Il sogno e il viandante. L’utilità delle mete irraggiungibili.

“Ah, dimenticavo: io non ho un sogno”. Così mi confessa, in chiusura di seduta, una giovane donna. Non si riferiva, qui, al fatto di non aver sognato di notte, di non avere un sogno da raccontare. Mi stava dicendo di non avere un sogno del tipo “vorrei vivere sull’oceano ai tropici”, “suonare il piano alla Scala”, ma neppure di aver avuto un “da grande farò…” … Continua a Leggere Il sogno e il viandante. L’utilità delle mete irraggiungibili.

Sopravvivere ai genitori HH. L’ultimo libera tutti.

Ci sono genitori con storie di gravi carenze affettive, traumi, lutti irrisolti che in maniera del tutto inconsapevole maltrattano i propri piccoli, per i quali essi, rappresentano al tempo stesso l’origine e la soluzione dei propri sentimenti di paura. Ruth era venuta in terapia appena scoperta una gravidanza non programmata. Nonostante la condizione depressiva, la donna sentiva di non voler rinunciare alla gravidanza anche se … Continua a Leggere Sopravvivere ai genitori HH. L’ultimo libera tutti.

Quando il bisogno di amore si trasforma in fame d’aria.

Aveva una strana sensazione alla bocca dello stomaco, come quando si sta nuotando e si vuole mettere i piedi su qualcosa di solido, ma l’acqua è più profonda di quanto si pensi e non c’è niente là sotto.   Julia Gregson Vedo per la prima volta Benedetta in un ambulatorio ospedaliero. Mi viene inviata dal medico psichiatra dopo aver lei assegnato una terapia farmacologica per … Continua a Leggere Quando il bisogno di amore si trasforma in fame d’aria.

Rancore e desiderio di vendetta. Come uscire da questo circolo vizioso?

Dato che tutti i posti erano già occupati, ci siamo seduti Dalla parte del torto. Bertold Brecht Francesco arriva al gruppo con un viso grigio e si siede con un atteggiamento di forte distacco. “Francesco”, dice Rosanna un membro del gruppo di psicoterapia, “sembri arrivare dalla terapia intensiva. Sembri in stato di shock”. “Per certi versi è così”, risponde Francesco, “sto davvero male. Non dormo … Continua a Leggere Rancore e desiderio di vendetta. Come uscire da questo circolo vizioso?

Sogni: immagini dal profondo. Regali dell’anima.

sogni sono come le conchiglie che il mare ha depositato sulla riva. Bisogna raccoglierle e ascoltare la loro voce.   R. Battaglia. Torno dalle vacanze dopo un mese di interruzione del percorso terapeutico con i pazienti. “Come sono andati i sogni?” chiedo verso la metà del colloquio dopo un’introduzione che Mattia mi fa sulle sue vacanze estive e sugli ultimi avvenimenti che desiderava condividere con … Continua a Leggere Sogni: immagini dal profondo. Regali dell’anima.

Adolescenti con cervello e cuore sconnessi: quando intelligenza ed emozioni seguono strade differenti.

Non esistono emozioni senza pensiero e non esiste pensiero senza emozioni. Ormai sempre più di frequente mi capita di incontrare adolescenti e preadolescenti portatori di un vissuto di insofferenza, frustrazione ed insoddisfazione cronico nei confronti della vita, come se già, alla loro giovane età, avessero smesso di sognare, sperare e desiderare, rinunciando a farsi trasportare da quel moto di curiosità ed entusiasmo quasi onnipotente nei … Continua a Leggere Adolescenti con cervello e cuore sconnessi: quando intelligenza ed emozioni seguono strade differenti.

Sentirsi…bene: il senso delle classi di esercizi di bioenergetica.

1. sentire Una classe di esercizi di bioenergetica è innanzitutto un momento da dedicare a se stessi e al proprio benessere. Un regalo non scontato da fare a noi stessi e al nostro corpo, un’oasi dall’ottica del fare e dell’apparire. Un conduttore guida un gruppo di persone nell’esecuzione di alcuni esercizi volti a sciogliere e rilassare le tensioni muscolari. Oltre a questo, gli obiettivi degli … Continua a Leggere Sentirsi…bene: il senso delle classi di esercizi di bioenergetica.

Il piacere di non aver piacere. Disturbi alimentari e sessualità.

Ogni volta che alimentiamo l’anima, è garantita una crescita. Estés Pinkola “Dovrei fare a pezzi la suora che c’è in me. In adolescenza avevo chiesto alle suore se facevo peccato a fare sesso. Poi ho avuto una bella pensata: facciamo che io non sento il mio corpo, così tu provi piacere ed io anche nel non provarlo. In più non faccio peccato”, riflette Giorgia ad … Continua a Leggere Il piacere di non aver piacere. Disturbi alimentari e sessualità.

La nostra casa è il nostro corpo: due parole sull’analisi bioenergetica.

One’s home is one’s body. Alexander Lowen L’analisi bioenergetica è una psicoterapia a mediazione corporea. Questo significa che, oltre alla parola, in terapia vengono proposti particolari esercizi corporei. Il processo di cambiamento, quindi, coinvolge la persona in tutta la sua unità psicofisica, e ha lo scopo di favorire e accrescere l’essere e il Sé, il nucleo più autentico dell’individuo. Nel ristabilire la naturale mobilità ed … Continua a Leggere La nostra casa è il nostro corpo: due parole sull’analisi bioenergetica.

Quando dietro una difficoltà scolastica c’è un’esperienza traumatica.

“Samuel, so che a volte è faticoso toccare certi argomenti, ma quello che ti succede mi incuriosisce molto e penso sia importante esplorarlo un po’. Vorrei capire insieme a te in che occasione, per la prima volta, ti è successo di associare una parte del corpo a un grosso spavento. Sono qui con te in questa esplorazione, se dovessi incominciare a provare un forte disagio … Continua a Leggere Quando dietro una difficoltà scolastica c’è un’esperienza traumatica.