Terapia, lettura e scrittura. Perché sono così intimamente connesse.
Reading Time: 3 minutesE’ il primo incontro con Giovanni, ci presentiamo e poi gli chiedo di raccontarmi del suo rapporto con la scrittura. Quello che arriva però è altro e, in un primo momento, mi spiazza.
Sento che è un elemento importante della sua storia, per questo non interrompo il suo racconto, lo lascio fluire e mi ci appassiono. La storia di Giovanni parte dal suo rapporto con le storie degli altri, mi racconta delle sue difficoltà con la lettura e questo, da lettrice, mi incuriosisce… Continua a leggere Terapia, lettura e scrittura. Perché sono così intimamente connesse.
Paura di vivere.
Reading Time: 5 minutesMi capita spesso di incontrare pazienti che mi fanno questa richiesta, che di solito portano uno stato di grande apatia, obnubilamento, confusione e paura. La prima cosa che mi viene da fare è rassicurarli rispetto al fatto che sono vivi e che i processi scorrono dentro il loro corpo anche se fanno fatica a sentirli perché nel tempo, per motivi ben precisi, si sono anestetizzati per difendersi dalla troppa paura di non riuscire a sopravvivere. Continua a leggere Paura di vivere.
L’ansia di non sentirsi mai abbastanza.
Reading Time: 2 minutesFilippo mi chiede un aiuto perché ultimamente ha degli attacchi di forte ansia, gli manca il fiato, dorme molto male, mi racconta che lavora 12 ore al giorno, sembra impossibile per lui non raggiungere risultati eccellenti ogni giorno. Continua a leggere L’ansia di non sentirsi mai abbastanza.
L’arte di perdere.
Reading Time: 2 minutesLa scorsa settimana avete pagato anticipatamente 50 euro per una cena fuori, ora giunge il momento di uscire, ma dopo una pesante giornata di lavoro siete stanchi e l’ultima cosa che avreste voglia di fare sarebbe proprio uscire. Che fate? Continua a leggere L’arte di perdere.
La bussola dell’autostima.
Reading Time: 3 minutesC’è una parte di noi che ha l’ultima parola nel dire se stiamo bene in una situazione o meno: Il nostro Corpo! Con le sue sensazioni fisiche e le emozioni (che sono un ponte tra il mondo esterno ed il mondo interno), il corpo ci informa costantemente dell’atmosfera interiore in cui ci troviamo. Come uno strumento musicale, esso ci dice se si sente accordato, se c’è armonia nella musica che sta suonando in risposta a ciò che stiamo vivendo. Dare importanza al corpo significa prenderlo sul serio. Continua a leggere La bussola dell’autostima.
Dati al buio. L’ombra della madre molesta sul mondo interiore maschile.
Reading Time: 8 minutesAngelo, Ernesto ed Ennio hanno una cosa in comune e non lo sanno. È l’inconscio del cerchio che lo sa, perché ogni volta che portano qualcosa di loro, vengono trattati con estrema tenerezza e gentilezza. Di tenerezza e gentilezza, i tre ne sanno davvero molto poco perché hanno avuto delle “madri-vittima” che li hanno sottoposti ad una sorta di incantesimo che non permette loro di essere sé stessi e di sentire il piacere di vivere. Tutto è pesante, tutto è difficile, tutto sembra non avere senso in alcuni momenti. Continua a leggere Dati al buio. L’ombra della madre molesta sul mondo interiore maschile.
Il permesso di arrabbiarsi: un ponte verso la vitalità.
Reading Time: 5 minutesOggi Lucia entra nello studio con un profondo senso di vuoto, il suo corpo è appesantito, come se dovesse trasportare un carico, il viso pallido quasi inespressivo, lo sguardo basso e la voce sommessa. Non è la prima volta che porta questa energia, ma oggi la sento così imponente da nascondere la luce del sole che entrava, fino a poco prima, nella stanza, decisa e rispettosa allo stesso tempo. “Cosa succede?”, le chiedo. Lucia alza appena appena lo sguardo e mi dice “Sto male, sento un grande senso di vuoto e di immobilità”. Continua a leggere Il permesso di arrabbiarsi: un ponte verso la vitalità.
Un’alleata senza corazza. La storia della mia scrittura.
Reading Time: 4 minutesMi osservo mentre spargo i fogli sul tavolo alla ricerca di tracce per iniziare il percorso. Uno dei miei rituali per controllare l’ansia e la timidezza da “primo incontro” è quello di riempire la mia cartelletta di materiali che potrebbero tornare utili. Tuttavia, so che che l’incontro sarà fecondo se da quel pieno saprò togliere, per stare in ascolto della storia dell’altro e per raccogliere con cura ciò che l’altro porta. Continua a leggere Un’alleata senza corazza. La storia della mia scrittura.
Il suicidio del matrimonio: perché alcune persone non possono restare sposate?
Reading Time: 3 minutesLe persone che restano sposate non si limitano a restare sposate: passano dall’essere unite, all’individuarsi, e poi al riunirsi o risposarsi nuovamente. Questo processo avviene ogni giorno o ogni ora, perfino durante la prima settimana di matrimonio. Le ragioni per le quali le persone non restano sposate sono complesse e dipendono da molti fattori. Il fattore più ovvio è l’evoluzione dei valori culturali relativi sia alla libertà sessuale, sia alla libertà coniugale. E’ come se tutte le decisioni fossero reversibili. Continua a leggere Il suicidio del matrimonio: perché alcune persone non possono restare sposate?
6) Usata. Invidia materna e rapporto col maschile.
Reading Time: 4 minutesNon riesco proprio a immaginare che sguardo avesse mio padre, mentre mi toccava. Non riesco proprio a immaginare lo sguardo di mia madre, mentre spiava di nascosto i nostri gesti. Invidiosa di me e gelosa di lui. Pentita, alla fine, di avermi messa al mondo per fare un dono proprio a lui. Mi ha messa al mondo apposta per lui. Un regalo, per farlo contento, mi ha confidato un giorno, ecco! Continua a leggere 6) Usata. Invidia materna e rapporto col maschile.
