Perchè nelle costellazioni familiari si dice: “ti vedo!”

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Qualsiasi interscambio umano si basa sulla capacità di percepire un altro essere vivente modulando una risposta efficace. Tale movimento è ciò che viene definito “relazione,”ovvero una danza tra due soggetti che che creano una coreografia emotiva a partire dal riconoscimento della similitudine. In pratica si potrebbe dire che siamo in una buona relazione quando un unico sentire abita due corpi.

Quindi quando nelle costellazioni familiari si dice “ti vedo”, significa che gli schemi mentali e i pregiudizi che mi impedivano di percepire la mia unità con un altro essere vivente, si sono ammorbiditi o addirittura cancellati. Infatti, fino a che il rumore creato da pensieri, interpretazioni nate per evitare le emozioni dolorose è molto alto, non sarò in grado di armonizzarmi al silenzio che rende tutti gli esseri umani riconoscibili. Ci si vede solo quando ci si sente, quasi fosse la percezione a dare luce allo sguardo.

Per citare Saint-Exupéry “l’essenziale è invisibile agli occhi, non si vede bene che con il cuore.” Quindi amare e vedere sono sinonimi, ma con una lieve sfumatura, dicendo ti vedo, riconosco che prima non ci riuscivo, vedendoti accetto di essere visto, accolgo il ritorno al punto zero dell’umano, dove ogni cosa ha lo spazio d’esistere così com’è.