Sacco pieno-sacco vuoto: tempo dei bambini e preoccupazioni dei genitori.

Reading Time: 3 minutesDa alcuni anni svolgo il mio lavoro d’aiuto psicologico con i bambini, gli adolescenti e i loro genitori, e sempre più spesso mi trovo a constatare come i miei giovani pazienti abbiano un’agenda di impegni che nulla ha da invidiare a quella di importanti manager e professionisti. Vediamo così bambini che, dopo la fatica cognitiva della giornata scolastica, sono chiamati a svolgere almeno tre tipi … Continua a leggere Sacco pieno-sacco vuoto: tempo dei bambini e preoccupazioni dei genitori.

Scegliere uno spazio per sé, scegliersi. La sindrome del colon irritabile.

Reading Time: 4 minutes“Noi soffriamo per i sogni. Noi guariamo con i sogni”. G. Bachelard Giovedì ore 9.30. Luce. Si siede sulla poltrona bianca. Estrae come ogni settimana lunghi appunti di sogni dalla borsetta. “ Sto andando dalla dottoressa, entro nel suo studio, che è un po’diverso dal reale, molto grande, con la porta d’ingresso che conduce in un salotto nel quale vi è un divano e altri … Continua a leggere Scegliere uno spazio per sé, scegliersi. La sindrome del colon irritabile.

Il sugo della vita: piacere e creatività.

Reading Time: < 1 minute“Uno che non suona è senza sugo”. Così diceva un padre al figlio per indirizzarlo verso la musica. In quel caso si trattava di una passione comune, ma al suonare potremmo sostituire una gran quantità di cose: il ballo, la musica, l’arte in generale. Ma cos’è questo sugo? Cosa rende la nostra vita saporita? È ciò che ci rende vivi, ciò che ci fa vibrare … Continua a leggere Il sugo della vita: piacere e creatività.

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Mamme annaspanti. I figli non sono solo della madri.

Reading Time: 3 minutes“Cara Elasti, è vero che la maternità e le sue varie sfumature sono una grande, grandissima gioia ma quanto è pur vero che si annaspa! Si annaspa per lavorare, per avere un minuto di tempo per sé, per scambiare due parole con un’amica o con il compagno. Io ho due figli, di cui una ha appena un anno, e mi ritrovo da sola a Milano … Continua a leggere Mamme annaspanti. I figli non sono solo della madri.

L’arte di lasciare andare… ma cosa?

Reading Time: 2 minutesSpesso nel lavoro terapeutico incontro la fatica delle persone a distogliere lo sguardo – e a volte addirittura la presa – dal passato. Le memorie delle esperienze passate possono incistarsi in modo così profondo, dentro di noi, da impedirci di focalizzare la nostra attenzione al momento presente, che è l’unico realmente esistente. Se non si lavora su un doppio binario, quello mentale e quello corporeo, … Continua a leggere L’arte di lasciare andare… ma cosa?

Nemmeno un dito dietro il quale nascondermi

Reading Time: < 1 minuteMannaggia a quando ho accettato di entrare in una terapia di gruppo! Sospettavo io che ci fosse un trabocchetto. Io che pensavo di potermi rilassare mentre a lavorare con la terapeuta è un altro paziente! Il mio inconscio esultava: bene, forse stasera la passiamo liscia e si torna a casa senza spargimenti di lacrime. Macché! Puntualmente, io e i miei neuroni a specchio finiamo travolti … Continua a leggere Nemmeno un dito dietro il quale nascondermi

E se la storia più triste non fosse la mia?

Reading Time: < 1 minuteSe mi sento pronta per passare dalla terapia individuale a una di gruppo? Beh, sì, posso anche provarci. Mi ritengo socievole e curiosa. Seduta tra i nuovi compagni di terapia mi chiedo per l’appunto cosa cribbio abbiano combinato per essere lì con me, che non sono molto a bolla. Sembrano simpatiche persone del tutto normali. Scopro presto di essere parecchio loquace e di annoiarle alquanto. … Continua a leggere E se la storia più triste non fosse la mia?

Non si può mai sapere

Reading Time: < 1 minuteSe entri in terapia che hai capelli lunghi e lisci, può accadere che ne esci con una zazzera riccia. Se inizi con un viso da martire, lungo e tirato anche quando sorridi, può essere che ne esci con un viso tondo e sorridente anche quando non sorridi. Se la prima volta che siedi sulla poltroncina ti angoscia sapere se il tuo sedere ci starà tutto, … Continua a leggere Non si può mai sapere

Il transfert

Reading Time: < 1 minuteA un certo punto, lo ricordo bene, la terapeuta mi appare bellissima. Letteralmente. Non c’è parte di lei che non lo sia: le mani, le gambe, la voce, le collane che cambia, gli abiti, i piedi. Gli occhi poi, quelli meglio non guardarli troppo. E davanti a lei mi sento brutta, insignificante, scialba ed emaciata. Oh quanto vorrei essere come lei! Chissà dove compra i … Continua a leggere Il transfert

Il piacere di non aver piacere. Disturbi alimentari e sessualità.

Reading Time: 3 minutesOgni volta che alimentiamo l’anima, è garantita una crescita. Estés Pinkola “Dovrei fare a pezzi la suora che c’è in me. In adolescenza avevo chiesto alle suore se facevo peccato a fare sesso. Poi ho avuto una bella pensata: facciamo che io non sento il mio corpo, così tu provi piacere ed io anche nel non provarlo. In più non faccio peccato”, riflette Giorgia ad … Continua a leggere Il piacere di non aver piacere. Disturbi alimentari e sessualità.