Raccontarsi: una storia di anoressia. La testimonianza di Emma.

E non avevo fame. Allora capii che la fame è un istinto di chi guarda le vetrine dal di fuori. L’entrare la disperde.  Emily Dickinson Durante un incontro individuale di scrittura, mentre lavoravamo sulle memorie sensoriali, Emma si è bloccata. Mi ha detto che non aveva alcun ricordo rispetto al gusto. Ho avvertito di essere di fronte ad un suo segreto: Emma aveva incontrato un … Continua a Leggere Raccontarsi: una storia di anoressia. La testimonianza di Emma.

Divorzio e castigo: quando la separazione danneggia i figli.

Arianna è una donna combattiva, passionale, e lo sa bene il marito, o meglio l’ex marito, Daniele, dal quale si è separata dopo 8 anni di matrimonio. La fine del loro rapporto è stata burrascosa e molto sofferta: Arianna ha scoperto che il marito la tradiva, da 2 anni, con una collega di lavoro. Il dolore è stato tanto ma non ha avuto dubbi: una … Continua a Leggere Divorzio e castigo: quando la separazione danneggia i figli.

Destreggiarsi tra le culture familiari: la sfida eroica verso la propria unicità.

Lo spunto per questo scritto mi arriva dalla psicologia transculturale. Tutto è cominciato con una battuta durante una formazione su questa branca della psicologia. Diversità, culture lontane, lingue diverse, integrazione. Ad un certo punto mi è “scappato” un intervento divertito: “A volte anche alcuni miei amici, solo avendo genitori del sud Italia, mi sembra vengano da una cultura lontanissima”. Volendo essere precisi, anche alcuni con … Continua a Leggere Destreggiarsi tra le culture familiari: la sfida eroica verso la propria unicità.

Lo zoppo impara a camminare. L’abitudine alla paura.

Da ragazzo andavo spesso a camminare in montagna con mio padre. Una volta, probabilmente, avevamo esagerato con lo sforzo e i muscoli di una gamba mi hanno fatto male per alcuni giorni, costringendomi a zoppicare leggermente. Fin qui, nulla di straordinario. La cosa singolare, che ancora ricordo vivamente, fu che, passato il dolore, lo zoppicare era continuato per alcuni giorni: il mio corpo si era … Continua a Leggere Lo zoppo impara a camminare. L’abitudine alla paura.

Il criceto e la ruota. Dal pensiero ricorsivo al pensiero corsivo.

Qualche volta il pensiero ci frega. E ci pare drammatico, dato che, nella nostra cultura, diamo una primaria importanza a questa funzione. Ci frega impallandosi, come un vecchio computer, e inizia a girare intorno allo stesso concetto in circoli viziosi che sembrano infiniti e da cui sembra impossibile uscirne. Come un criceto in una gabbia, che può correre solo nella ruota, facendo una gran fatica … Continua a Leggere Il criceto e la ruota. Dal pensiero ricorsivo al pensiero corsivo.

Un lupo vestito da agnello. Il prurito tra desiderio e rabbia.

Venerdì ore 9: Paola si siede sulla sedia in plastica verde che ho di fronte ed esordisce con un timido: “ sono stanca di essere buona”. Un avvio preciso e promettente rispetto alla domanda penso, immaginando la sua fatica. Indossa una tuta nera un po’ sgualcita e ha un coda spettinata. Paola ha 61 anni ed è una lavoratrice instancabile. Viene in terapia perché si … Continua a Leggere Un lupo vestito da agnello. Il prurito tra desiderio e rabbia.

É tutta colpa mia: vedere la separazione dal punto di vista dei bambini.

“Giacomo é ingestibile, non sta fermo sulla sedia, disturba i compagni, urla e appena inizia l’ora di motoria corre come un pazzo per tutto il salone, sembra proprio una pallina impazzita che non riesce a fermarsi”. Questa é proprio l’immagine che mi appare di fronte quando incontro Giacomo la prima volta. Non riesce a stare fermo, tocca tutto ciò che gli capita in mano, cade … Continua a Leggere É tutta colpa mia: vedere la separazione dal punto di vista dei bambini.

Una sofferenza senza parole. La presenza che cura.

Simona mi interpella via mail, raccontandomi brevemente il motivo della sua richiesta di aiuto e cercando in me e nel mio modo di lavorare (chiede delle sessioni di Somatic Experiencing) una rassicurazione rispetto alle sue paure: dover affrontare i suoi fantasmi più spaventosi e il terrore di non uscire dal vortice di sofferenza in cui si sente risucchiata. La modalità di contatto scelta da Simona, … Continua a Leggere Una sofferenza senza parole. La presenza che cura.

Le donne, la seduzione e la libertà di essere se stesse. Frammenti di un processo di autoaccettazione.

La seduzione non è scambio, è sfida, perché essere seducente significa non seguire il proprio desiderio   Jean Baudrillard Federica arriva felice in studio. “Dottoressa, sono stata via in vacanza e non ci crederà: ho incontrato un sacco di gatti e non sono morta di paura! Certo, c’erano delle volte in cui stavo attenta a cosa facevano, ma altre volte, la maggior parte, me ne … Continua a Leggere Le donne, la seduzione e la libertà di essere se stesse. Frammenti di un processo di autoaccettazione.

Relazioni abusanti: perché le donne restano?

La crocerossina Ricordate Candy Candy e le sue sofferenze d’amore? La giovane, cresciuta in orfanotrofio, si innamora di Anthony, “il principe della collina”, che muore in un tragico incidente a cavallo. Ma ciò che davvero appassionava le amanti di questo cartone animato era soprattutto la sua relazione sofferente e travagliata con Terence, un tipo spavaldo, anticonformista ma soprattutto … già fidanzato con Susanna, la quale … Continua a Leggere Relazioni abusanti: perché le donne restano?