I luoghi comuni in amore
Reading Time: 4 minutesIl lavoro ci mangia il tempo, le aspirazioni individuali di successo professionale rendono tutto il resto secondario, i vincoli di indissolubilità sono superati. La felicità immediata, che poi in realtà dovremmo chiamare “piacere sensoriale”, sembra molto più attraente che la gioia perseguita e guadagnata con un fare costruttivo e solidale. Consumiamo tutto in fretta, dagli hobbies ai lavori, dalle amicizie alle relazioni parentali, dalle vacanze agli interessi culturali, tutto è precario, tutto è superficiale, e dunque anche l’amore, siamo tutti in mobilità frettolosa obbligata e, di conseguenza, viaggiamo galleggiando con un’instabilità psicologica costante. Continua a leggere I luoghi comuni in amore
La Paura del dentista.
Reading Time: 7 minutesChi non ce l’ha o non l’ha avuta? Tutti, e dunque anch’io all’inizio. Ma non è strano che proprio i dentisti abbiano il primato dei pazienti terrorizzati e fuggitivi? Come gli psicoterapeuti, del resto. Siccome io sono uno psicoterapeuta che va volentieri dal dentista, lo stesso da quasi 40 anni, credo di aver avuto qualche possibilità per capire come mai tanta gente si tiene dolori e sofferenze piuttosto che sedersi nelle loro e nelle nostre poltrone per chiedere aiuto. Continua a leggere La Paura del dentista.
L’autostima delle donne. Un invisibile percorso eroico.
Reading Time: 5 minutesUn invisibile percorso eroico. E’ un percorso eroico invisibile quello femminile verso l’autostima. Si tratta di un viaggio, di un percorso di conoscenza del nostro essere che prevede il coraggio e la determinazione nello spogliarci dei condizionamenti culturali, che sono fortissimi, per vestirci delle nostre peculiarità e unicità. L’eroismo femminile diventa visibile quando osiamo assumerci la responsabilità delle scelte della nostra vita e ci affermiamo nei nostri desideri. Siamo eroine quando… Continua a leggere L’autostima delle donne. Un invisibile percorso eroico.
Una stanza tutta per me. Il primo incontro.
Reading Time: 4 minutesNel primo incontro di un laboratorio di scrittura, sollecito sempre le motivazioni dei partecipanti, lo faccio conducendo il gruppo dal pensiero alla pratica autobiografica con una prima sollecitazione di scrittura. Ciò facilita la creazione di un clima concentrato e rallentato, un clima favorevole alla scrittura. Il dispositivo affidato è semplice, è sufficiente infatti scrivere qualche frase che segua questo incipit “Io sono qui per…”. Questo primo momento di scrittura è sempre molto emozionante. Continua a leggere Una stanza tutta per me. Il primo incontro.
Guardare non è vedere. Gli inganni ottici in amore.
Reading Time: 3 minutesUno degli obiettivi del mio lavoro è scoprire gli “inganni ottici” di cui sono vittime le persone. Ad esempio quando una persona è in crisi con un’altra è perché è successo qualcosa per cui l’illusione ottica si è rotta e l’idea che quella persona aveva dell’altro o di sé stessa non regge più l’impatto con la realtà. “Non ho idea di come abbia potuto sposare una persona del genere. Com’è possibile che abbia passato vent’anni con una persona la cui sola vista mi dà ribrezzo”, esplode disperata Elena, “se potessi lo cancellerei dalla faccia della terra. E invece dovrò farci i conti per tutta vita, dato che abbiamo due figli”. Elena mi guarda come se volesse una magia da parte mia, come se si aspettasse che le dicessi che è solo un brutto sogno e che tutto ciò che sta vivendo non è reale. Continua a leggere Guardare non è vedere. Gli inganni ottici in amore.
Che differenza c’è tra un maschio e un uomo?
Reading Time: 3 minutesIl progetto del Cerchio degli Uomini si ispira moltissimo al libro di Duccio Demetrio, “L’interiorità maschile. La solitudine degli uomini” (Cortina Editore, 2010). L’autore introduce un’interessante distinzione tra MASCHI e UOMINI in base alla relazione che essi trattengono con il proprio mondo interiore. Posta in questi termini, la questione ha certamente il pregio di sollevare delle domande in merito a cosa significhi essere uomo ed apre un varco all’interno dei concetti stereotipi che ognuno trattiene inconsapevolmente dentro di sé e che permeano in senso svalutante il maschile. Continua a leggere Che differenza c’è tra un maschio e un uomo?
La paura di morire
Reading Time: 2 minutes“Di cosa hai precisamente paura quando pensi alla morte?” “Mah, non saprei dire. Forse alle persone che lascio e a tutte le cose che non sono riuscita a fare”. C’è una correlazione particolarmente significativa tra la paura di morire ed il senso di una vita non vissuta. In altre parole, più sentiamo che non abbiamo vissuto pienamente le nostre vite, tanto maggiore è l’angoscia di morire. Noi esseri umani siamo gli unici ad essere consapevoli dell’ineluttabilità morte ed è per questo motivo che ci facciamo domande sul senso della vita. Continua a leggere La paura di morire
Uscire dalle sabbie mobili
Reading Time: 4 minutesGianna è una persona con un passato molto pesante: ha potuto approdare ad una situazione relativamente stabile solo con il matrimonio. Figlia di una ragazza-madre tossicodipendente, ha cambiato numerose famiglie affidatarie e diverse comunità. E’ legittimo e comprensibile che Gianna non abbia fatto quel percorso di amore incondizionato che è alla base di una buona autostima. Nei momenti in cui è particolarmente triste e buia, come questo, io sento un forte senso di impotenza e di immobilismo. Continua a leggere Uscire dalle sabbie mobili
L’asma, un pianto inibito.
Reading Time: 3 minutesNasciamo prendendo dal mondo l’aria per il nostro primo respiro e ce ne andiamo restituendola con l’ultimo. Nell’intervallo tra questi due eventi, continuiamo a scambiare aria ed energia con l’universo di cui facciamo parte. L’aria è l’elemento in cui tutti siamo immersi, quasi facesse da invisibile continuum che ci tiene collegati: di fatto è ciò che noi tutti condividiamo. Come l’acqua per i pesci, l’aria è il nostro elemento, attraverso cui si propagano le parole, gli odori e anche le emozioni. Continua a leggere L’asma, un pianto inibito.
Vivere di noia
Reading Time: 4 minutes“Tutto mi annoia, tutto. Con il mio lavoro sempre a contatto con la gente, per lo più in difficoltà perché ha un sacco di debiti, ho visto il peggio del peggio dell’umanità e appena vedo una persona, alla seconda battuta so già come andrà a finire. Dovrei essere una persona al settimo cielo, visto il successo professionale che sto avendo ed invece non è così. Ieri ero ad una riunione con personalità d’eccellenza nel mondo del business, grandi imprenditori, ed io avrei voluto scappare anziché bearmi del fatto di essere stato invitato a quel tavolo per dare il mio parere su certe questioni scottanti. Si figuri che una rivista mia ha quotato come un tra i dieci migliori nel mio settore.” Esordisce Mirko. “ Deve avere una grandissima paura per essere ridotto a questo stadio di noia”, commento con tono provocatorio. Continua a leggere Vivere di noia
