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La Meraviglia della Riconnessione: Riflessioni Profonde dai Primi Incontri del “Cerchio degli Uomini”

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Sono Beppe Morosini, e ho appena intrapreso il viaggio come facilitatore del “Cerchio degli Uomini”, un percorso nato 15 anni fa dal bisogno di un nuovo modello maschile. Le prime serate hanno superato ogni aspettativa, rivelando una profondità emotiva e un coraggio rari. Ciò che emerge in quello spazio non è solo dialogo, ma una vera e propria trasformazione in atto.

La Crisi dell’Identità Maschile: Lutto e Crollo

Il tema centrale che ha dominato le nostre prime conversazioni è stato il lutto, inteso non solo nella sua accezione più ovvia. I partecipanti hanno portato in cerchio il dolore per:

  1. Le persone che muoiono: La perdita fisica e l’elaborazione del dolore.
  2. Coloro che ci sono ma non ci vogliono: La sofferenza per le relazioni incompiute o rifiutate.
  3. Gli stili di vita che non servono più: Il cordoglio per le identità e le routine scelte in passato che, nel presente, sono diventate gabbie che impediscono l’evoluzione.

Questa riflessione collettiva ha portato a un momento di onesta e cruda consapevolezza: il sentirsi nudi di fronte al crollo delle certezze esteriori. Il modello del maschio forte, dominante e autosufficiente richiede un continuo mascheramento. Quando la maschera si incrina, si rivela la fragilità, ma è proprio lì che risiede la forza. Come uno spogliatoio dopo un lungo viaggio, quel momento di nudità permette di sentire per la prima volta l’aria sulla pelle e, soprattutto, di poter scegliere nuovi “vestiti” — nuovi modi di essere — con il permesso di provare e fallire per poi migliorare.

Dall’Analfabetismo Emotivo all’Ascolto Curato

La nostra cultura ha promosso l’analfabetismo emotivo maschile, insegnando ai ragazzi a non piangere e a non chiedere aiuto. Il Cerchio è l’antidoto a questo isolamento.

Ho osservato dinamiche meravigliose e quasi commoventi:

  • La Potenza del Silenzio: I silenzi nel Cerchio non sono vuoti imbarazzanti, ma spazi attivi di riflessione in cui ognuno elabora ciò che ha ascoltato. Sono la prova di una presenza totale.
  • L’Apertura Profonda: Uomini come Luca, dopo un lungo e rispettoso ascolto, si sono aperti a un livello di profondità e sincerità sulla propria storia, delusioni e aspirazioni. Il fatto che questo coraggio sia stato accolto non con giudizio o competizione, ma con complimenti e consigli empatici da parte degli altri, è la prova che la fratellanza autentica è possibile.
  • L’Insegna delle Incertezze: Paolo ha espresso il paradosso di trovare sicurezza nelle proprie insicurezze. Nel Cerchio, le insicurezze non sono debolezze da nascondere, ma il radicamento del sé autentico.

È stupefacente vedere questi uomini operare con un’estrema cura non solo per sé stessi, ma anche per gli altri. Le loro idee e i loro pareri sono offerti come lenti, nel tentativo di allargare il punto di vista di chi espone un problema o una nuova consapevolezza che lo ha lasciato disarmato.

Il Rituale Moderno: Scegliere la Nuova Maschilità

La metafora del cambio d’abito ha risuonato con forza: le diverse personalità si esprimono, portando alla luce quegli aspetti che in passato hanno generato complicazioni o comportamenti disfunzionali.

Il Cerchio diventa un rituale moderno di passaggio:

  1. Spogliarsi: Ci si libera delle maschere e degli abiti che non servono più perché disfunzionali troppo legate al passato).
  2. Analizzare: Si guardano gli abiti (i modelli di comportamento) distesi davanti a sé. Ci si chiede: da dove viene questo capo? mi dava fastidio, come ho fatto a portarlo?
  3. Ricomporre: Si scelgono i capi buoni che necessitano solo di essere sistemati, ricuciti e abbinati in modo diverso indossati nel giusto contesto.

La mia meraviglia si specchia nella motivazione, anche di chi partecipa da anni, sostenendosi reciprocamente nel riconoscere che nella mascolinità tradizionale non è prevista la possibilità di scambiare così profondamente sensibilità e fragilità. La solitudine generata dai muri della superficialità relazionale può essere rotta.

Il Cerchio degli Uomini è un’esperienza viva che testimonia un modo diverso di “stare” tra uomini, da cui trarre forza per i percorsi personali e per cambiare il nostro modo di stare con gli altri, diventando modelli migliori di autenticità e presenza.

Scopri di più sul Cerchio degli Uomini: https://centrodivenire.net/attivita/percorsi-di-sviluppo-personale/cerchi-degli-uomini/

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