Cosa c’è che non va in me? - Divenire Magazine

Come fa il terapeuta a ricordare tutto?

Il mio terapeuta ricorda tutto di me.

Quando ancora mi credevo la sua paziente preferita, questo non faceva una piega, perché mi reputavo molto interessante.

Quando mi arresi all’evidenza, nelle sedute di gruppo o durante gli intensivi, che di pazienti preferiti ne aveva tanti, la sua capacità di rammentare e portare nel presente tutti i dettagli della storia e della terapia di ognuno di noi era decisamente sorprendente.

Ma come fa?

 

No, non prende appunti.

No, non ha il tempo tra una seduta e la successiva di prendere nota.

No, non registra le sedute.

No, non ci sono telecamere nascoste.

È sempre molto presente.

 

Sospetto che oggi saprebbe persino dirmi dove ho lasciato le chiavi della macchina, ma non posso chiedere una seduta per questo: andrò a piedi.