbe leggere ciascuna storia tutta d’un fiato e poi ascoltare le proprie reazioni, le proprie emozioni e le proprie riflessioni. Una al giorno.
Solo dopo un po’ dovrebbe leggere le riflessioni dell’autore, un punto di vista come un altro.

Estratto dal libro “Canti di grazia e di conversione” di Giorgio Piccinino, ILMIOLIBRO, 2013.

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