Auguri per il 2026

Reading Time: 2 minutes

Ti auguro di incontrare sguardi che non ti chiedono di essere diverso, ma ti vedono proprio come sei.

Ti auguro silenzi che non pesano, ma accolgono.

Ti auguro di poter dire “non ce la faccio” senza sentirti meno.

E di scoprire che la fragilità non è un difetto, ma una porta che apre alla verità.

Ti auguro relazioni dove le parole non servono sempre,
dove puoi respirare accanto a qualcuno senza dover spiegare nulla.

Ti auguro la compagnia di chi non ha bisogno di salvarti,
ma ti cammina accanto mentre impari a salvarti da sola.

Ti auguro di trovare chi sa restare,
e di lasciare andare chi non sa farlo,
senza colpa né rancore.

Ti auguro la gioia semplice di chi ha smesso di correre per essere amato
e ha iniziato a camminare per amore di sé.

Ti auguro di sentirti “a casa” in qualche sguardo,
ma soprattutto dentro di te.

Ti auguro di non inseguire più chi non può vederti,
e di scegliere chi ti sceglie con presenza e tenerezza.

Ti auguro di diventare quella persona che ascolta, che comprende, che non giudica —
prima di tutto con se stessa.

Ti auguro di avere il coraggio di tradire tutto ciò che ti incatena a una vita che non ti appartiene.
Tradire non è un atto vile, ma un atto sacro quando ciò che tradisci è una menzogna.

Tradisci la paura che ti dice chi devi essere,
le aspettative di chi non ha mai guardato davvero nei tuoi occhi,
il copione che ti hanno messo in mano senza chiederti se fosse il tuo.

Ti auguro di essere fedele.
Fedele solo a ciò che senti vibrare nelle ossa,
a ciò che ti scuote nel profondo.

Non ti auguro di essere felice:
la felicità è una maschera se non nasce dalla fedeltà alla tua essenza.

Ti auguro, piuttosto, di essere viva.
Viva davvero, senza compromessi, senza anestesie.

Ti auguro di guardare in faccia il tuo dolore,
perché è lì che troverai le chiavi della tua libertà.

Scava dove fa più male,
e scoprirai che quel dolore non è tuo nemico,
ma un maestro feroce e amorevole.

Non temere di distruggere:
a volte, per costruire una vita autentica,
devi prima demolire le mura della prigione che ti sei costruita per sentirti al sicuro.

Ti auguro di smettere di cercare conferme, di smettere di chiedere permesso, di smettere di aspettare.

Non c’è un momento giusto per essere te stessa:
o lo fai adesso o non lo farai mai.

Nessuno verrà a salvarti,
perché nessuno può salvarsi da ciò che non è disposto a lasciare andare.

Ti auguro di ricordare chi sei,
al di là delle etichette, dei ruoli e delle storie che ti racconti.
Quando tutto il resto crolla, resta solo la tua verità.
Aggrappati a quella, e lascia che sia lei a guidarti.

Ti auguro di non accontentarti mai,
di non fermarti mai,
di non abbassare mai lo sguardo davanti alla tua grandezza.

Sei qui per vivere, non per sopravvivere.
E quando ti chiederai dove stai andando,
ti auguro di risponderti, con un sorriso silenzioso:
“Sto tornando a me.”

Gloria

Lascia un commento